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Alfa Romeo
Una nuova berlina immaginata da un nostro lettore - VIDEO

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Una nuova berlina immaginata da un nostro lettore - VIDEO
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Superare le forme stereotipate delle Alfa Romeo e tornare a uno stile più autentico, recuperando quelle linee classiche, essenziali ed eleganti che caratterizzavano le vetture di un tempo. Questa è l’idea alla base del progetto di Rosario Dalessandro, un nostro lettore che, in collaborazione con il grafico Marco Procaccini, ha immaginato un futuro modello della Casa di Arese basato sulla piattaforma Giorgio, in dote alle Giulia e Stelvio.

Funzione e semplicità. "Prima di tutto è stato necessario eliminare il paradigma secondo cui disegnare un'Alfa Romeo voglia dire partire dal gigantesco trilobo frontale. Niente eccessi stile cartoon, ma elementi che identifichino la vettura come un modello del Biscione da qualsiasi prospettiva, indipendentemente dalla calandra", ci ha spiegato. Il nostro lettore sottolinea come il risultato finale sia un’auto che supera il concetto di "remake" di un’icona del passato, diventando una "moderna interpretazione degli stilemi tipici del design italiano".

Influenze illustri. Osservando il rendering, è possibile notare elementi che richiamano le auto d'altri tempi: "Non mancano le influenze dei grandi maestri come Giugiaro", ci ha raccontato Dalessandro, che ha anche sottoposto il proprio progetto al designer. In particolare, il processo creativo è partito dalla sezione anteriore: "Cercavo uno sguardo severo, ma al tempo stesso elegante, che fosse protagonista al netto dello scudetto. Quest'ultimo è un omaggio all'Alfa Romeo Giulia GTV, che lo proponeva in forma trapezoidale". La fiancata, invece, è solcata da una profonda nervatura ed è caratterizzata dai parafanghi aggettanti, mentre la parte posteriore "è stata la più sfidante e meno intuitiva, perché doveva avere una continuità concettuale con il frontale". Il risultato è una coda molto rastremata, che riprende idealmente le forme dell'Alfetta GT.

COMMENTI

  • Almeno apprezzate lo sforzo di questa persona che si è divertita a proporre qualcosa, e non il solito giudizio da tastiera...
  • E' talmente brutta che potrebbero produrla davvero.
  • Molto bella, assomiglia alle prime dacia logan
  • a me piace molto da vecchio alfista mi intriga molto piu dell attuale Giulia
  • Io non la comprerei. È un abbozzo malriuscito di Alfetta GTV ed Alfetta 2000 con il frontale che vorrebbe richiamare la 159. Insomma poco originale
  • "Prima di tutto è stato necessario eliminare il paradigma secondo cui disegnare un'Alfa Romeo voglia dire partire dal gigantesco trilobo frontale." Il trilobo in sé certamente non è un obbligo, ma almeno lo scudetto sì: la Maserati rinuncerebbe mai alla propia calandra con il Tridente? No e BMW non rinuncerebbe al "doppio rene", perché dovrebbe farlo l'Alfa? Senza scudetto e solo con il simbolo tondo, il frontale perde molta originalità ed esclusività.
  • A mio gusto trovo molto bello il frontale, il resto lascia un pò il tempo che trova, con la coda che è un mix tra le vecchie coupè GT e Sprint. La maniglia posteriore nascosta in stile 156 è una soluzione che avrei usato sulla Mini Clubman (cosa che Bmw invece non ha fatto) ma qui l'avrei evitata.