Curiosità

Peugeot
Nei luoghi del Leone con la 508 e la sua antenata

Peugeot
Nei luoghi del Leone con la 508 e la sua antenata
Chiudi

Capire presente e futuro del Leone, in un viaggio alla scoperta di luoghi e sapori della Franca Contea, dove la storia della Peugeot ha avuto inizio. Un angolo di Francia che s'incunea tra Svizzera e Germania, a Sud-ovest di Mulhouse (sede della Cité de l'Automobile, uno dei più grandi musei di auto al mondo) ricca di scorci, di borghi e di tradizioni culinarie che ne fanno una meta interessante per appassionati di auto e non solo. Compagna di questo itinerario nella storia del Leone è la 508, che in questa seconda generazione si conferma una valida alternativa alle tedesche.

2019-peugeot-spirit-of-france-03

Il via. Ad attenderci nell’atelier-laboratorio del Museo L’Aventure Peugeot ci sono anche diversi esemplari della sua antenata 504, come la V6 Coupé del 1983, l’auto con cui prende il via il nostro percorso, tra i clacson di saluto degli abitanti di Sochaux, città natale del Leone. Ci accompagna nel breve tragitto alla volta di Terre Blanche, verso l’ex stabilimento di Hérimoncourt. Il luogo dove oggi vengono raccolte, catalogate e digitalizzate tutte le testimonianze del passato del marchio e, soprattutto, dove trova spazio la “Réserve”, la collezione di concept, maquette e auto d’epoca del Leone che non sono esposte nei musei.

2019-Peugeot-Terre-Blanches-1

Il legame stilistico. Tra le varie edizioni della 504, la berlinetta è quella che, nello stile, più richiama la 508 odierna. L'ultima generazione di questo modello s'ispira alle coupé, con un padiglione spiovente su entrambe le varianti di carrozzeria, berlina e SW, e finestrini privi di cornice, un vezzo da vettura premium. Il tutto esaltato ancor di più dai Led diurni verticali nel paraurti, al debutto proprio su questo modello: visti dalla specchietto di chi precede, questi “graffi” luminosi, ereditati dalle nuove 208 e 2008, rendono inconfondibile la vettura.   

2019-peugeot-spirit-of-france-05

Dal passato al presente. Dopo una breve sosta, riprendiamo il viaggio con la 504 costeggiando il fiume Doubs, toccando le cittadine di Pont-de-Roide e Vermondons, per poi attraversare i villaggi di Maiche e Morteau: quest'ultimo è celebre in Francia per la salsiccia affumicata che porta il suo nome. Qui ci mettiamo al volante della 508 SW BlueHdi 160 in allestimento GT Line, il cui quattro cilindri a gasolio da 2.0 litri e 163 cavalli risponde con prontezza fin dai regimi più bassi. Del resto, la vettura dispone di una sostanziosa coppia (400 Nm a 2000 giri/min) che le garantisce un ottimo spunto in ripresa in tutte le condizioni di guida. E la trasmissione automatica a otto rapporti, in modalità Drive, si mostra puntuale e morbida nelle cambiate.

2019-peugeot-spirit-of-france-06

Cockpit originale. Il piccolo volante di forma quasi quadrangolare fa apprezzare lo sterzo per la sua progressività. Quest'ultimo diventa più corposo e preciso negli inserimenti in curva se si opta per il setup Sport, che irrigidisce altresì le sospensioni, invogliando chi guida a godersi i tornanti. Sulla 508, la posizione di guida va un po' studiata: con la strumentazione dell’i-Cockpit rialzata, il volante va tenuto in basso, per avere il quadro strumenti virtuale perfettamente visibile. Ci si abitua subito, però, e l’ambiente, nell’insieme, è moderno e originale. L'abitacolo sfoggia finiture di qualità e, in questo caso, appaga la vista con sedili rivestiti di pelle Sellier rossa.

2019-peugeot-spirit-of-france-07

Sempre più in alto. Il tempo di una piccola pausa per ammirare il lago Saint-Point dal belvedere di Oye et Pallet e siamo di nuovo in marcia per salire a oltre 1.100 metri d’altitudine fino a Saint-Antoine: qui ha sede l’omonimo forte edificato dopo la guerra franco-prussiana, dove, dal 1966, viene conservato e stagionato il formaggio Comté. La degustazione e l'acquisto, qui, sono d'obbligo. Del resto, di spazio a bordo ne abbiamo, anche per compere ben più voluminose: il bagagliaio della wagon, sebbene più piccolo di quanto comunicato dalla Casa (il nostro Centro prove ha misurato 436 litri contro i 530 ufficiali) soddisfa bene le esigenze una famiglia in vacanza. E chi siede dietro può trovare sollievo nei 7 cm in più in altezza nella zona posteriore rispetto alla versione berlina.

2019-Peugeot-227

Un viaggio alle origini. Dopo una sosta serale nel borgo di Port-Lesney, il nostro viaggio riprende alla volta di Quingey per una breve visita allo stabilimento Peugeot Sauvers. Qui vengono prodotti i celebri macinapepe e macinacaffè della Casa: un "ritorno alle origini", prima dell'ultima tappa e del successivo rientro a Sochaux. Nel percorso attraversiamo due centri addobbati a festa con drappi, coccarde e striscioni: da queste parti sta arrivando il Tour de France.

2019-peugeot-spirit-of-france-09

Passato, presente e futuro. Nella città del Leone c’è tempo per ammirare la collezione del Museo de l’Aventure Peugeot: tra i vari modelli esposti, una 504 Coupé come quella della nostra carovana trova spazio accanto alla concept elettrica e-Legend, ad essa ispirata, esaltando il legame tra il passato e il futuro del marchio. Il presente è la 508 del nostro viaggio, il futuro è la versione ibrida plug-in, in arrivo a breve.