Curiosità

Mini Recharged
La seconda vita elettrica della classica british

Mini Recharged
La seconda vita elettrica della classica british
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Il Gruppo BMW ha deciso di offrire ufficialmente un kit di conversione elettrica per le Mini classiche. Il progetto, denominato Mini Recharged, è stato portato avanti dai tecnici del marchio inglese in seguito ai riscontri positivi ottenuti dal prototipo realizzato nel 2018 per il Salone di New York, ora pronto per il mercato. 

122 CV elettrici, ma l'endotermico non si butta. Gli appassionati che vorranno abbandonare il motore endotermico della propria Mini da collezione potranno contare su un kit totalmente reversibile, in modo da poter riportare in qualunque momento la vettura alle condizioni standard e preservarne, così, l'originalità: perciò, la trasformazione della vettura prevede anche il censimento e la conservazione di tutte le parti meccaniche smontate. Al posto dei quattro cilindri benzina viene installato un motore elettrico da 122 CV, che permette alla Mini di toccare i 100 km/h da fermo in circa 9 secondi, mentre le batterie garantiscono circa 160 km di autonomia, con la possibilità di ricaricare a 6,6 kW. Infine, per fornire le corrette informazioni tecniche al guidatore sono stati realizzati strumenti analogici dedicati, installati al posto di quelli originali, replicandone fedelmente la grafica. 

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Solo in Inghilterra. Per il momento questa conversione sarà offerta soltanto in Inghilterra, e ogni veicolo trasformato sarà numerato. I clienti potranno così guidare la propria Mini classica anche in zone a traffico limitato, senza pagare tasse aggiuntive. Il comunicato ufficiale della Casa fa genericamente riferimento agli esemplari prodotti a partire dal 1959 grazie all'ingegno del progettista Alec Issigonis, ma non è ancora disponibile una scheda tecnica dettagliata con dati relativi alla compatibilità con tutte le numerosissime varianti presentate nella carriera del modello, incluse quelle prodotte dopo l'acquisizione del marchio da parte del Gruppo BMW. Al momento non sono stati resi noti neanche i costi dell'intervento. 

COMMENTI

  • Già era un barattolo insicuro (coi parametri odierni) prima, figuriamoci con svariate decine di kg in più dove non erano previsti....
  • La "cancel culture" applicata al mondo dell'auto.... Fermate questi pazzi, prima che sia troppo tardi.
  • Agghiacciante
  • Questi "sfregi" alle auto storiche andrebbero perseguiti penalmente al pari di chi con un pennarello disegna i baffi alla Monna Lisa di Leonardo..