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Bosch
Gli studenti della UniMoRe protagonisti di una web serie sulla guida autonoma

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Gli studenti della UniMoRe protagonisti di una web serie sulla guida autonoma
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La Bosch ha presentato “Driverless”, una web serie sul tema della mobilità con protagonisti gli studenti di ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il progetto, realizzato proprio in collaborazione con la UniMoRe, si compone di sei episodi e racconta le fasi di sviluppo del prototipo di una monoposto a guida autonoma destinato alla Formula Sae.

Il cuore della serie. “Driverless” racconterà la costruzione del veicolo dal punto di vista dei protagonisti, un team che annovera gli studenti di vari corsi di studi, come ingegneria meccanica, informatica ed elettronica, business, comunicazione e marketing. Non solo: ci saranno anche le testimonianze di tre professori e dei collaboratori della Bosch, nonché di altre figure associate a partner dell’iniziativa. La vettura, come anticipato, è destinata a prendere parte alla Formula Sae: si tratta di un evento, organizzato in numerosi Paesi, che coinvolge gli allievi delle facoltà di ingegneria di tutto il mondo e prevede, appunto, la realizzazione di monoposto che verranno valutate attraverso una serie di prove e test, sia statici sia dinamici. Il format della web serie è stato scelto per coinvolgere nella visione principalmente i giovani: per questo, si occupa anche di mostrare i punti di forza del lavoro di squadra per il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Il ruolo dei partner. La serie verterà intorno a tre concetti cardine, che secondo la Bosch sono alla base della strategia di sviluppo di un veicolo a guida autonoma. L’azienda li riassume nelle parole Sense, Think e Act. Una vettura di questo genere, infatti, dev’essere in grado di percepire e interpretare l’ambiente circostante come un essere umano (Sense), elaborare le informazioni e pianificare una strategia di guida (Think) e, infine, immettersi nel traffico (Act). Tra i partner del progetto, spiccano i nomi delle aziende Here Technologies, Förch e Sutter Professional. Per la realizzazione del progetto, il gruppo Bosch ha inoltre fornito agli studenti formazione tecnica e prodotti, come l’Imu (Inertial Measurement Unit), usata per rilevare i parametri della dinamica del veicolo, e l’Ecu (centralina elettronica controllo motore), cuore del prototipo a guida autonoma.

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