Alfa Romeo 166 I 20 anni dell'ultima ammiraglia del Biscione – FOTO GALLERY

Alessandro Mirra Alessandro Mirra
Alfa Romeo 166
I 20 anni dell'ultima ammiraglia del Biscione – FOTO GALLERY
Chiudi
 

Non era facile sostituire un modello come l’Alfa Romeo 164, la più sportiva delle berline nate dalla piattaforma Tipo 4, le ultime ammiraglie della prima Repubblica. Eppure la 166, di cui ripercorriamo la storia e le caratteristiche nella nostra galleria di immagini, si è sempre mostrata degna della sua progenitrice, con motori da vera Alfa, eccellenti sospensioni e un invidiabile comportamento su strada. Inoltre, seguiva e interpretava con più eleganza il nuovo corso stilistico inaugurato dalla più piccola 156, un grande successo.

Senza erede. Come abbiamo scritto al suo debutto, nell’autunno del 1998, la 166 non temeva confronti con le solite premium tedesche, rispetto alle quali era anche più economica, seppur con alcune pecche di finiture ed equipaggiamenti (sulle versioni a gasolio, per esempio, il cambio automatico è arrivato solo a metà carriera). Ma non bastò: in nove anni di carriera, ne sono stati assemblati 101 mila esemplari tra lo stabilimento di Rivalta, che a breve diventerà un centro di logistica Mopar, e quello di Mirafiori; di fatto, poco più di un terzo della sua progenitrice. Del resto, dalla fine degli anni 90 le berline più classiche hanno perso terreno con l’avanzata di Suv e Crossover e il vecchio progetto di una nuova ammiraglia del Biscione, da produrre a Grugliasco, non è più contemplato in casa Alfa Romeo.

