Una “Deux Chevaux” in chiave moderna, ma tutt’altro che spartana come la progenitrice. Così si presenta la Citroën C3 al pubblico di Francoforte del 2001, con le sue forme pratiche, originali e ricercate, che ne fanno un successo fin dal lancio. Agli italiani la prima generazione della francese piace molto, tanto da fare della Penisola il suo secondo mercato dopo la madrepatria, addirittura il primo per la camaleontica Pluriel. Nei suoi 20 anni di carriera, del resto, la C3 verrà declinata in diverse varianti, ma lei, l’utilitaria a cinque porte, rimarrà pur sempre il riferimento della gamma, con oltre 4,5 milioni di esemplari prodotti fino ad oggi, di cui più di 500 mila (al 2017) quelli piazzati in Italia. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria d’immagini, dove ripercorriamo la storia della segmento B del Double Chevron.