Diario di bordo

Range Rover Evoque
Una settimana con la D180 AWD SE

Range Rover Evoque
Una settimana con la D180 AWD SE
Chiudi

La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la Range Rover Evoque D180 AWD nell'allestimento SE. Si tratta della versione intermedia della nuova gamma diesel mild hybrid: dentro il cofano c'è un propulsore di 2.0 litri elettrificato da 180 CV e 430 Nm, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti con trazione integrale permanente. A fronte di un peso di 1.816 kg in ordine di marcia, la Evoque D180 può scattare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e toccare una velocità massima di 205 km/h. I consumi dichiarati, invece, sono pari a 5,7 l/100 km nel ciclo misto con 150 g/km di emissioni di CO2. La più piccola delle Range Rover è lunga quattro metri e 37 cm, alta 165 cm e larga 200 cm: all'interno possono trovare spazio fino a cinque persone, mentre il vano bagagli offre una volumetria minima di 591 litri, che può salire a 1.383 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La Suv è proposta con prezzi a partire da 40.000 euro, che salgono a 47.450 nel caso della D180 AWD SE. Su tutte le versioni vengono proposti di serie accessori come i fari full Led, i cerchi di lega da 17", il climatizzatore bizona, l'infotainment Touch Pro con schermo da 10", la retrocamera e la frenata automatica d'emergenza. L'allestimento SE (58.050 euro con il motore D180) prevede, inoltre, i cerchi di lega da 20", i fari Led dinamici, il portellone elettrico, gli specchietti esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori a regolazione elettrica, l'infotainment Touch Pro Duo con il secondo schermo touch da 12,3", il navigatore, i servizi di connettività e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, il mantenimento della traiettoria, il riconoscimento dei segnali stradali con limitatore adattivo, il cruise control e il monitoraggio del traffico in retromarcia. L'esemplare protagonista del Diario è caratterizzato anche dalla verniciatura Santorini Black (930 euro), dal tetto panoramico (2.030 euro), dai vetri oscurati (428 euro), dai sedili anteriori riscaldabili con memorie (605 euro), dall'impianto hi-fi Meridian (820 euro) e dalla regolazione elettrica del piantone dello sterzo (428 euro), per un prezzo finale di 62.883 euro.

2019-Range-Rover-Evoque-07

Elegante al limite dell’eccentrico [Day 1]. Sciccosa per natura e deontologicamente snob. La Range Rover Evoque è la landed gentry dell’automotive. Un’aristocratica rurale, la trasposizione d'acciaio di quel mondo tipicamente inglese di nobiltà terriera descritto da Jane Austen o W. Somerset Maugham. Per niente convenzionale, ma non per questo spocchiosa. Elegante al limite dell’eccentrico. Intrigante. Magari esagero, ma io ogni volta che salgo a bordo me la raffiguro così. Pregi e difetti compresi. L’abitacolo è roba da baronetti, per qualità costruttiva e dettagli funzionali (la regolazione elettrica del piantone dello sterzo, per esempio). Raffinato, sontuoso. Il terzo schermo, nel raccordo tra plancia e tunnel, si prende decisamente la scena (e anche qualche comando in modo inavvertito. Meglio tenerlo quindi nella funzione climatizzazione, piuttosto che sui setup di guida, per non ritrovarsi in autostrada a viaggiare in modalità neve-ghiaccio). In tutto questo lusso english style, secondo me stona e parecchio l’impianto multimediale: ormai datato per concezione, relativamente lento, poco intuitivo, molto difficile da utilizzare senza togliere gli occhi dall’orizzonte stradale. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto (alla terza sosta mi si è “incantata” la funzionalità touch dello schermo), ma la sezione analogica dell’impianto audio è modestissima. Su questo esemplare manca il Dab. Per fortuna che i diffusori Meridian offrono in digitale un suono assolutamente spaziale, anche nel senso tecnico della parola. La leva del cambio automatico non è più il manopolone a scomparsa e per gli amanti del poco raccomandabile appoggia-mano-destra-anziché-sul-volante è ergonomicamente perfetta. Lo sono un po’ meno i rapporti: qualche lamentino modello agonia nelle marce corte (ma c’è chi fa assai peggio) e una “tenuta” in basso, con i giri motore roboanti, che nelle discese di montagna costringe a lavorare in manuale e senza paddle, che qui non ci sono. Utile in off-road (parliamo pur sempre di una lady di campagna), ma fastidioso assai sull’asfalto pendente. Quello che trovo ingiustificabile in una vettura di questo livello è l’assenza del cruise control adattivo, tanto più che il mantenimento della corsia c’è e funziona in modo egregio. Su motore e consumi lascio la parola ai miei colleghi più esperti. Però confesso: l’Evoque esercita su di me un fascino unico. C’è classe, esclusività, quella bellezza solida che può derivare solo da qualche imperfezione. D’altra parte, è o non è la Suv più british dell’intero Landrovershire? Fabio De Rossi, vicedirettore

