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GTO Engineering
In vendita una riedizione della Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto

GTO Engineering
In vendita una riedizione della Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto
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La 250 GT Berlinetta passo corto torna alla luce in un’edizione rinnovata. A costruirla non è più la Ferrari (o meglio la Carrozzeria Scaglietti, che all’epoca si occupava del suo assemblaggio), ma la GTO Engineering, un’azienda britannica specializzata nel restauro di auto del Cavallino. L’idea della 250 GT SWB Revival – questo il suo nome – tiene conto dei progetti e dei disegni originali, ritoccati con alcune modifiche e personalizzazioni dedicate che, secondo l’atelier d’Oltremanica, ne migliorano il piacere di guida. Nello specifico, quella replicata è la Competizione, la versione per la pista realizzata all’epoca in 74 esemplari.

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Carrozzeria e motore. Sotto il corpo vettura d’alluminio della Revival (il modello originale adottata l’acciaio) trova spazio un telaio tubolare e il leggendario V12 Colombo, così chiamato in omaggio al progettista Gioacchino Colombo. Costruito interamente dalla stessa GTO Engineering in 300 ore di lavoro per ogni unità, è disponibile in tre diverse cilindrate: di 3.0 litri, come quello originale, ma anche di 3.5 e di 4.0 litri. Tutti i motori sono abbinati a un cambio a quattro rapporti, che diventano cinque su richiesta del cliente.

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Freni e ruote. I freni a disco della vettura sono gli stessi della versione originale. Del resto, quest’ultima è stata la prima granturismo del Cavallino ad adottarli. I clienti, tuttavia, possono contare su delle pinze più leggere ed efficienti sotto il profilo termico, nascoste dietro cerchi da 16” o da 15” (optional), con finitura lucida o standard, e con profilo 6J o 6,5J.

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L’abitacolo. Capitolo interni: i rivestimenti di pelle sono di serie, al pari di quelli del cielo dell’abitacolo, che impiegano lo stesso materiale traforato della sportiva di Maranello del 1960. Volendo, è possibile richiedere l’aria condizionata, le cui ventole sono collocate dietro il guidatore per non compromettere le forme originali della plancia, e addirittura un caricatore Usb, nascosto sotto il cruscotto e invisibile dall’esterno.

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Costosa, ma non troppo. Al momento sono già trenta le 250 GT SWB Revival ordinate, ciascuna delle quali richiede dai 12 ai 18 mesi di lavoro a seconda delle richieste del cliente. Il prezzo di ogni esemplare parte da 850 mila sterline (circa 960 mila euro): una cifra iperbolica, ma di gran lunga inferiore alle quotazioni milionarie raggiunte dalla vettura originale.

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