Il coronavirus ha prodotto conseguenze senza precedenti sulle economie di tutto il mondo e ha spinto i vari governi a varare corposi programmi di sostegno a favore di imprese e lavoratori. In Italia, per esempio, la questione dei ristori è sempre all’ordine del giorno, anche se non sono mancate critiche per l’esiguo ammontare dei fondi o per la lentezza dei processi di erogazione. In America o in Germania, invece, le istituzioni sono state molto più generose e veloci, ma non sempre i fondi sono stati utilizzati "a fin di bene". In California, le autorità federali hanno infatti scoperto un imprenditore che ha ottenuto in modo fraudolento ben 5,1 milioni di dollari e li ha spesi per acquistare pacchetti vacanze e beni di lusso, tra cui una Lamborghini, una Ferrari e una Bentley.

Le accuse. Mustafa Qadiri, 38enne di Irvine, nella Contea di Orange, è stato arrestato con quattro capi d’accusa: frode bancaria, frode telematica, furto di identità aggravato e riciclaggio di denaro. Qadiri ha utilizzato quattro sue società, di fatto non operative, per presentare a tre diverse banche l’istanza per accedere al Paycheck Protection Program, istituito tramite il Cares Act (Coronavirus Aid, Relief and Economic Security Act) per aiutare le imprese in difficoltà e vi è riuscito facendo ricorso a false informazioni aziendali, estratti conto contraffatti e codici di previdenza di altre persone. Le autorità federali hanno quindi posto sotto sequestro diversi beni, tra cui una Lamborghini Aventador S del 2018, una Ferrari 458 Italia del 2011 e una Bentley Continental GT Coupé dell’anno scorso. Qadiri, che rischia una pena massima di 302 anni di prigione, è solo uno dei tanti cittadini statunitensi arrestati o indagati per un uso improprio dei ristori ed è il terzo a finire in carcere per l’acquisto di una Lamborghini.