Citycar e utilitarie tradizionali hanno, ormai, minor appeal rispetto al passato. Anche se c'è da fare un distinguo: molte Case - come Citroën, Ford, Opel e Peugeot, per citarne alcune - hanno al momento addirittura rinunciato a presidiare la fascia delle più piccole. Anche perché stiamo vivendo un'epoca di transizione tecnologica dai motori a combustione all'alimentazione elettrica, in cui quest'ultima, però, non è ancora profittevole nella fascia entry level del mercato. Diversa è la situazione delle utilitarie "basse", ancora abbastanza in voga, seppur con gamme più asciutte che in passato. Oggi, molti automobilisti prediligono modelli a ruote alte, più costosi, e le Case preferiscono concentrare gli investimenti su vetture più redditizie, perché più grandi o con tecnologie che giustificano listini piuttosto cari. Ecco perché molti veicoli per la città a motore termico sono andati in pensione senza essere rimpiazzati, se non da una nuova generazione a zero emissioni o con auto dal look "suvveggiante". Per non parlare delle citycar a gasolio, ormai estinte. Eppure, non sembrano così lontani quegli anni in cui le utilitarie, capaci di motorizzare intere nazioni, andavano forte sul mercato. Come negli anni 90, caratterizzati da un’offerta molto ampia di auto cittadine, alcune delle quali, con linee moderne e tondeggianti, sembrano non aver perso il loro fascino. Raccogliamo alcuni esempi nella nostra galleria d’immagini, dove potete trovare 20 vetture molto popolari risalenti a quel decennio. Rimaste, per l'appunto, nel cuore di molti automobilisti.