2019-Range-Rover-Evoque-03

La qualità si sente [Day 2]. La prima cosa che balza all’occhio, al posto di guida della Evoque atto secondo, è l’altezza da terra: 68 centimetri, al posto dei 65 della serie precedente. Il risultato è una posizione confortevole e rassicurante, innegabile pregio in un abitacolo che non sempre privilegia la visibilità. La seconda sensazione è che la sport utility abbia compiuto un passo avanti sensibile nella qualità di marcia. E lo noto, in primis, grazie all’efficace insonorizzazione. Alla guida, infatti, tutto risulta soft e ovattato, a conferma del lignaggio del modello. Il motore della nostra Range Rover, il silenzioso turbodiesel di 2.0 litri abbinato al mild hybrid da 48V, mi sembra più che adatto a muovere una vettura che, a conti fatti, non pesa poco (nel corso della nostra Prova su strada, pubblicata su Quattroruote di maggio 2019, la bilancia della versione “First Edition” si era fermata a quota 2.096 chili). E, infatti, tornano preziosi i 430 Nm di coppia del diesel Ingenium, quel che ci vuole per ottenere una risposta brillante quando si chiede tutto e garantirsi il margine che serve in ogni situazione. Il cambio automatico a nove marce collabora egregiamente: sfrutta a dovere il motore ed è pastoso quando gestisce i passaggi da solo. Infine, una nota sull’ergonomia: ora i comandi (touch) sono più facili da trovare, ma alcune funzioni restano un po’ “nascoste”: mi riferisco, in particolare, al trip computer, che va un po’ cercato nei menù. Belli e comodi, invece, i comandi capacitivi sulle razze del volante. Andrea Stassano, redazione Autonotizie

2019-Range-Rover-Evoque-04

Dentro è il regno del touch [Day 3]. I miti non si cambiano. O meglio non li si deve cambiare più di tanto se non si vuole rischiare di perdere il consenso del pubblico. È successo con la Mini, è successo con la 500, succede ora con l’Evoque che si rinnova completamente senza tradire di una virgola la propria immagine. Qualche tratto qua e là, i fari, profili diversi ecc, particolari, dettagli, piccole cose ma importanti, usate sapientemente  tanto da rendere inesorabilmente vecchia e superata la versione precedente. Mi è sempre piaciuta l’Evoque e continua a piacermi anche in questa nuova veste. Dentro, invece, le differenze sono sostanziali. È il regno del touch che si concretizza in due mega schermi con i quali si gestiscono tutte le funzione dell’auto: dal multimedia alla climatizzazione, dall’hi-fi ai setup di guida comprese le funzioni speciali per affrontare il fuoristrada. Ereditati dalla Velar, sono molto belli e fanno una gran scena, ma sono meno funzionali di quanto si possa immaginare. Non pensiate che sia ancorato a schemi antiquati, ma sono assolutamente convinto che certe tecnologie, perfette per altri usi, non siano adatte, o, per lo meno, non completamente adatte per un'automobile. In certe situazioni pulsanti (veri) e manopole sono più semplici e pratici da utilizzare. Premesso questo, sulla Evoque si viaggia proprio bene. Non chiedetele sportività, perché restereste delusi, ma il confort è notevole e a bordo i chilometri scorrono via veloci senza quasi accorgersene. Non è un'auto pratica, non lo è mai stata - per questo c’è la Discovery Sport - ed è probabilmente la Suv più snob che ci sia. Ma non si può non amarla per il design, per il fascino British e per tutto quello che ne consegue. Il mondo, davvero, sarebbe meno bello senza l’Evoque. Marco Perucca Orfei, responsabile Centro prove

2019-Range-Rover-Evoque-06

Cuore ibrido (mild) [Day 4]. Chi mi ha preceduto in questo diario di bordo si è già soffermato su quanto l’Evoque sia rapidamente diventata un modello iconico per la Casa britannica. In questo “Day 4” cercherò dunque di concentrarmi sulle sensazioni che la Suv è in grado di regalare e sulla tecnica del suo nuovo cuore ibrido. Per prima cosa non posso non citare la raffinatezza dell’abitacolo che, con rivestimenti di pelle, plastiche morbide e un assemblaggio impeccabile, ricorda (in piccolo) quello della sorella maggiore Velar, mettendoti subito a tuo agio. La seduta è da vera sport utility e una volta trovata la posizione di guida si viaggia rialzati e si domina il traffico dall’alto (ma non troppo) con una buona visibilità anteriore: peccato solo che manchi la slitta per la regolazione della cintura di sicurezza. Per quanto riguarda l’elettrificazione, invece, i benefici sono tangibili più a livello fiscale che nell’utilizzo quotidiano. Il sistema ibrido a 48 volt, infatti, si compone di un generatore azionato a cinghia che, oltre a fungere da alternatore e da motorino di avviamento, permette di recuperare dell’energia che viene stoccata in una piccola batteria agli ioni di litio montata sotto al sedile del guidatore (che per gli inglesi dovrebbe essere quello del passeggero). L’elettricità viene utilizzata per supportare il funzionamento del motore termico con una coppia massima di 140 Nm: il guidatore non percepisce praticamente nulla e , di fatto, è come essere al volante di una Evoque con il 2.0 litri Ingenium turbodiesel non elettrificato. Nonostante il peso si aggiri attorno alle due tonnellate, la Evoque risulta scattante per merito dei 430 Nm di coppia del quattro cilindri e anche il cambio, particolarmente fluido, contribuisce alla reattività della vettura. Per il resto la nuova Evoque conferma le doti del modello originale, migliorando dal punto di vista del confort di bordo. L’abitacolo è molto silenzioso, anche ad andature autostradali, e l’assetto, pur garantendo una buona agilità di marcia insieme a uno sterzo preciso ma leggero, isola bene da buche e sconnessioni. Mirco Magni, redazione Online

2019-Range-Rover-Evoque-58

L’effetto showroom [Day 5]. Vi è mai capitato di andare a trovare un amico per vedere la sua casa appena ristrutturata e riarredata? Uno di quelli, per intenderci, dallo spiccato gusto estetico, alla moda, maniaco del lusso e della modernità, tanto che, aperta la porta, vi sembra di entrare in uno showroom. Ecco, salire sulla nuova Evoque – oggi come ieri, l’auto posh per eccellenza – mi ha trasmesso una sensazione simile. Che corrisponde a un immediato effetto wow, principale obiettivo tanto di chi ha rivisitato (con saggezza) lo stile esterno della Suv inglese, quanto degli interior designer che si sono occupati dell’abitacolo. Dalle maniglie a scomparsa ai tre display per strumentazione e infotainment, i dettagli hanno alzato ulteriormente il rango di un’auto chic. L’esperienza, però, non è sempre perfetta come l’apparenza. Torniamo nella casa dell’amico à la page: vi è mai successo di impiegare qualche minuto di troppo per capire come avviare il fornello, oppure per accendere una lampada? O di attivare inavvertitamente un interruttore? Ecco, la digitalizzazione degli interni della Evoque, estremamente appagante alla vista, può avere questo effetto collaterale, rendendo non sempre pratica e intuitiva l’interazione con le varie funzionalità. Sull’altare dello stile, poi, l’inglese sacrifica un po' la visibilità posteriore e lo spazio per i bagagli (il Centro prove ha rilevato 341 litri, non molti per una ruote alte di quasi 4,4 metri). Che la baby Range abbia compiuto un passo verso i modelli patrizi della gamma, però, è innegabile. E lo si percepisce anche in marcia, dove il confort acustico è di livello in tutte le condizioni e l’assorbimento delle asperità sempre efficace. A tratti, si ha l’impressione di essere “cullati”, con una dinamica impeccabile finché non si forza il passo. Finché, cioè, il peso considerevole e l’assetto, più votato alla comodità che alla sportività, non arrivano a limitare l’handling. Poco male per una vettura non certo fatta per essere guidata con il coltello tra i denti. Al contrario, trovo assurdo che un esemplare così lussuoso e caro non disponga del cruise control adattivo, quasi inderogabile per chi frequenta le grandi arterie. Luca Cereda, redazione Online

COMMENTI

  • Ringrazio Vin per aver compreso che non avevo alcuna intenzione di denigrare il lavoro dei ragazzi di Quattroruote e neppure attaccare i possessori di auto JLR. Del resto capisco che da appassionati siamo giustamente anche sostenitori e tifosi di alcuni marchi e detrattori di altri. Ad ogni modo concludo condividendo quanto scritto da Marco Mazzoni nei suoi commenti evidenziando che a mio parere molti veicoli premium hanno prezzi (di listino almeno) che non rispecchiano la qualità complessiva. Spenderei volentieri per acquistare auto emozionali per look o contenuti tecnici ma alle cifre di cui stiamo parlando sono merce rara.
  • Auto sicuramente bella esteticamente come quasi tutte le JLR e basta!! Se si pensa ai consumi reali è meglio prendersi delle gocce di xanax. un'auto che costa almeno dai 10-15000 euro in più rispetto al vero valore... Chi acquista quest'auto lo far per puro fattore estetico non pratico, se poi si pensa alla qualità ed affidabilità consiglio leggere i forum Jaguar e Land Rover per farsi una propria idea....
  • Auto bella e scenografica ma il prezzo spropositato dovrebbe essere considerato un difetto e invece non lo e'. I consumi non vengono dichiarati per non urtare la sensibilita' della casa, ma quest'auto considerando anche la mole e' tra quelle che consumano di piu'. Detto questo certamente chi paga un prezzo del genere per quest'auto non avra' problemi a fare frequenti visite dal benzinaio
  • Ringrazio Marco Pierpaolo per la sua pacata e descrittiva replica, resta però il fatto che certe critiche da lui espresse contrastano coi report molto più positivi dei redattori di 4R, dunque chi (come me) non ha mai provato di persona l'Evoque resta disorientato....
  • Non capisco bene questo test di 4 ruote, se non erro nella rivista quando hanno provato l'auto parlavano di consumi alti e di sedili di dimensioni più ridotte deli bagagliaio piccolo e del display non troppo facile ed intuitivo per non dire del mild hybrid praticamente inutile, la potenza recuperata dal sistema ibrido va persa dal peso aumentato dell'auto. Se non erro il modello da loro usato in questi giorni ha un costo di oltre 60000 euro , bisognerebbe valutare altre auto allo stesso prezzo cosa ti offrono dalle sensazioni di guida alla qualità generale. A mio avviso rimane molto bella da vedere poi non avendola provata non posso giudicare le sensazioni di guida. Leggere che la qualità è migliorata fa arrabbiare perché credo che quando acquisti un veicolo premium parlare di qualità o affidabilità è un discorso che non dovrebbe nemmeno essere affrontato. Ovviamente l'auto perfetta non esiste ma credo che solamente parlando con i possessori è possibile farsi un'idea vera generale.
     Leggi risposte
  • Deduco vada ad aria: 5 giorni di recensioni, giusto Stassano ha detto qualcosa sul comportamento e stop. Per carità, auto che viene comprata da gente che non ha molti problemi: ma visto che si tratta di un mild hybrid qualche cenno ci stava...
  • Pietro mi riferivo alle critiche sulle finiture, sull'handling e persino sul bagagliaio piccolo (ma chi compra una Evoque per il bagagliaio???), poi ovviamente l'affidabilità e la durabilità nel tempo sono concetti diversi e spesso dipendono da vari fattori. Le Range Rover fin dallo loro nascita negli anni 70 sono state pensate per andare con intatta "nonscalance" dalle aspre Highlands Scozzesi alla snob City Londinese, chi cerca in queste auto i bassi consumi di una Toyota oppure il feeling sportivo della Stelvio o della "tua" X4, evidentemente ha sbagliato acquisto. .... e comunque confermo che come ho scritto sotto, a livello personale la Evoque non mi fa impazzire, molto difficilmente la comprerei....
     Leggi risposte
  • Non leggo nessun dato relativo ai consumi, neppure quelli ripresi dalla computer di bordo. Troppo imbarazzanti per pubblicarli?
     Leggi risposte
  • Questa è l'auto n.1 delle signore quarantenni borghesi, ambitissima per sfilare in luoghi tutt'altro che rurali. E dire che i contenuti ci sarebbero.
  • Ognuno ha le sue esperienze con le auto, c'è chi ha fortuna e chi no (anche se ovviamente ciò non dovrebbe capitare, un esemplare "nato male" dopo N interventi in officina non risolutivi dovrebbe essere sostituito al cliente con un altro nuovo). ........ Con la mia Range Sport ho solo avuto problemi da nuova con l'airbag laterale posto dentro al sedile del passeggero, bastava spostare il sedile avanti o indietro e si accendeva la spia di avaria, dopo un paio interventi risultati vani ho inviato una lettera di lamentela a JLR France, mi hanno convocato subito e sostituito interamente la struttura del sedile, dopodiché non avuto più problemi di sorta (e sto toccando tutto il ferro che ho vicino), anche se, va detto che la mia ha un motore V6 frutto della JV PSA/Ford (infatti i tagliandi li ho quasi sempre fatti presso un garage Peugeot vicino casa) e il cambio è il vecchio affidabile ZF mentre i nuovi motori ingenium e il nuovo cambio ZF 9HP non sono mai stati esenti da critiche diffuse. .... in ogni caso mi pare che dopo il day 4 tutti i redattori di 4R sono risultati entusiasti della Evoque....
     Leggi risposte
  • Marco Mazzoni, ho provato a rispondere al tuo post ma non funziona...questo il mio commento: Io ho avuto due freelander, la prima era la versione hse 160 cv, con fap che allora non era di serie, nessun problema se non il fap che quando facevo troppa città riduceva le prestazioni, ma allora era un problema di molte marche e di molti modelli; venduta a 165000 km per una hse luxury 190 cv, seconda serie. Anche con questa nessun problema anche se l'ho venduta presto (40000 km) per trasferimento all'estero. Sinceramente per me JLR è stata un'ottima esperienza; l'unico neo sono i costi diventati troppo alti che di fatto mi hanno impedito di prendere ora una discovery sport.
     Leggi risposte
  • Ciao. vorrei rispondere al commento precedente. Io posseggo una Evo my16 quindi con l'ipotetico motore nuovo ingenium 150 Cv a cambio manuale. Purtroppo uso l'auto prevalentemente in tratti urbani ed extraurbani e questo tipo di motore oltre a richiedere un olio specifico che produce solamente castrol effettua rigenerazioni continue. Se usi l'auto prevalentemente in autostrada bene o male raggiungi un discreto chilometraggio tra un cambio e l'altro ma se percorri tratti extraurbana e percorsi brevi e per brevi intendo 10- 15 km è facile che ti troverai a sostituire l'olio motore ogni 6000 km come succede a me e non sono un caso isolato. Il motore ingenium ha il problema dei cuscinetti dei controalberi nei modelli my16 in inghilterra hanno sostituito il motore in italia si affronta caso x caso ... a me personalmente è successo il distacco del parabrezza con acqua che pioveva dal tetto, distacco della guarnizione del montante tetto ed attualmente ho 75000 km e non è un caso isolato ovviamente dopo la normale garanzia non risponde nessuno.. Scarsa qualita negli Assemblaggi e controllo qualità inesistente. Ultima mia novità ho trovato la vaschetta dell'acqua radiatore vuota!! Leggendo i forum e trovandomi spesso in officina ho incontrato molti possessori di JLR e trovarsi gente che a 130000 km gli cede la turbina capita spesso, oppure riscontrare problemi elettronici di vario tipo accade spesso , nel mio caso sensore Nox scarico ed a volte si accende la spia airbag, con questo non voglio dire che JLR sono dei bidoni ma consiglio di leggere i vari forum e le varie classifiche di affidabilità marchio per farsi un'idea. La nuova evoque è stata migliorata ma a parità di prezzo a mio avviso.... Bah! Comunque io da possessore di una evoque my16 dico solamente mai più JLR!!! ( comunque la linea rimane stupenda) Ragazzi ognuno può avere il suo pensiero che sia positivo o negativo in base alle sue esperienze...
  • Premetto che l'Evoque non l'ho mai provata e tutto sommato non mi entusiasma nemmeno troppo per il design. Ora, che il corpo vettura non sia una piuma e che i suoi motori non siano campioni di parsimonia è risaputo, del resto, da sempre, chi compra una Jag o una Range non lo fa per la convenienza all'acquisto o per i bassi consumi, ma quello che trovo stupefacente però, è la palese discordanza tra certi commenti che sparano ad alzo zero scritti qui sotto da chi sostiene di possederla e/o usarla, e quelli invece quasi entusiasti dei redattori di 4R che la stanno testando in questi giorni....... difficile trarre delle conclusioni in uno scenario simile. ....... quel che è certo, è che fin dalla sua presentazione è risultata un'auto modaiola che fa immagine, credo che a molti dei suoi acquirenti ciò basti, indifferentemente se poi il motore sta davanti o dietro, se con essa si possa scalare una montagna o solo salire sul marciapiede...
     Leggi risposte
  • Esteticamente però è stupenda.
     Leggi risposte
  • Stò utilizzando da qualche giorno la stessa vettura del servizio dotata anche di cruise control attivo e personalmente condivido le critiche del servizio relative alla rapportatura del cambio, alla logica delle cambiate veramente primordiale e all’ assenza di palette al volante utili proprio a causa della logica di gestione . Aggiungo inoltre che lo sterzo ovviamente progressivo è estremamente duro alle medie alte velocità rendendo poco piacevole e stancante la guida sulle statali. Per chiudere, considerando che il mio esemplare monta delle Good Year Eagle M+S, la dinamica di guida è sostanzialmente anonima imparagonabile ad una macan e lontana anni luce da una Stelvio. Parafrasando Bmw piacere di guida zero.considerando poi che il bagagliaio è pressochè inesistente sacrificato a un design ormai neppure originale; la qualità percepita non è a mio avviso proporzionale al costo: sedili in pelle abbastanza confortevoli ma non eccelsi e dotati di regolazioni base, tunnel centrale rivestito di un alluminio anonimo, infotainment ridicolo per la sua categoria come indicato da un altro lettore ( provate a leggere le recensioni sull’ app “ in control” superata fortunatamente dall’ apple car play (non capisco perchè coprirsi di ridicolo continuando a proporla); plastiche ovunque su interni ed esterni che non conferiscono un’ immagine premium e poi potrei aggiungere altro ma penso abbiate capito il parere generale: onestamente la posiziono sul livello di una Jeep Compass che ha però costi nettamente inferiori.Lo scorso mese ho utilizzato una Audi Q8 tdi e anche in questo caso ho riscontrato contenuti tecnici e assemblaggi discutibili rapportati al prezzo, in sostanza le vetture premium di questa generazione vendono molto fumo, sono appetibili per il design ma offrono poco più di vetture di mass production dal costo nettamente ridotto.
  • Marco (scusa se ti do del tu ma mi viene piu' facile). La Evoque mi piace e progettavo di acquistarne una. Pero' il tuo commento mi ha gelato. Considerando il costo iniziale, uno pensa di portarsi a casa un prodotto realizzato come si deve e che non dia fastidio. Invece leggo che, negli anni, uno deve mettere ancora mano al portafoglio per riparazioni del turbo, controalberi, cambio automatico, elettronica e chissa' quant'altro. Viaggiare con questa macchina diventa un incubo pensando a quanti migliaia di euro devi ancora spendere per le riparazioni. Per non parlare delle infiltrazioni d'acqua che, grazie a Dio, l'ultima macchina che ne soffriva era la Panda 1^ serie e non una Range Rover. Le notizie che riporti sono per sentito dire da possessori che conosci, oppure derivano da esperienze personali? E' vero c'e' la Macan (ed appena ho visto i prezzi della Evoque l'ho anche scritto che si poneva pericolosamente in rotta di collisione) ma e' solo a benzina e Vi posso assicurare che mediamente va sui 7-8 Km/litro e comunque sempre sotto i 10, se viaggia scarica e con il piede leggero, altrimenti e' anche peggio..
     Leggi risposte
  • Tanta aria fritta!! Al primo impatto tanta qualità e sostanza ma se possiedi una JLR qualsiasi modello sia in poco mesi ti accorgi dell' inaffidabilità e della bassa qualità genarle, costruttiva e qualitativa rispetto al costo. Nella vecchia versione i motori ingenium sono soggetti a continui problemi e rotture, trovarsi motori che necessitano a 130000 di rifare il turbo è tutta normalità per non parlare delle continue rigenerazioni del fap con usura olio motore , problemi ai controalberi e l'elettronica in generale che impazzisce, cambio aut. e sensori vari.., assemblaggi quasi da low cost. , le infiltrazioni d'acqua dal parabrezza che si stacca è totale normalità. Comunque fa sorridere la nuova versione dell'evoque i difetti che hanno già riscontrato i nuovi possessori, nonostante abbiano tentato di migliorare la qualità costruttiva. A parità di costo si può solo trovare di meglio!!
  • Sarà pure premium,con ottime finiture,ma un suv da 4,3 metri con poco spazio dietro e bagagliaio micro,malgrado le piccole dimensioni pesa oltre 2 tonnellate,con consumi molto alti e con prezzi che si avvicinano ai 60.000 €,penso proprio che ne venderanno poche poche. Al confronto la porsche Macan è regalata con ben altro spazio,dimensioni,motore e immagine.
  • "Aristocratica rurale": mi piace questa definizione data dal Vicedirettore. Aggiungerei "che non disdegna di sporcarsi le mani quando serve". Penso di poter parlare con cognizione di causa essendo possessore soddisfatto da 7 anni della 2.2 SD Prestige manuale e 167.000 km all'attivo e senza alcun problema di sorta (mai neanche una lampadina ko). Rifinita come deve essere una vettura di questo prezzo, con doti stradali adeguate, ha nel portabagagli, secondo me l'unico limite per una famiglia. E quando deve fare "il mulo" non si tira indietro, sia in campagna che sui cantieri che in città.
     Leggi risposte
  • FOTO


    VIDEO

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22980/PROVA 500 PANDA NEW.jpg FIAT Panda/500 ibride: la nostra prova http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/fiat-panda-500-ibride-la-nostra-prova Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22962/off road estremo namibia.jpg Land Rover Defender: il nostro test in Namibia! http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/land-rover-defender-il-nostro-test-in-namibia- Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22925/FAST LAP CORVETTE.jpg Il giro di pista della Chevrolet Corvette C8 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-giro-di-pista-della-corvette-c8 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22917/MASSAI ELETTRICHE.jpg La tecnica di Massai: parliamo di elettriche - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/la-tecnica-di-massai-parliamo-di-elettriche-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22904/MASSAI IBRIDE PLUGIN 2.jpg La tecnica di Massai: parliamo di ibride (plug-in e non solo) - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/la-tecnica-di-massai-parliamo-di-ibride-plug-in-e-non-solo-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22902/FIAT 500 e PREVIEW.jpg Nuova FIAT 500 elettrica: quanto costa e com'è fatta - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/nuova-fiat-500-elettrica-quanto-costa-e-come-fatta-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22898/SKODA OCTAVIA RS iV2.jpg Skoda Octavia RS iV: l'ibrida da 245 CV - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/skoda-octavia-rs-iv-l-ibrida-da-245-cv-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22894/HYPERCAR MASSAI.jpg La tecnica di Massai: le hypercar - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/la-tecnica-di-massai-le-hypercar-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22891/GINEVRA 2020 KOENIGSEGG NEW.jpg Koenigsegg Gemera: mai visto nulla di simile - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/koenigsegg-gemera-mai-visto-nulla-di-simile-ginevra-2020 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22888/PORSCHE 992 TURBO.jpg Porsche 911 Turbo S: 650 CV e 0-100 in 2,7 - Ginevra 2020 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2020/video/porsche-911-turbo-s-650-cv-e-0-100-in-2-7-ginevra-2020 Eventi

    Servizi Quattroruote

    quotazione

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui

    logo

    assicura

    Assicurazione? Scopri quanto puoi risparmiare

    Trova il preventivo più adatto alle tue esigenze in 4 semplici passi!

    In collaborazione con logo

    finanziamento

    Cerca il finanziamento auto su misura per te!

    Risparmia fino a 2.000 €!

    In collaborazione con logo

    usato

    Cerca annunci usato

    Da a

    listino

    Trova la tua nuova auto

    Vuoi vedere il listino completo? Oppure Scegli una marca

    provePdf

    Scarica la prova completa in versione pdf

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

    Cerca