Diario di bordo

Real Life
Citroën C5 Aircross Hybrid [Day 5] - VIDEO

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Citroën C5 Aircross Hybrid [Day 5] - VIDEO
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Un test diverso dal solito per un'auto diversa da tutte le altre. La Citroën C5 Aircross ibrida plug-in inaugura il nostro Diario di Bordo Real Life, che stacca con il passato proponendo un'impostazione tutta nuova. Ricordate quando, giorno dopo giorno, cinque differenti giornalisti della nostra redazione si mettevano al volante dell'auto di turno per raccontarla? Ecco, ora cambia tutto, o quasi: il Diario rimane diviso in cinque parti, che analizzano le varie sfaccettature del modello, ma a spiegare com'è e come va il modello protagonista c'è una sola persona. Che può così apprezzare diversi aspetti in maniera più profonda e articolata, analizzando tutti i dettagli di una macchina per capirne pregi e difetti.

Unica. Ma perché descriviamo la C5 Aircross come un modello diverso da tutti gli altri? Per prima cosa, perché ha un design molto particolare, che riprende gli stilemi del Double Chevron evolvendoli in chiave Suv. Superfici muscolose si fondono con pannelli tondeggianti, morbidi e senza venature nette, anticipando visivamente il secondo dettaglio che la fa spiccare rispetto a molte concorrenti: il confort. All'interno dell'abitacolo, particolarmente silenzioso, sono presenti dei sedili che, per finiture e comodità, sono paragonabili a delle poltrone.

Real life (day 1): Citroen C5 Aircross Plug-in hybrid

Doppio motore. Ma passiamo ora ai dettagli dell'esemplare protagonista del nostro Diario di Bordo, una Citroën C5 Aircross Hybrid 225 Ë-Eat8 Shine. Nel cofano c'è un quattro cilindri turbobenzina di 1.6 litri da 181 CV e 300 Nm che viene supportato da un'unità elettrica da 109 CV e 320 Nm: la potenza complessiva è di 225 CV e 320 Nm quando i due motori funzionano all'unisono. Trattandosi di un'ibrida plug-in, la Suv può muoversi anche con il motore termico spento: in modalità Ev arriva a percorrere fino a 50 km nel ciclo Wltp grazie a una batteria da 13,2 kWh ricaricabile tramite un sistema monofase a 7 kW (optional). E a beneficiare del supporto elettrico sono anche i consumi: la Casa dichiara una media Wltp di 1,9 l/100 km con accumulatori carichi. Un valore che va interpretato considerando che nel ciclo d'omologazione è previsto l'utilizzo di tutta l'elettricità disponibile: il quattro cilindri viene così chiamato in causa solo in alcuni frangenti, motivo per cui sulla carta la percorrenza chilometrica è nettamente superiore a quella di un'auto non elettrificata.

Spazio per tutti (e tutto). Proposta con prezzi a partire da 42.100 euro, la C5 Aircross ibrida è lunga quattro metri e mezzo, larga 197 cm e alta 169 cm. Al suo interno trovano spazio fino a cinque persone, che possono sistemare i propri bagagli nell'ampio vano di carico posteriore da 580 litri che all'occorrenza può essere portato fino a 1.630 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Tanto spazio a bordo, dunque, ma anche tanta tecnologia: sulla Suv sono infatti disponibili un infotainment connesso e svariati Adas, che spaziano dal cruise control adattivo alla frenata automatica d'emergenza.

Real life (day 2): Citroen C5 Aircross Plug-in hybrid

Su strada è davvero confortevole. Ma com'è guidare una C5 Aircross sulle strade di tutti i giorni? Comodo, grazie a un assetto morbido ma non troppo cedevole, e facile, per via di uno sterzo leggero che ben si abbina all'indole di questa Suv. L'abitacolo è silenzioso e anche in autostrada quasi non si avverte il rumore di rotolamento dei pneumatici. Buona anche la visibiltà, tranne al posteriore, dove un lunotto un po' troppo piccolo può rendere difficoltose le manovre se non si fa affidamento sulla retrocamera.

Real life (day 3): Citroen C5 Aircross Plug-in hybrid

Parliamo delle sue forme. Fuori la C5 Aircross è una Suv massiccia, le cui linee sono snellite da alcuni particolari e da forme morbide e arrotondate. E poi gli Air Bump giocano un ruolo importante, trasmettendo una sensazione di robustezza. All'interno, invece, dettagli raffinati come le finiture di pelle dei sedili si abbinano a una plancia che presenta svariati richiami alle forme esterne. Senza dimenticare l'ampio bagagliaio, che fa della modulabilità la sua carta vincente: i sedili posteriori abbattibili, infatti, possono avanzare e arretrare singolarmente, così da trovare spazio per tutto (e tutti).

Real life (day 4): Citroen C5 Aircross Plug-in hybrid

Cosa offre. Due allestimenti, Feel e Shine, con tante dotazioni di serie. Il primo ha sensori di parcheggio (anche anteriori), navigatore satellitare, cerchi di lega da 18" e il quadro strumenti digitale da 12". Il secondo, invece, aggiunge diversi accessori tecnologici che spaziano dalla retrocamera al caricatore wireless passando dai fari full Led e dal pacchetto di ausili alla guida. E poi, volendo, c'è anche la ConnectedCam per registrare video e scattare foto direttamente dall'auto.

Real life (day 5): Citroen C5 Aircross Plug-in hybrid

Perché piace. Prima di tutto, la C5 Aircross piace perché è diversa da tutte le altre. Ha uno stile tutto suo che le dà identità. Poi è confortevole, filtra bene le sconnessioni stradali e, dentro, è modulabile: a seconda delle proprie necessità si può aumentare lo spazio per i passeggeri o per i bagagli, così da avere sempre quello che serve.

COMMENTI

  • Per la cronaca mercoledì 12 gennaio è prevista la presentazione del restyling. Non ho capito il perché Quattroruote di certe Case, fa il "Diario di bordo" di modelli di cui già sa che è prossimo un restyling ...
  • Ultima ricarica della batteria fatta ieri ... 100% AUTONOMIA 26 KM....e' una vergogna. E non mi vengano a dire che fa freddo, il riscaldamento, le gomme da neve .... dovevano dirmelo a marzo che in inverno fa la meta' dei km promessi !!!! E aggiungo che sto guidando sempre rimanendo in ECO Mi sento preso in giro.
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  • Che bel bignè, chissà se dentro c'è la crema o il cioccolato.
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  • Inutile dire che la versione da acquistare e' quella diesel che costa 10K Euro meno di questa. Ma per qualche oscuro motivo a 4R ci vogliono fare spendere anche i soldi che non abbiamo.
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  • Dieci anni fa veniva inventato il primo ibrido full diesel al mondo , cioè la Peugeot 3008 Hybrid4 .. Poi nel 2012 Peugeot allarga la gamma delle sue Ibride alla 508 RXH .., nel maggio del 2016 è stata presentata la seconda generazione della 3008.., il livello qualitativo sotto il profilo costrutto è tanto elevato che persino molte "premium" non raggiungono questo livello.. Detto questo la Citroen C5 Aircross Hybrid condivide con la Peugeot 3008 lo stesso (ottimo) gruppo propulsore ibrido , oltre al cambio automatico (fluido) EAT8... Ci sono alcune tedesche non hanno proprio un sistema ibrido paragonabile ....
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  • Conosco tanti “bidoni” tedeschi …a me invece sembra una macchina interessante anche se esteticamente non mi fa impazzire
  • Automobile "bidone". Per esperienza personale posso affermare che gli stessi francesi (frontalieri) che lavorano a Lussemburgo ed in Svizzera, appena hanno abbastanza soldi passano ad automobili tedesche.
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  • Nel continuo "vagare" di Citroën alla ricerca di un family feeling ben definito, in questi anni recenti abbiamo assistito ad una lunga sequenza di nuovi frontali, a mio modo di vedere la "quadra" l'avevano trovata con la C3 Aircross, c'è sempre il discutibile doppio livello luminoso ma li è realizzato con fari sottili, certamente più eleganti e discreti, poi sono arrivate le C4/C5 e si è ritornati indietro ai frontali "sguaiati" e confusionari, con luci messe un pò ovunque e in modo che appare approssimativo. .......... Nella gamma attuale comunque, già alla prima occhiata si evince subito che questa C5 Aircross è rimasta indietro, il suo frontale oltre che essere sgraziato sa pure di vecchio e superato in confronto alle più recenti sorelle.
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