Peugeot 208 Una settimana con la GT Line PureTech 110 EAT6

Redazione Redazione
Peugeot 208
Una settimana con la GT Line PureTech 110 EAT6
Chiudi
 

La protagonista del nostro Diario di Bordo questa settimana è la Peugeot 208 PureTech Turbo 110 EAT6 S&S in allestimento GT Line. L'equipaggiamento di serie prevede, fra l'altro, fari fendinebbia con funzione cornering, cerchi di lega da 17", terminale di scarico cromato, battitacco di alluminio con scritta Peugeot nera, cassetto portaoggetti refrigerato con sportello, climatizzatore automatico bi-zona, Pack Visibilità (sensori di luci e pioggia e retrovisore interno elettrocromatico), pedaliera sportiva, volante di pelle traforata "Pieno Fiore" nera/rossa, con cuciture rosse a contrasto, vetri posteriori oscurati. Il sistema d'infotainment, gestibile attraverso un touchscreen da 7", è compatibile con gli standard Apple CarPlay, Android Auto e Mirror Link e non mancano la connettività Bluetooth, le prese Aux e Usb, la radio tri-tuner con comandi al volante e il Cruise control. Fra gli optional, oltre alla vernice metallizzata, la "nostra" 208 è dotata del sistema di frenata automatica d'emergenza (250 euro), degli alzacristalli elettrici posteriori (200 euro), del tetto di cristallo panoramico con tendina manuale (480 euro), del Park assist con retrocamera (800 euro), del ruotino di scorta (150 euro) e del navigatore satellitare con inclusi i servizi Peugeot Connect Sos & Assistance (800 euro). Il prezzo di questa variante è di 20.650 euro.

2018-Peugeot-208-30

Sportiva, ma solo esteticamente [Day 1]. Al primo sguardo, è notevole. Il bianco perlato della carrozzeria (800 euro) splende magnificamente sotto il sole di questa giornata di maggio e l’abbinamento con i cerchi sportivi (i 17” Caesium) e il tetto nero (di cristallo brunito, per la precisione) mi sembra alquanto riuscito. Lo sportiveggiante allestimento GT Line non delude nemmeno nell'abitacolo, che offre sedili belli e accoglienti e, più in generale, un ambiente dinamico. A proposito d’interni. Per chi, come me, è abituato a guidare vetture dall’impostazione più tradizionale, il volante piccolo con il quadro strumenti posto in alto, fuori dalla visuale della corona, caratteristica che fin dal debutto della 208 ha lasciato molti perplessi, richiede un minimo di tempo per adattarsi. Nulla di trascendentale, ma per qualche minuto ho continuato nervosamente a spostare sedile e volante alla ricerca del giusto compromesso nella posizione di guida. E in marcia? Una volta avviata la 208 ricorda al conducente cosa c’è realmente sotto il cofano. Con un allestimento così sportiveggiante, infatti, ci si aspetterebbe chissà quali prestazioni, mentre il 1.2 turbo PureTech da 110 CV fa il suo dovere senza particolari guizzi, con quella voce rauca tipica del frazionamento a tre cilindri. A smorzare eventuali velleità corsaiole si aggiunge il cambio automatico a sei rapporti (EAT6), che comunque si fa apprezzare nella guida in souplesse. Su questa Peugeot si viaggia in totale confort, sempre accompagnati da sospensioni che filtrano bene tutte le asperità del manto stradale. Cosimo Murianni, redazione Attualità e Inchiesta