COMMENTI

  • Bravi...continuate a rimpiangere quello che di Fiat non c`e` piu`. Mai una volta, pero`, che avete detto qualcosa sui piani suicidi (a livello produttivo) di maglioncino (Rip)....
     Leggi risposte
  • Va bene, allora lo si dica chiaramente che questa casa non ha più nulla da "dover/potere" offrire, la si chiuda, o svenda, e amen. Si chiaro, sono molto convinto che molte delle ragioni da voi opposte alla realizzazione di una erede della 166 siano giustissime e condivisibili, a cominciare dai numeri ridotti che certamente potrebbe fare... Ma allora perchè continuare "ad esistere" in quanto marchio? Per vendere quei quattro modelli in croce che si ha attualmente in gamma (tra cui, escluso Stelvio, che ha certo successo, e Giulietta e Giulia non certo top seller... ed in più uno destinato a non aver eredi)? Cioè ripeto, se questo presunto bagno di sangue dovesse confermarsi tale, e lo capisco, perchè allora in passato si è accettato il "rischio d'impresa"? Forse perchè al netto di ruberie e latrocini vari un minimo di passione per l'auto ai tempi andati in Fiat ancora c'era? Non so, ipotizzo... Adesso si va sul sicuro: piccole, possibilmente "chic" (vendute cmq sottocosto) e suv da proporre con l'unico brand del gruppo che possa far cassetta... E il resto? Ok non ha futuro? Lo si dismetta, lo si venda, lo si quoti... insomma si faccia qualcosa pur di arrestare l'emorragia di inventiva e dedizione che un prodotto a 4 ruote meriterebbe, sempre, tantopiù se si parla di marchi con quasi 100 anni di storia alle spalle e non dell'ultimo produttore di quattro ruote cinese che fino a ieri produceva lavastoviglie e termoconvettori.... Eppoi per chi parla di soldi gettati al vento, ok, domando: ma com'è che allora due nuovi soggetti che aspirano a conquistarsi una propria fetta di vendite nel premium, Genesis e DS, entrambe senza storia (benchè in PSA si arrampichino sugli specchi per spacciarla come deputata erede della mitica Dea) hanno entrambe in calendario la produzione di una berlina "almeno" segmento E (anzi Genesis già ce l'ha) che ne accresca valore e percezione di marchio? Eppure anche loro partirebbero virtualemte schiacciati dalla triada tedesca e da Lexus in certi mercati...eppure ci provano, ci credono, fanno quel che dovrebbe fare un costruttore auto...costruire qualcosa, se possibile che ancora non si ha nel paniere... Questi di Alfa-FCA come al solito nicchiano, dormono, al meglio rimandano... probabilmente non c'è neanche più voglia di non fare, ma solo tanta, troppa mala fede in vista di "imponderabili" eventi futuri...
  • Auto a mio modo di vedere bellissima, l'ho sempre amata, appena possibile mi piacerebbe pure metterne una in garage, magari 2.0 V6 Turbo o 3.2. Abbandonata comunque "quasi in culla" come da buona prassi Fiat, se sull'esterno fu fatto qualcosa all'interno rimase immutata nonostante fosse nata già non "freschissima" e non "aggiornatissima", anche meccanicamente fu sempre al minimo sindacale, nulla a che vedere con le varie Q4 e Quadrifoglio della 164, fu lasciato morire il V6 Turbo (se non ricordo male vittima dell'Euro 3) senza eredi, come diesel si osò il giusto, non si pensò mai a creare una rivale delle M5 ed E55, ovviamente anche in questo caso niet SW, niet Coupé, niet integrale. E in Germania ringraziano, anche perché loro nel prodotto ci investono, per quanto a qualche "tifoso" questa verità dia fastidio. Lo avessero fatto anche in Fiat ai tempi, non languirebbe Alfa Romeo, non sarebbe moribonda Lancia, non sarebbe Fiat una sorta di monomodello.
  • Leggo commenti fuori da ogni logica. Erede della 166...follia allo stato puro. Senza contare che c'è Giulia che vende già pochissimo. Nonostante sia nettamente superiore a tutta la concorrenza, sia in quanto a stile che a contenuti tecnici: dulcis in fundo, finalmente tornata TP. Come nettamente migliore delle solite 3 fu la 166 all'epoca. E nonostante questo vendette una miseria. Considerando che la concorrenza erano veicoli obsoleti quali MB W210 (la più sgraziata mai partorita da Stoccarda), Audi A6 C5 (nella versione berlina...inguardabile) e BMW E39 (forse la migliore delle 3, anche se dire obsoleta è un complimento). Alfa 164 fu un successo soprattutto da noi, Pininfarina fece un ottimo lavoro nel creare uno stile modernissimo, sia fuori che dentro. E da noi piacque. De Silva con la 166, abbandonò definitivamente gli spigoli della 155, al contrario riprese le linee più morbide della 145 di Bangle (frontale) plasmando anche questa volta un design elegante e moderno. Ma la 166 venne snobbata stavolta anche in patria. E finì in un flop. Flop affidabile, in quanto penso a tutti capiti di vederne girare ancora, nonostante i 20 anni sul groppone (e i numeri esigui di immatricolazioni). Nel 1998 le berline "di rappresentanza" cominciavano già a zoppicare, a favore delle rispettive SW (che 166 non aveva) ed eravamo agli albori della suv-era. Fiat, nonostante 2 matite d'oro in casa (Bangle e De Silva) non è mai riuscita a seguire le mode: il terribile difetto di quest'azienda. Che perpetra nonostante passino gli anni e si succedano gli AD. Prendiamo l'unico best seller AR: Stelvio. Se fosse stato TA, non se ne sarebbe accorto nessuno, avrebbero potuto abbassare il prezzo un po' e venderne pure di più. Anzi, farò storcere il naso ai soliti sfigati troll, ma ho raccolto più di una critica dai possessori del suv di Arese, in quanto: "troppo sensibile" (la guida tosta del nuovo corso NON piace soprattutto alle femminucce). A fare un piacere agli asini, presso si riceve in cambio un bel calcione.
     Leggi risposte
