Nel 2007, quando la Nissan Qashqai arrivò per la prima volta negli showroom, il mercato guardava già con grande interesse ai veicoli a ruote alte: le Suv conquistavano sempre più clienti da circa un decennio, ma erano ancora un capriccio piuttosto caro, per famiglie borghesi. Del resto, a lungo si era pensato che il connubio tra le ruote alte e la costosa trazione integrale fosse imprescindibile su questi veicoli, orientando peraltro l’offerta su motorizzazioni non piccole. Mancava ancora una fascia “democratica” del segmento, che sarebbe esplosa proprio con la Qashqai, fin da subito preferita dalla clientela con la sola trazione anteriore e, in Italia, con il motore a gasolio di 1.5 litri dell’alleata Renault. Rotti questi tabù, la vettura si impose fin da subito, lanciando la moda delle crossover, ovvero di quelle auto un po’ hatchback e un po’ Suv, con costi di gestione contenuti e in grado strizzare l’occhio persino a quegli automobilisti che, fino ad allora, di veicoli a ruote alte non volevano saperne. Ne parliamo meglio nella nostra galleria di immagini, dove abbiamo ripercorso la storia e le caratteristiche della Nissan Qashqai, in attesa della terza generazione.