Curiosità

Alveto Expedition
Il giro del mondo a bordo di una Toyota Land Cruiser

Alveto Expedition
Il giro del mondo a bordo di una Toyota Land Cruiser
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Viaggiare per il mondo intero, attraversare decine di paesi a bordo di una fuoristrada e conoscere paesaggi e culture di ogni parte del globo. È un po’ il sogno di tutti, ma ben pochi – o meglio, pochissimi – hanno avuto il coraggio di realizzarlo. Tra questi ci sono il napoletano Aldo Giaquinto e sua moglie Vera, moldava, che dal 2016 sono partiti a bordo di una Toyota Land Cruiser del 2005 acquistata di seconda mano in Gran Bretagna, con la quale hanno finora percorso già 170 mila km. Un’avventura battezzata Alveto Expedition (Alveto è la contrazione di Aldo, Vera e “Totò”, come chiamano affettuosamente la loro 4X4), un nome che peraltro identifica gli account social (Instagram e Facebook, oltre a un canale YouTube) con cui raccontano le varie tappe di questa grande impresa.

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Le terre attraversate. La Transiberiana in Russia, la Gibb River Road , il deserto del Tanami e Fraser Island in Australia sono solo alcune delle fantastiche rotte del loro viaggio, nel corso del quale hanno affrontato temperature da -27° C in Canada a +50° C  in Australia. Deserti, sabbia, fango, pioggia e fiumi non li hanno fermati in quest’avventura, che ha tocccato persino quota 4.900 metri sulle Ande. ''Abbiamo raggiunto la punta più meridionale del mondo a Ushuaia, dove termina la strada – ci racconta Aldo – per poi fare un'inversione a ‘U’ e raggiungere l’Alaska e la punta settentrionale più a Nord del Canada a Tuktoyaktuk, alla fine della Dempster Highway e bagnare così i piedi nel mar Glaciale Artico. Siamo stati nei deserti di Utah, Arizona e Nevada, abbiamo guidato sulla Route 66 e attraversato il Nord America da Ovest a Est fino alla punta piu’ meridionale degli Usa a Key West, in Florida''.

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Bloccati dalla pandemia. Proprio in Florida, dove hanno riscosso le attenzioni di alcuni media americani, si è arrestato il loro viaggio per tre mesi, a causa dell’emergenza coronavirus, e i due non hanno avuto finora la possibilità di proseguire alla volta del Sud Africa. ''Appena la situazione si è sbloccata siamo riusciti a spedire la nostra auto e ritornare in Europa'', prosegue Aldo, che ora si trova con la moglie Vera in Italia, il 51° paese toccato dal tour. ''Vogliamo proseguire qui il nostro itinerario, facendo quello che possiamo per aiutare la piccola imprenditoria, l’economia oggi in crisi ed invogliare altri ad esplorare il nostro bellissimo Paese, promuovendo il turismo locale con foto e video pubblicati sui nostri account social''.

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Autofinanziati. Dopo l’Italia, i due faranno rotta per i Balcani per poi proseguire in Grecia e dirigersi alla volta dell’Africa, percorrendo una rotta inversa da quella programmata prima che la pandemia impedisse loro di seguire il tragitto originario. Il tutto con l’autofinanziamento, o quasi: ''A parte una fornitura di pneumatici della Cooper Tire e poco più, la nostra impresa è finora riuscita ad andare avanti grazie ai proventi di una mia piccola attività di ristorazione in Gran Bretagna, che ho affidato a una persona. A breve, peraltro, dovremmo affrontare un importante tagliando per la nostra Land Cruiser''. L’ultima tappa di questo viaggio, attesa tra il 2021 e il 2022 sarà l’Islanda, portando a più di 80 i paesi raggiunti. Al termine dell’avventura, i due vorrebbero dedicarsi a una nuova vita: ''questo viaggio ci ha fatto scoprire l’importanza dell’ambiente e della sua tutela, alla quale vorremmo dedicarci, magari con una nostra organizzazione''.     

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