  • E' incredibile come questa Alfa, che viene spacciata dai vertici FCA come in piena fase di rilancio, non preveda tra i suoi lanci futuri una grossa berlina 3 volumi che rinverdisca i "fasti" di 164 e 166 (tralascio volutamente le grandi Alfa del passato per evidenti scarti temporali troppo marcati con le ultime due sù citate). Insomma, se è vero che questi le auto vogliono venderle soprattutto in Cina e negli USA, dove lì le grosse berline 3 volumi un mercato ce l'hanno, mi si spieghi perchè tale progetto sia inesistente nei cassetti Alfa... E non mi si dica per non pestare i piedi a Maserati e bla bla bla... intanto Maserati è di categoria ben maggiore come sappiamo e, alla luce degli ultimi dati, neanche tanto in salute quanto a vendite (Cina soprattutto... se rapportata ai dati vendita delle omologhe berlinone tedesche). Insomma...voi ce la vedreste un'Audi senza la A6 o la Bmw senza Serie5? Sarebbero inimmaginabili... e questo al netto del fatto che oggigiorno si vendano più suv, cosa innegabile, e che si è agli inizi di una "rivoluzione" in senso lato dell'auto... Loro intanto le fanno quelle grandi berlinone e, a livello globale, vendono bene e fanno tanta immagine di marca... Allora inizia a saper tanto di scusa e presa in giro il non aver fatto la Giulia anche in variante sw quando dalle dichiarazioni tutto lasciava supporre che il proporre la sola 3 volumi fosse alla base di una "internazionalizzazione", anche formale, del modello che dovesse fondare sul ritorno alla "classicità" dei modelli parte delle sue fortune. L'ennesima presa in giro di FCA che manco sa più, oramai, cosa vuole...(e può) fare...
     Leggi risposte
  • Peccato non aver dato un erede alla 166. Qualcuno aveva ipotizzato qualche anno fa un'erede berlina coupe tipo la panamera...occasione persa. Si dice che il futuro sono i suv e le grandi berline sportive le continuano a vendere i tedeschi...che adorano Alfa!
  • ottima per viaggiare sull' autostrata (ottima aerodynamica). motori Busso duri e affidabili. Peccato che non fosse con trazione posteriore....
  • Peccato che l'ammiraglia Alfa si sia persa x strada...
  • auto bellissima a mio parere, se ne vedevano parecchie in giro e anche gli interni potevano reggere il confronto con le altre tedesche, davvero un peccato che non sia stata supportata adeguatamente , ma evidentemente anche questa 166 vendeva solo in Italia e non in Europa, ma questo forse è da imputare al mai sviluppato markenting fiat-alfa
  • l'ho sempre preferita alla 164 (che non mi è mai piaciuta e ancora oggi la considero una delle peggiori alfa di sempre) e a me il frontale della prima versione, evoluzione di quello della 155, convince ancora. uno dei primi esempi di berlina coupè
  • Bella ma con un frontale "sgraziato" fari troppo piccoli e anomali rispetto al corpo vettura, con un muso "normale" avrebbe avuto numeri migliori, Auto comunque riuscita.
  • Peccato che non c'è stata un'erede. Ancora oggi la 166 è un'auto che mi fermo a guardare, così come la 164. Design semplice, sportivo ma anche elegante. Entrambe, a mio avviso, migliorarono con il restyling. Inoltre avevano ottimi motori.
     Leggi risposte
  • design semplice, pulito e bello, in stile de silva (pur se diverso da quello che sarebbe stato il vero progetto). La pecca del gruppo FCA è sempre stata (e lo è tutt'ora) il fatto di non dare continuità adeguata al prodotto. nel gruppo vw (e potete fare tutto le critiche del caso) hanno il pregio di coprire tutte le nicchie di mercato e di dare continuità proponendo nuovi modelli. Peccato...
  • Non s'ebbe coraggio. Fra i 3-4 prototipi studiati per la 166, ce n'era uno bellissimo, sportivo e davvero degno erede della 164. SI preferì un disegno molto più timido, senza la bellezza e la personalità delle progenitrice. Un po' come si sta facendo oggi. Peccato, l'auto era ottima.
     Leggi risposte
  • E' offtopic, ma ricordo con maggiore piacere la 164, nata proprio quando mi sono avvicinato all'automobilismo, sono passati circa 30 anni! Le trazioni anteriori per l'Alfa Romeo sono state un po' una bestia nera, facendole troppo somigliare alle Fiat... ;)
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20556/poster_006.jpg Vincenzo Nibali in pista a Vairano http://tv.quattroruote.it/mondo-q/mondo-auto/video/vincenzo-nibali-in-pista-a-vairano Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20550/THUMB STELVIO 1.jpg TOP DRIVE: Stelvio vs Giulia, la sfida finale delle Quadrifoglio http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/top-drive-stelvio-vs-giulia Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20287/imageedit_6_5046090856.jpg I segreti dell’Alfa Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri (con inseguimento) http://tv.quattroruote.it/mondo-q/mondo-auto/video/i-segreti-dell-alfa-giulia-quadrifoglio-dei-carabinieri-con-inseguimento- Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20138/alfa stelvio.jpeg Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio NRing http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2018/video/alfa-romeo-giulia-e-stelvio-quadrifoglio-nring Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/19946/poster_ffb63b2f-5cae-449a-b0c1-4a2a50b59097.jpg Alfa Romeo e il piacere di guida al Salone di Detroit http://tv.quattroruote.it/eventi/detroit-2018/video/alfa-romeo-e-il-piacere-di-guida-al-salone-di-detroit Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/19824/171203_AR_Stelvio-Quadrifoglio_01_slider.jpg Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, l'abbiamo guidata nel deserto! http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/alfa-romeo-stelvio-quadrifoglio-l-abbiamo-guidata-nel-deserto- Première
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19588/poster_008.jpg Diario di bordo Alfa Romeo Giulia 2.2 diesel 150 CV AT8 - day 5: centocinquanta cavalli posson bastare http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-alfa-romeo-giulia-2-2-diesel-150-cv-at8-day-5-centocinquanta-cavalli-posson-basta Diario di bordo
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19582/poster_003.jpg Diario di bordo Alfa Romeo Giulia 2.2 diesel 150 CV AT8 - day 4: seduti in basso per guidare alto http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-alfa-romeo-giulia-2-2-diesel-150-cv-at8-day-4-seduti-in-basso-per-guidare-alto- Diario di bordo
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19584/poster_007.jpg Diario di bordo Alfa Romeo Giulia 2.2 diesel 150 CV AT8 - day 2: che faccio, mi compro lei o la Stelvio? http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diari-di-bordo-alfa-giulia-day-2-che-faccio-mi-compro-la-giulia-o-la-stelvio- Diario di bordo
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19580/poster_005.jpg Diario di bordo Alfa Romeo Giulia 2.2 diesel 150 CV AT8 - day 3: una meccanica che fa la differenza http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-alfa-romeo-giulia-2-2-diesel-150-cv-at8-day-2-una-meccanica-che-fa-la-differenza Diario di bordo

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui >
    Targa
    Cerca