2018-Peugeot-208-58

La vita è fatta di dettagli [Day 2]. Led azzurri, che finezza! Basta alzare lo sguardo su questa 208 ed eccoli lì, incastonati fra i bordi del tetto di cristallo (con la cover di tipo manuale: per acchiappare la maniglia quando è tutta aperta bisogna sporgersi un po’ all’indietro). Piccole stelle luminose che sottolineano un’atmosfera tutt’altro che da utilitaria, segmento cui la 208 è protagonista con oltre 3.500 unità al mese vendute. Visti di notte, con il tetto aperto, sembra di stare al planetario, con la loro tenue luminosità che si fonde con gli astri del firmamento. E vabbè, mi sono lasciato un po’ trascinare, ma la nostra peugeottina è davvero ricca di piccole e appaganti raffinatezze nella finitura e nella funzionalità che migliorano la vita a bordo. E mi offre l’occasione anche per riconsiderare una delle sue peculiarità che in un primo tempo avevo giudicate imperfette. Sto parlando, l’avrete già capito, della combinazione “volante piccolo – strumenti alti” con la quale ho fatto un po’ fatica ad abituarmi in passato. Devo dire che, fatte le debite regolazioni, alla fine un compromesso si trova, e una volta trovato si apprezza anche la qualità di una corona piccola e precisa da comandare, rapida e consistente, ben supportata dalle ottime coperture Michelin Pilot Sport3 da 17 pollici ribassate a (205/45). D’accordo che il motore 1.2 non nasce per le corse, ma nella guida non esasperata sul misto ha un suo perché, specie con questo automatico. La risposta sotto il piede è più che soddisfacente e dopo un po’ di chilometri s’impara a “cambiare” con l’acceleratore (i guidatori dei “manuali” non sanno cosa si perdono). Gli oltre 20.000 euro del listino vanno presi come un punto di partenza per chiedere gli sconti che, come potrete leggere nei commenti, sono vantaggiosi. Carlo Bellati, redazione WebTv

2018-Peugeot-208-consumi-1

Andante con brio [Day 3]. Quel look da cattiva crea molte aspettative in chi si appresta a guidare la 208. Forse troppe. Complici anche l’assetto ribassato, i cerchi da 17 pollici gommati 205/45 e la scritta GT sul posteriore. In realtà più che aggressiva, al massimo si può definire vivace. Ma, sgombrato il campo da ogni ambizione pistaiola, posso affermare che la francesina ha il suo perché e si esprime al meglio nel traffico cittadino così come nei lunghi rettilinei autostradali. Tanto per cominciare, al contrario dei colleghi che mi hanno preceduto, non ho avuto alcun problema ad adattarmi allo sterzo di piccole dimensioni che, anzi, ho apprezzato molto per la grande manovrabilità e per la sensazione di controllo totale che offre. Il cambio automatico Eat6 a sei rapporti con convertitore di coppia (prodotto da PSA in collaborazione con la giapponese Aisin) non è fulmineo come un doppia frizione, ma dopo un minimo di adattamento se la cava egregiamente, consentendo di districarsi tra code e allunghi senza affaticarsi. Se poi si vuole fare gli smanettoni si può agire sul tasto “S” (sta per Sport), nella console, che “tira” un po’ di più le marce e ritarda le cambiate, attribuendo maggiore carico allo sterzo. Riuscito l’abbinamento al tre cilindri 1.2 turbo da 110 CV che, seppure sia un po’ rumoroso al minimo, assicura parecchia coppia, soprattutto nella parte alta del contagiri. A velocità limite, in autostrada, si viaggia attorno ai 3.000 giri, ma si può contare ancora su parecchio spunto, per esempio per cavarsela in agilità nei sorpassi. Per quanto riguarda il confort di bordo, buona l'insonorizzazione dell'abitacolo e comodi i sedili, anche se manca la regolazione del supporto lombare. Infine, come sempre uno sguardo ai consumi: il trip control segna 14,7 km/l per i 166 km del mio percorso tra tangenziali e autostrada. Roberto Barone, redazione Online

2018-Peugeot-208-61

Confort massimo, spazio migliorabile [Day 4]. Da questo punto di vista trovo che la protagonista del nostro Diario di bordo sia un'auto dalla "doppia anima". Molto attenta al dettaglio, dai rivestimenti di pelle alle finiture, dalle cuciture a contrasto alla disposizione ordinata dei comandi, sembra pronta a coccolare guidatore e passeggeri sia visivamente sia dal punto di vista tattile e della qualità percepita. Le sedute sono davvero comode e, una volta in marcia, le sospensioni fanno il loro dovere sulle imperfezioni del manto stradale, così come l'insonorizzazione, che contribuisce a migliorare la vita a bordo negli spostamenti. Per quanto riguarda l'impiego dello spazio, invece, sebbene non sia questa la sua principale vocazione, trovo che ci siano degli aspetti migliorabili. A cominciare dal bagagliaio, che pur in presenza nel vano inferiore del sempre più raro pneumatico di scorta, è fra i meno accoglienti del segmento: secondo i dati del nostro Centro prove sono 247 i litri effettivi a disposizione dei bagagli (in configurazione base), senza contare che, una volta ribaltati tramite il pratico sistema di sgancio, gli schienali del divanetto posteriore rimangono decisamente sollevati (vedi foto) rispetto al piano di carico. Chi siede dietro, inoltre, pur riuscendo a trovare spazio per le gambe, rischia di toccare il cielo con la testa, anche a causa del tetto panoramico che ruba qualche centimetro. Va molto a gusti personali, ma trovo che la scelta del volante piccolo, molto più "carico" e diretto rispetto alla media della categoria, sia, invece, molto azzeccata: unita a questo motore non proprio sportivo ma comunque brillante, fa un po' effetto go-kart e rende la guida, dove possibile, davvero piacevole e divertente. Alessandro Carcano, redazione Online

montante

Questione di altezza [Day 5]. Appena partito, schiaccio il tasto Eco off, un po’ nascosto, sulla plancia a sinistra del volante, per disattivare lo Start&Stop, un po’ fastidioso fin dalle prime soste e ripartenze. Quanto al comparto motore-cambio, comunque, mi ci trovo davvero a mio agio: giusta brillantezza, passaggi di marcia fluidi, ma non pigri, zero voglia (o necessità) di passare al manuale-sequenziale spostando la leva a sinistra. Sul volante, tema dibattuto ormai da sei anni, sarò brevissimo: a me piace e la strumentazione la vedo bene. Il fatto di ritrovarselo in basso, comunque, contribuisce alla sensazione di stare seduti sempre un po' troppo in alto: anche con il sedile tutto giù, in effetti, la linea di cintura della portiera mi arriva più o meno a metà tra la spalla e il gomito (per intenderci, non si è calati come su una Mini, e la distanza dall’asfalto lo conferma: 54 centimetri contro i 46 dell’inglesina). Guidando in un tratto di campagna piatta, ma con curve a novanta gradi attorno a risaie e terreni, con il bordo strada spesso “infestato” da erbacce alte e papaveri (scusate la digressione bucolica), casomai, litigo un po’ con il montante anteriore sinistro, massiccio e inclinato, che costringe a fare molta attenzione per verificare che la strada sia libera. Mentre l’aletta parasole, un po’ piccola, non si può abbassare di poco: o tutta ribaltata, o almeno a metà, altrimenti torna indietro. Dimenticavo, a proposito di tornare indietro… ci sono portiere che fanno fatica a chiudersi, come quella della Ignis, e altre che ritornano con un vigore del tutto inatteso. Con la 208, rischio di prendere una facciata per questo motivo, scendendo dopo aver dato una spinta non abbastanza forte per spalancarla. Infine, i consumi: nel percorso di 200 km, di cui circa la metà di superstrade veloci, la media è stata di 14,2 km/litro. Andrea Sansovini, redazione Online

COMMENTI

  • Come di consueto si scrivono grosse panzane. Possiedo da dicembre 17 la versione 12 Allure da 82 cv. Vettura onestissima full optional e molto intuitiva. Tenuta di strada molto valida e ottimo inserimento in curva. Funziona ancora tutto dopo 5 mesi.Il volante mi piace moltissimo ed adesso quando ritorno a guidare la golf con il volante più grande mi trovo male.
     Leggi risposte
  • Pic ora voglio vedere quando uscirà la nuova 508 ...,( che si presenta meglio di varie concorrenti premium....) , Evil & Elio rischiano una crisi profonda .. :) Conosci per caso un bravo psicoterapeuta ? :)
     Leggi risposte
  • Ops! Tra i sinonimi di "troll" ci devono aggiungere la coppia di fatto Evil & Elio. Su 33 commenti 23 sono i loro....e siamo solo a martedì e 1/2 mercoledì.
     Leggi risposte
  • Leggo ora nel Day 2 che ci sono le lucine azzurre sul tetto.. ahah ma per cortesia, cos'è questa PSA, un'automobile o un centro massaggi?
     Leggi risposte
  • Non è vero come scrive uno dei 2-3 troll Psa che scrive qui che in giro è pieno di 208 fullOpt, in realta sono le active coi cerchi da 16 che in effetti fanno molto fullOpt, un mio collega 2 anni fa se ne è presa una a 12,5k euro e si trova bene, un altro aveva bisogna di un'auto subito e se l'è presa un mese fa a solo 11k euro a quel prezzo direi ottimo buoni accessori, buona finiture e il motore consuma poco ma non è fermo....la sua concorrente in Fca è tipo anche lei ormai si trova a 11k euro, alla faccia della redditività e del non fare B a 9900:-), però base base. Per il "volantino" io quando ho guidato la 208, quella si fullopt 92cv, di un mio amico a parte l'inizio non mi sono trovato male, su 308 che ho provato staticamente non ci vedevo nulla davanti ma non sono 188 come Davide:-)
  • io sono uno di quelli che si è preso la 208 gt-line e che appena è salito ha regolato il sedile e lo specchietto come con tutte le altre auto e sono partito senza problemi. dove ci sia bisogno di adattarsi non l'ho proprio capito, il cruscotto rimane sopra il volante anziche in mezzo e quindi? e poi il perchè della gt-line, perchè semplicemente per 1000€ (anzi sono 950 per la precisione) in più rispetto alla allure ho i freni a disco al posteriore, cerchi in lega da 17" con le 205/45, interni a led, scarico cromato, pedaliera in alluminio e sedili sportivi. quanto avrei dovuto spendere nel caso avessi voluto mettere tutte queste cose successivamente? inoltre per quelli che pensano che il 1.2 110cv non sia un motore all'altezza vi dico che arrivando da un auto con 50cv in più e 45nm in più ma che pesava 2 quintali in più alla fine non ho trovato tutta questa differenza di prestazioni, certo non è un'auto sportiva ma nemmeno cosi ferma, poi la mia con il cambio manuale penso sia un'altra cosa rispetto al cambio automatico. ah per chiudere, prezzo finale 21000€ si ma con lo sconto l'ho portata via a 16000, prezzo più che onesto per quello che da
     Leggi risposte
  • Per chi non lo sapesse il 1.2 Puretech è il plurimremiato motore dell'anno il tre cilindri del Gruppo PSA ha spodestato tutti i 1.4 TSI del Gruppo Volkswagen. Ne vedo in giro parecchie 208 full optional e nonostante l'èta è ancora più attraente rispetto alle varie Vw Polo , A1 ecc.... Per quanto riguarda l' i-cocpit se le Peugeot 208,308,3008/5008 si vendono molto bene.., probabilmente i clienti apprezzano anche questo elemento innovativo ..!?
     Leggi risposte
  • Se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, Murianni nel day 1 ha confermato quel che nel mio piccolo sto scrivendo da tempo (almeno fin dalla sua comparsa dove ebbi modo di provarlo al salone di Parigi), l'i_cockpit è una grossa "stupidata" messa in campo per creare sensazionalismo e stupore (come spesso capita a PSA), ma che nell'uso pratico porta solo problemi costringendo il guidatore ad adattarsi ad esso e non viceversa come invece dovrebbe fare l'ergonomia correttamente studiata. .... il cambio automatico Aisin AW TF70SC denominato EAT6 da PSA non è esattamente l'ultimo grido della tecnica moderna e su strada i suoi anni li dimostra tutti con un eccessivo ricorso al convertitore idraulico e una velocità di cambiata tutt'altro che fulminea, va detto però che su un'utilitaria di seg. B, per di più equipaggiata con uno "zoppo" 3 cilindri, pretendere qualcosa di maggiormente sportivo appare eccessivo, è una citycar ed in mezzo al traffico caotico questo cambio da una bella mano ad alleggerire il peso del viaggio.
     Leggi risposte
  • Povera Peugeot, sono lontani i tempi delle belle 106/206, auto compatte gradevoli, sportive e pulite. Questo piccolo bidet, così stracarico di orpellini e barocchismi inutili, è davvero stucchevole. Oltre che ormai vecchio e superato. Auto da anziano.
     Leggi risposte
  • Tanto secondo FCA questi sono scemi. Bisogna solo fare auto ad alta redditività. Questo segmento è inutile. A noi interessano solo le auto da 50K€ in su.
     Leggi risposte
  • Mi viene da pensare che certi allestimenti le case automobilistiche li pensino solo per i giornalisti o per il mercato delle vetture usate. A me 21,000 euro per una 208 sembrano una follia...
     Leggi risposte
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/17898/poster_002.jpg In pista a Vairano con Paolo Andreucci e la Peugeot 208 T16 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/in-pista-a-vairano-con-paolo-andreucci-e-la-peugeot-208-t16 Première
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/12948/poster_001.jpg In pista a Vairano con la Peugeot 208 1.6 THP 208 CV GTi 30th http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-in-pista/video/in-pista-a-vairano-con-la-peugeot-208-1-6-thp-208-cv-gti-30th Prove in pista
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/12873/poster_008.jpg Gilles Vidal parla dello stile della nuova Peugeot 208 http://tv.quattroruote.it/news/video/gilles-vidal-parla-dello-stile-della-nuova-peugeot-208 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/9065/poster_003.jpg Peugeot 208 GTi 30th: il ritorno della leggenda http://tv.quattroruote.it/news/video/peugeot-208-gti-30th-il-ritorno-della-leggenda News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21117/poster_002.jpg Teaser: le prime immagini della DR4 in prova http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-dr4-in-prova Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21099/poster_001.jpg FUELED BY AUDI BORN ON THE TRACK. BUILT FOR THE ROAD. Dindo Capello, Valentina Greggio e la e-tron Vision GT. http://tv.quattroruote.it/informazione-pubblicitaria/video/audi-born-on-the-truck-built-for-the-road-ep-05-9-novembre-2018-mp4 Web-serie
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21098/TAG-8542.jpg Auto Aziendali in Pista 2018: ecco com'è andata! http://tv.quattroruote.it/eventi/video/auto-aziendali-in-pista-2018 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21097/IMG_9901.JPG Ford Mustang Bullit: un V8 da Oscar. Ecco perché è irresistibile http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/ford-mustang-bullit-un-v8-da-oscar-ecco-perch-irresistibile Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21083/poster_0402f1a1-758e-4187-848d-bd96c4606f57.jpg Renault Ez-Pro: ecco come si trasformerà il trasporto commerciale urbano http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/premiere-renault-ez-pro-mp4 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21082/poster_007.jpg In pista con la Porsche Panamera GTS: equilibrio perfetto!| http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/in-pista-con-la-porsche-panamera-gts-equilibrio-perfetto- Prove

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Scarica la prova completa in versione PDF

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ALPINE
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CORVETTE
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DALLARA
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MAHINDRA
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona