Skoda Octavia Wagon Una settimana con la G-Tec Style

Redazione Redazione
Skoda Octavia Wagon
Una settimana con la G-Tec Style
Chiudi
 

Questa settimana il Diario di bordo è dedicato alla Skoda Octavia Wagon G-Tec Style, versione a metano che adotta il nuovo quattro cilindri 1.5 TSI da 130 CV abbinato al cambio automatico doppia frizione Dsg a sette marce. Grazie ai tre serbatoi presenti è possibile caricare 17,7 kg di metano, che assicurano secondo i dati della Casa un’autonomia di circa 480 km. I due sotto al vano bagagli sono in materiali compositi, mentre quello di fronte all'asse posteriore è realizzato di metallo. È inoltre presente un serbatoio di benzina di capacità ridotta da 10,5 litri, che permette di sopperire all'eventuale mancanza di punti di rifornimento. L’allestimento top di gamma include, bracciolo centrale, vano portaocchiali, sensore luci e pioggia, climatizzatore automatico bizona Climatronic, specchietti retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, mancorrenti neri, controllo pressione pneumatici, sensori parcheggio anteriori e posteriori, rilevamento della stanchezza del conducente. Il prezzo di listino dell’allestimento Style parte da 30.790 euro a cui si aggiungono gli optional presenti sul nostro modello: colore della carrozzeria Bianco Magnolia (400 euro), Comfort Pack (telecamera posteriore, Keyless Entry, Start and exit System, accensione e spegnimento motore senza chiave, portellone posteriore apribile e chiudibile elettricamente, ugelli lavavetro anteriori riscaldabili; 790 euro), Travel Assistant Pack (cruise control adattivo, mantenimento di corsia; 760 euro), radio Dab (120 euro), Style design pack (luci Led posteriori, mancorrenti sul tetto argento e cornici cromate dei finestrini, illuminazione Ambient light in dieci colorazioni; 520 euro), Skoda Care Connect (chiamata d' emergenza e accesso Remoto per 3 anni; 380 euro). Il totale arriva, così, a 33.760 euro, scontabile in queste settimane fino a un massimo di 5.840 euro in caso di permuta o rottamazione grazie al contributo delle concessionarie aderenti.

Consumi-Octavia

Grazie Octavia [Day 1]. Il tira e molla della tangenziale nelle ore di punta non è esattamente l'ideale per provare un'auto, ma offre tuttavia anche qualche opportunità. Come quella di testare alcuni degli Adas di cui è equipaggiata la station a metano di questa settimana. Anche involontariamente nel mio caso. Una piccolo incidente poco davanti a me ha causato un "muro" improvviso che ha fatto entrare in funzione la frenata automatica d'emergenza. Un segnale acustico e luminoso mi allerta del pericolo e sebbene abbia già pestato tempestivamente il piede sul pedale del freno, il sistema interviene in maniera ancora più decisa, arrestando l'auto a pochi centimetri dal mezzo che precede. Grazie Octavia, a parte il sudore freddo e un po' di palpitazioni me la sono cavata solo con un bello spavento. Il mantenimento di corsia, invece, non è altrettanto efficace: non blocca esattamente l'auto al centro della carreggiata, anche se è abbastanza dolce nelle correzioni e non rimbalza tra una linea e l'altra della carreggiata facendoti venire il mal di mare. Per saggiarne a fondo le doti provo a togliere le mani dal volante, ma poco dopo vengo redarguito: "Ora guidi il conducente!" compare sul cruscotto. Perentorio, ma efficace. Buono il funzionamento del cruise control adattivo, che mantiene la distanza di sicurezza in funzione del flusso di traffico, mai troppo brusco nelle ripartenze, pur privo della comoda funzione di Stop&go. Piccolo flashback per uno sguardo agli interni, molto armonici con buone plastiche e sedili di alcantara e pelle molto confortevoli. Il sistema infotainment con schermo touch da 9,2 pollici è situato al centro della plancia, ma leggermente in basso, in posizione ottimale per consultarlo senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada. Facile da utilizzare offre una grafica accattivante e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Quasi senza accorgermene sono arrivato a destinazione: la "vasca" di 170 km circa dalla redazione a casa e viceversa mi consente di dare in consueto sguardo ai consumi, che fanno segnare una media di 25 km/kg. Roberto Barone, redazione Online

2019-Skoda-Octavia-gtec-diario-4

Non è sexy, ma t'intorta [Day 2]. Sarà che mi trovo quasi nel mezzo del cammin, ma è da un po’ che sono dilaniato dai dubbi. Compro una casa più piccola ma in una zona piena di locali, o comincio a pensare a qualcosa di più adulto? Continuo a fare il fenomeno in giro o pianto le radici in una storia seria? Mi tengo la spider usata da irregolare cronico – questa domanda mi ha destabilizzato – o è l’ora di usare la testa pure con le macchine? Ecco: dopo un weekend con una station a metano sono ridotto così. All’ennesima indecisione esistenziale. Per quanto paradossale possa sembrare, anche la Skoda Octavia Wagon, che non è quello che mi passa per la testa quando penso a un’automobile sexy, ha i suoi modi per intortarti. Lo fa poco per volta. Ti fa scendere i battiti, ti invita a usare una marcia più lunga. E finisce per farsi amare. Non con il cuore o con la pancia, ma con la testa sì. Perché? Perché ho visto materiali più dozzinali su modelli che costano diecimila euro in più. E che non hanno attenzioni come la sua illuminazione d’ambiente, sobria ma elegante. Perché i rivestimenti dei sedili sono super curati. Perché ha una retrocamera molto definita e a tutto schermo. Perché – dico una cosa da Autonotizie – è vicina alla fine della sua carriera, ma non sembra affatto. Pervaso da quella sottile (e adulta, aridaje) soddisfazione di avere tra le mani un oggetto valido che costa il giusto, mi sono dovuto concentrare per focalizzarne i limiti. Ve ne dico alcuni. La leva del cruise è nascosta sotto la razza sinistra e risulta poco logica nel suo funzionamento. Per adeguare la velocità di 1 km/h o di 10 km/h bisogna fare due movimenti diversi. E per regolare la distanza del veicolo che precede c’è un minuscolo dentino nel lato superiore. Il lane assist oppone troppa resistenza quando si cambia corsia (e l’ho disattivato). La presa Usb carica il telefono troppo lentamente. Non c’è un tasto per rispondere alle chiamate sul volante. Ma sono dettagli: il vero problema è stato rimanere immune al suo equilibrio discreto. E fare finta di essere ragazzo ancora per un po’. Fabio Sciarra, redazione Autonotizie

2019-Skoda-Octavia-gtec-diario-13

Pieno lunghetto, però meglio che con un'elettrica [Day 3]. Fa uno strano effetto, trovarsi dopo un po’ al volante di un’auto "normale". Dopo aver fatto l’abitudine a Suv, crossover e chi più ne ha, più ne metta, con le loro ruote alte e con la seduta altrettanto rialzata. Questa Octavia no, non è niente di tutto questo, né vuole esserlo. Si presenta come una "banale" station wagon, cosa che, al giorno d’oggi ormai fa un certo effetto, senza voler stupire con effetti speciali. Ma è tutta concretezza, accresciuta, nello specifico, dall’alimentazione doppia, a benzina e metano. Un’auto intelligente, quindi, in un’epoca in cui questa caratteristica sembra aver perso valore, e non penso solo al mondo dei motori. Tutta da rivalutare, invece, nell’uso quotidiano. Perché l’Octavia G-Tec che ho tra le mani va benissimo, naturalmente. Il cambio Dsg ha innesti dolci e inavvertibili, lo sterzo è leggero il giusto, almeno nell’uso cittadino che ne faccio, il motore 1.5 eroga una quantità di cavalli (130) più che sufficiente per le esigenze di oggi. E quando vai a metano, neppure te ne accorgi. Diciamolo: non sono mai stato un grande fan di questo gas, pur apprezzandone le doti di ecocompatibilità. Mortificava le prestazioni, creava problemi alle valvole e costringeva a rifornimenti troppo lunghi per i miei gusti di "milanese imbruttito", sempre con la sensazione di stare perdendo del tempo prezioso. Senza contare la caccia al tesoro per trovare le stazioni di servizio, poco diffuse. Tutti problemi oggi ampiamente superati, tranne forse l’ultimo in alcun zone d’Italia. Le modifiche ai propulsori hanno risolto le noie di affidabilità; la differenza in termini di velocità, accelerazione e quant’altro con l’alimentazione a benzina è diventata impercettibile e trascurabile, in tempi di autovelox, tutor e quant’altro. Ci vuole ancora un po’ di pazienza per fare il pieno, ma sempre meno di quanta ne serva per le auto a batterie. Quella del metano, quindi, è una scelta furba e questa Skoda lo conferma. Poi, certo, in tema di auto, non sempre le preferenze sono dettate da furbizia e razionalità. Ma questo è un altro discorso… Emilio Deleidi, redazione Inchieste

2019-Skoda-Octavia-gtec-diario-55

Occhio al serbatoio della benzina [Day 4]. Per andare e tornare dal lavoro con la mia auto spendo circa 9 euro di carburante. Una cifra non trascurabile, considerando il fatto che la distanza da coprire non supera i 70 km. Del resto mi tocca fare i conti con una (adorabile) station 2.5 a benzina da 1.600 kg, con la trazione integrale (sbizzarritevi pure a scoprire quale sia il modello). Sarà per questo che ho provato ancora più soddisfazione a calcolare il costo di esercizio della Octavia. Sì, perché dati alla mano, per fare lo stesso percorso con la Skoda ho speso soltanto 3 euro, centesimo più centesimo meno. Ovvero un terzo rispetto al costo che devo sostenere abitualmente. Magie del metano, che garantisce spese di gestione veramente contenute. E anche della Octavia, che si è dimostrata molto più efficiente a livello di consumi se confrontata con la mia assetata AWD. L'impianto è armonizzato alla perfezione con questa station, non solo perché viaggiando a gas non si avverte alcun calo di prestazioni rispetto a quando si sfrutta la classica verde, ma anche perché il computer di bordo è assai diligente nel riportare tutti i dati di consumo e autonomia relativi al metano. Cosa ha raffreddato il mio entusiasmo? Il serbatoio della benzina, che non riesce a garantire più di 100-110 km di autonomia. Davvero pochi. Soprattutto per chi, come il sottoscritto, non ha un distributore di metano vicino a casa. Matteo Valenti, redazione WebTV

2019-Skoda-Octavia-gtec-diario-66

Non chiamatela bi-fuel. Potrei parlarvi della dinamica di guida, piacevole e composta. Oppure del cambio automatico, improntato più al confort che alla rapidità. O ancora della comodità dell’assetto o della spaziosità dell’abitacolo. Invece, oggi ho deciso di andare più a fondo, raccontandovi cosa c’è dietro a questa wagon a metano, analizzando brevemente le modifiche al propulsore e l’effettiva convenienza fiscale delle auto “a gas”. Targhette a parte, la G-Tec è esteticamente identica a tutte le altre Octavia: l’unica differenza tangibile, oltre al bocchettone per fare il pieno di gas, è l’assenza del doppio fondo del bagagliaio, il quale risulta comunque ampio e ben sfruttabile. Questo perché sotto alla copertura fissa sono presenti due grandi serbatoi di materiale composito, abbinati a una terza bombola d’acciaio posizionata sotto il divano posteriore. Più potente e con più autonomia rispetto alla precedente 1.4, la nuova versione è dotata dello stesso 1.5 turbo a ciclo Miller montato dalle cugine Golf, A3 e Leon, caratterizzato da componenti specifiche per l’alimentazione a metano. Tra queste, ci sono le valvole di aspirazione a comando variabile e la turbina a geometria variabile (Vgt), che permette di ottenere una maggiore pressione di sovralimentazione, garantendo prestazioni brillanti. Proprio come sul 1.5 TSI a benzina di pari potenza, la versione a metano non dispone di dotazioni come la disattivazione selettiva dei cilindri (Act), offerta unicamente sulla variante da 150 CV del quattro cilindri. Oltre ai costi di percorrenza inferiori, già descritti da chi mia ha preceduto, la Skoda Octavia G-Tec può usufruire anche di alcune interessanti agevolazioni fiscali, come l’esenzione (parziale o totale) dal pagamento del bollo. Questo perché è un’auto “monovalente” a metano (e non una bi-fuel), alimentata principalmente a gas e dotata solo di un piccolo serbatoio di benzina per le emergenze. La commutazione, quindi, è automatica. Le normative italiane quantificano in 15 litri la massima capacità del serbatoio per il carburante di riserva e con 10,5 litri la G-Tec è al di sotto di questo limite. Ciò si traduce in un bollo ridotto del 75% in tutte le regioni italiane e nella totale esenzione dal pagamento in Lombardia, Liguria (per sei anni), Piemonte e Puglia (sempre sei anni), oltre che nelle province di Bolzano (tre) e Trento (cinque). Se a questo si somma il fatto che, alla guida, non si nota quasi nessuna differenza rispetto a un’auto a benzina, non si può che apprezzare questa versione della Octavia. Mirco Magni, redazione Online

COMMENTI

  • scusate - in realtà volevo dire che il serbatoio benzina doveva essere portato a 15 litri (valore al quale scattano le riduzioni della tassa di circolazione) e non 10,5 come ho riportato. l'autonomia a benzina (con un piede leggero) sale a quasi 270 km e quindi la "dipendenza dal distributore" mi sembra non sia particolarmente elevata anche viaggiando in regioni (es. Sardegna) prive di impianti di distribuzione del metano
     Leggi risposte
  • credo non sia stato sufficientemente messo in evidenza la complicazione che deriva dall'avere una bombola in acciaio e due bombole in materiale composito. Cio' introduce non poche complicazioni a livello di revisione periodica. Le bombole in acciaio si revisionano ogni 4 anni (4 - 8 -12, ecc.) normalmente con un costo contenuto mentre le bombole in materiale composito prevedono una revisione dopo i primi 4 anni e, quindi, ogni due secondo la stessa scaletta delle revisioni periodiche dell'intero autoveicolo (quindi 4 - 6 - 8 -10, ecc). Per non parlare dei costi; mi risulta che la revisione di una bombola in materiale composito, pur consistendo in un semplice esame visivo, sia estremamente piu' costosa della revisione di una bombola in acciaio. Il materiale composito - si dice - e' piu' delicato dell'acciaio e potrebbe esplodere anche con un piccolo urto; chi fa la revisione ne certifica l'idoneità per i successivi due anni e, assumendosene il rischio, si fa pagare di conseguenza. Pur ritenendo Octavia TGI un'ottima auto credo che Skoda abbia commesso piu' di un errore e, in particolare: 1) non dotare l'auto di un serbatoio benzina di 10,5 litri in modo tale da accedere ai vantaggi fiscali del bollo auto ridotto ma con una autonomia a benzina leggermente superiore, 2) dotarla di serbatoi in materiale misto (acciaio - composito) 3) dotarla di bombole in composito invece che in acciaio. Io avrei tenuto il motore precedente (lo utilizzo du una Golf Tgi del 2017 e ne sono pienamente soddisfatto) i cui 110 cv mi sembrano piu' che sufficienti dotando l'auto di 2 soli serbatoi in acciaio (revisione meno frequente e meno costosa) e riducendo il serbatoio della benzina a 10,5 litri (con un po' di attenzione e il giusto piede si possono percorrere a benzina 170-180 km).
     Leggi risposte
  • credo non sia stato sufficientemente messo in evidenza la complicazione che deriva dall'avere una bombola in acciaio e due bombole in materiale composito. Cio' introduce non poche complicazioni a livello di revisione periodica. Le bombole in acciaio si revisionano ogni 4 anni (4 - 8 -12, ecc.) normalmente con un costo contenuto mentre le bombole in materiale composito prevedono una revisione dopo i primi 4 anni e, quindi, ogni due secondo la stessa scaletta delle revisioni periodiche dell'intero autoveicolo (quindi 4 - 6 - 8 -10, ecc). Per non parlare dei costi; mi risulta che la revisione di una bombola in materiale composito, pur consistendo in un semplice esame visivo, sia estremamente piu' costosa della revisione di una bombola in acciaio. Il materiale composito - si dice - e' piu' delicato dell'acciaio e potrebbe esplodere anche con un piccolo urto; chi fa la revisione ne certifica l'idoneità per i successivi due anni e, assumendosene il rischio, si fa pagare di conseguenza. Pur ritenendo Octavia TGI un'ottima auto credo che Skoda abbia commesso piu' di un errore e, in particolare: 1) non dotare l'auto di un serbatoio benzina di 10,5 litri in modo tale da accedere ai vantaggi fiscali del bollo auto ridotto ma con una autonomia a benzina leggermente superiore, 2) dotarla di serbatoi in materiale misto (acciaio - composito) 3) dotarla di bombole in composito invece che in acciaio. Io avrei tenuto il motore precedente (lo utilizzo du una Golf Tgi del 2017 e ne sono pienamente soddisfatto) i cui 110 cv mi sembrano piu' che sufficienti dotando l'auto di 2 soli serbatoi in acciaio (revisione meno frequente e meno costosa) e riducendo il serbatoio della benzina a 10,5 litri (con un po' di attenzione e il giusto piede si possono percorrere a benzina 170-180 km).
  • La versione precedente era in testa tra le auto che avrei acquistato: i serbatoi del metano si aggiungevano, infatti, al normale serbatoio della benzina di capacità standard, permettendo l'uso dell'auto in tranquillità anche nelle zone prive di distributori del gas o chiusi nelle ore notturne. Visto che si tratta di una vettura indirizzata a chi viaggia molto e percorre molti chilometri, mi sembra che la Skoda abbia perso molti clienti per questa nuova versione "monofuel". Adesso non la comprerei.
     Leggi risposte
  • Articolo finora assolutamente inutile, non dice nulla che non si sapesse già senza il bisogno di provarla. Non una parola invece sul reale comportamento stradale e motoristico, che chi come me non ha ancora avuto modo di guidarla, vorrebbe sapere.
     Leggi risposte
  • E' stata una bella settimana, piena di motivi di spunti. Le monofuel sono il futuro, anche FCA sta lavorando ad impianti di nuova generazione. E' un bel momento per il metano, che, anche se non "eterno", ha comunque riserve che possono garantire per l'autotrazione almeno 30 anni di tranquillità.
  • in effetti più che lanciare indovinelli su quale auto si possiede (station 2.5 a benzina da 1.600 kg, con la trazione integrale, Uhm, ipotizzo una Subaru???), sarebbe interessante leggere qualcosa di più sul comportamento dell'auto come motore e cambio, nonchè se e come il peso aggiuntivo delle bombole influenza la dinamica di guida in salita, in curva, in frenata etc etc.... Andrea Stassano, se ci sei batti un colpo....
     Leggi risposte
  • Possiede un'Audi A4 allroad.
  • Ho il modello precedente a metano. Sono molto soddisfatto. Questo modello è sicuramente migliore ma non la comprerei di nuovo. Il modello che ho ha un serbatoio della benzina normale. È vero che pago di più il bollo ma ci sono zone dove il metano scarseggia o addirittura non c'è. Proviamo a pensare un viaggio in sardegna con un'autonomia di 100 km. Avere una autonomia di 100 km vuol dire fare rifornimento dopo poco 80 km, per non rischiare. Con il mio modello l'autonomia del metano varia tra i 300 e i 400 km, a seconda della strada percorsa. Mi spiace molto che tutto il gruppo abbia deciso di usare serbatoi molto piccoli per la benzina sui modelli a metano. Potrebbero dare la possibilità di avere un serbatoio normale come optional, visto che la macchina era progettata per averla. In quel caso la mia futura auto sarebbe sicuramente un auto del gruppo, a metano
     Leggi risposte
  • nella mia città i distributori di metano sono solo 3 contro gli 11 di gpl. forse anche per questo le richieste di auto a metano non crescono.
  • giorno 4 : la macchina è volutamente monovalente, quindi all'anno risparmi anche molto (a seconda delle regioni) sul bollo. Non ne parliamo? Qualche nota tecnica su questo nuovo motore che verrà montato su Golf, Leon e A3 non vogliamo darla ? Sinceramente leggo opinioni leggerine in queste recensioni, niente di tecnico.
     Leggi risposte
  • Il consumo del metano per autotrazione in Italia è passato da 1.100 milioni di metri cubi nell'anno 2015 , ai 1052 del 2017 (fonte Unione Petrolifera Italiana) quindi un decremento della domanda. Per quanto riguarda Skoda, auto molto dignitose, VAG ha fatto con questo marchio l'opposto di FCA con Lancia.
     Leggi risposte
  • “Le modifiche ai propulsori hanno risolto le noie di affidabilità; la differenza in termini di velocità, accelerazione e quant’altro con l’alimentazione a benzina è diventata impercettibile e trascurabile…”. Bene, e quindi questo motore che eroga 130 CV è aggiornato alle nuove normative europee sotto tutti i punti divista. E allora c’è da chiedersi per quale cristo FCA non aggiorna qualche motore per l’alimentazione metano o gpl? C’era il 1.4 T- jet da 120 CV che era una meraviglia ed è sparito, troppo difficile aggiornarlo?
     Leggi risposte
  • ordinata...speriamo bene
  • Come sempre l'amico Vin Leo è più realista del Re. Gli utilizzatori di metano devono solo sperare che resti a scarsa diffusione, sennò le grinfie del fisco in breve tempo equilibrerebbero le cose. Riguardo all'auto che dire, scelta di sostanza, non appariscente o bella ma con comparto tecnico di prim'ordine.
     Leggi risposte
  • Lane assist : lui scrive che oppone troppa forza al cambio di corsia, ma in teoria non dovrebbe disattivarsi quando metti la freccia per il cambio corsia ? è utile perchè ti obbliga a mettere sempre la freccia per sorpassare. MI sbaglio ?
  • Peccato che lo faccia il gruppo vw se no avrei presoun veicolo a metano,peraltro già avuto passat ecofuel dsg e...... mai più vw.
     Leggi risposte
  • Chiaramente Io sono influenzato dall'abitare in una regione con un altissimo numero di distributori, 132 e 28 solo nella mia provincia, però il prossimo veicolo commerciale sarà sicuramente a metano, con incentivo di 4000€ tra l'altro. Cmq le perplessità di Vin sono concrete, c'è poco da fare...anche se 25km/kg che corrispondono a 16,7km/l sono tanta roba. Beve come i migliori TD in circolazione e siamo solo all'inizio dello sviluppo. Ed è un motore e non inquina praticamente niente...non è una lavatrice a batteria.
     Leggi risposte
  • avevo letto e mi era stato confermato dal concessionario che in un determinato intervallo di giri i due pistoni centrali si disattivano per risparmiare, adesso sembra che non sia più così ( almeno dai primi che la stanno guidando), vi risulta ?
     Leggi risposte
  • ciao a tutti, faccio circa 50.000 Km/anno per lavoro e sono il felice possessore della "nonna" di quest'auto cioè di una Passat 1.4 TSI Ecofuel SW DSG del 2009 che ormai ha 450.000 Km (si avete letto bene ;) ). Visto il chilometraggio raggiunto e l'età della mia attuale auto ho appena ordinato l'Octavia 1.5 TGI DSG SW di cui ero in spasmodica attesa. Credo che sarà un'auto che mi darà grosse soddisfazioni, spero quante me ne ha date la mia Passat. Vado a metano oramai dal 2000 (con altre macchine trasformate) e OGGI posso dire che è veramente adatto a tutti. Oramai cominciano a diffondersi anche i self service e non si è più legati all'orario di apertura e la nuova normativa dovrebbe portare ad una diffusione ancor più capillare del self. Per quel che riguarda i distributori non ho mai avuto grosse difficoltà nel trovarli anche quando mi sposto "fuori zona". Neppure in autostrada si ha la sensazione di essere abbandonati in quanto moltissimi distributori, se non sono autostradali, sono poco fuori il casello. Tenete presente che ogni volta che rifornite avete una autonomia di c.a 400Km e anche se fate una pausa male non fa. Per il tempo di rifornimento non c'è neppure confronto con i supercharger della Tesla che ti ricaricano dal 20 all'80% in mezz'ora. Sulla mia Passat in 7 minuti hai il pieno da oltre 22 Kg (fino a 450Km di autonomia reale a metano). La revisione delle bombole NON incide più di tanto sul risparmio e, se non passano, NON bisogna acquistarle nuove, vengono sostituite pagando solamente il lavoro del tecnico. Organizzandosi la macchina rimane ferma una mezza giornata ;).
  • Il metano è una alimentazione per ora alternativa, ma diventerà certamente primaria all'avvento del full electric. I distributori di metano italiani al nord sono già in buon numero, ma nel sud italiano potrebbero raddoppiare o addirittura triplicare, in attesa del liquefatto, perfetto per vari usi (pullman e treni, per esempio).
     Leggi risposte
  • Piccole preciszioni: Il tasto per rispondere alle chiamate c'è sul volante! Lato DX! La carica usb sulla mia è veloce come da presa, bisogna disporre di un cavo di qualità però!
     Leggi risposte
  • VENGO DA UNA SEAT ALTEA 1900 TDI CON CAMBIO DSG 6 MARCE CHE ORAMAI HA QUASI 300.000KM ED A OGGI MAI UN PROBLEMA NE AL CAMBIO ( HO SEMPRE FATTO I CAMBI DI OLIO AL CAMBIO NEGLI INTERVALLI STABILITI E DA CONCESSIONARIA UFFICIALE ) , MA ORA STO PENSANDO SERIAMENTE DI CAMBIARLA E SPOSTARMI VERSO IL METANO...... HO FATTO UN RAPIDO CALCOLO CHE SE CON QUESTA FACCIO I 16KM/L E CON LA OCTAVIA I 26 KM/KG , CON I 30000 KM ALL'ANNO CHE FACCIO DI SOLITO , RISPARMIEREI 1600€ ALL'ANNO OLTRE AL BOLLO ( MONOVALENTE) QUINDI QUASI 2000 ALL'ANNO. QUELLO CHE NON RIESCO A QUANTIFICARE SONO I COSTI DOVUTI ALLA REVISIONE ED ALLA EVENTUALE SOST. DELLE BOMBOLE MA COMUNQUE IN 10 ANNI CON ALTRI 300000KM ALLE SPALLE AVENDO RISPARMIATO 20000€ LA MACCHINA POSSO ANCHE BUTTARLA. DI SICURO CI FAREMO UN PENSIERO.
     Leggi risposte
  • Io sto già usando la Leon con il 1.4 tgi e fra 2 anni molto probabilmente la sostituirò con questo nuovo 1.5 tgi ma con la nuova skoda che avrà adas aggiornati,interni più gradevoli e almeno 50 kg in meno.Comunque con l'aumento capienza del metano e motore più brillante penso che rappresenti il meglio x quelli che fanno tanti chilometri e hanno attenzione all'ambiente
  • Per la redazione: sarebbe gradito se in questi giorni venisse descritto anche il motore nel dettaglio, quali delle teconologie che i 1.5 possono montare ha effettivamente? Ciclo Miller, VGT, ACT, veleggamento? Rispetto alla vecchia versone con il 1.4, le bombole in acciaio e la sospensione multilink, questa che ha le bombole a sbalzo in composito, la sospensione interconessa si comporta diversamente su strada e nel confort?
     Leggi risposte
  • Tutto bello, ma 30.000 euro per risparmiare ... mah!!!
     Leggi risposte
  • L'alimentazione a CNG su motore turbocompresso rappresenta ad oggi (insieme al GPL) una delle poche alternative credibili al turbodiesel per chi percorre un certo chilometraggio su auto di una certa stazza fisica, restano i problemi legati alle pesanti/ingombranti bombole da portarsi dietro e la rarità di distributori per riempirle, il che costringe in molti casi ad allungare il percorso ideale inficiando un pò la convenienza economica, ma anche l'impostazione della propria giornata in fatto di tempistiche. Rispetto al meglio reperibile GPL è certamente più indicata per chi fa un uso abitudinario dell'auto con all'incirca sempre lo stesso percorso. ....... Come poi ricordato altre volte, bisogna sempre tenere presente che i vantaggi economici sono legati puramente al regime fiscale agevolato rispetto ai carburanti tradizionali, quindi i "metanisti" devono sperare di restare una piccola nicchia, in caso contrario l'erario statale dovrà necessariamente bilanciare il calo di gettito livellando le varie tasse, accise etc etc. ......... Venendo all'auto in questione, come noto la Octavia rappresenta un ottimo prodotto con eccellente rapporto qualità/prezzo, la disponibilità del cambio automatico poi, è un plus che va incontro alle esigenze di molti e le alternative sul mercato sono scarse, (e quasi tutte all'interno delle stesso gruppo VW). Una critica mi sento di muoverla per la strumentazione, grafica discutibile e mi sembra pure di visibilità non ottimale, manca il termometro dell'acqua sostituito dal livello benzina (si poteva usare lo stesso del Metano "switchanndo" con un comando). A proposito di ciò, come di consueto per VW manca l'interruttore per commutare manualmente quale carburante usare, qui col serbatoio benzina piccolo (indispensabile per omologare l'auto come Monofuel) non se ne sente la necessità vista la ridotta autonomia che di fatto è solo una riserva per le emergenze. ..... Ultimo appunto, disporre di bombole miste tra acciaio e composito significa che quando verrà il momento della loro revisione, da effettuarsi con metodiche (e costi) diverse, saranno grattacapi non da poco per i proprietari....
     Leggi risposte
  • Peccato il serbatoio benzina ridicolo per esigenze di omologazione tedesche
     Leggi risposte
  • Il metano ti da una mano! A parte le battute, il metano è una ottima alternativa al full electric, per chi non è avvezzo agli elettroni. L'autonomia data dai quasi 18 kg è record! ;)
     Leggi risposte
  • Aspettiamo un test più completo, su lunghe percorrenze, montagna , uso del cambio automatico , consumi. Questo 1.5 è nuovo, stressatelo a dovere!
     Leggi risposte
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/18307/poster_001.jpg Nuova Skoda Octavia: primo incontro in Portogallo http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/nuova-skoda-octavia-primo-incontro-in-portogallo Première
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21886/20190619_124811.jpg Salone dell'Auto di Torino: al via la quinta edizione http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/salone-dellauto-di-torino-al-via-la-quinta-edizione Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21884/poster_004.jpg Peugeot 2008: vuole fare la grande http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/peugeot-2008-vuole-fare-la-grande Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21878/poster_005.jpg Diario di bordo: Citroen C3 Aircross BlueHDi 120 Shine - Day 5 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-citroen-c3-aircross-bluehdi-120-shine-day-5 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21877/poster_0071.jpg Diario di bordo: Citroën C3 Aircross 1.5 BlueHDi 120 - Day 3 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-citro-n-c3-aircross-1-5-bluehdi-120-day-3 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21876/poster_007.jpg Diario di bordo: Citroën C3 Aircross 1.5 BlueHDi 120 - Day 4 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-citro-n-c3-aircross-1-5-bluehdi-120-day-4 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21872/DDB C3 AIRCROSS DAY 2 - ROBERTO.00_00_31_13.Still0021.jpg Diario di bordo: Citroën C3 Aircross 1.5 BlueHDi 120 - Day 2 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-citroen-c3-aircross-1-5-bluehdi-120-day-2 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21869/_DSC6854.jpg Diario di bordo: Citroën C3 Aircross 1.5 BlueHDi 120 - Day 1 http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/diario-di-bordo/video/diario-di-bordo-citro-n-c3-aircross-1-5-bluehdi-120-day-1 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21864/508 thumb.jpg Peugeot 508 SW: pronta a sfidare le tedesche http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/peugeot-508-sw-pronta-a-sfidare-le-tedesche Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21861/Thumbnail OK_32.jpg Lamborghini Huracán Sterrato: 640 CV in off-road http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/lamborghini-huracan-sterrato-640-cv-in-off-road- Prove

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Scarica la prova completa in versione PDF

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ALPINE
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CORVETTE
    • CUPRA
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DALLARA
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MAHINDRA
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MCLAREN
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona