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Andreas Loacker
"Due mesi con le Fuel Cell: l'idrogeno è una vera alternativa"

Andreas Loacker
"Due mesi con le Fuel Cell: l'idrogeno è una vera alternativa"
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È stato tra i primi a provare una delle dieci Hyundai ix35 Fuel Cell sbarcate a fine agosto al Centro H2-Sudtirolo di Bolzano, noleggiabili da privati e imprese secondo diverse formule. Oggi, dopo i primi mesi di utilizzo, Andreas Loacker, responsabile Ricerca e Sviluppo dell'omonima azienda dolciaria altoatesina, ha deciso che l'idrogeno lo convince. Al punto da utilizzare la vettura per i suoi spostamenti quotidiani.

Andreas Loacker, lei è un sostenitore del progetto idrogeno. Perché?
In azienda siamo attenti a alla sostenibilità, a partire dalla produzione. Da anni cercavo un'alternativa per la mobilità e l'idrogeno mi incuriosiva: quando a Bolzano è arrivato il primo prototipo, più di un anno fa, l'ho provato subito.

Poi la vostra azienda ha affittato una delle Fuel Cell. Come la utilizzate?
Per la vettura paghiamo poco più di 800 euro al mese tutto incluso, una formula simile ad altre offerte per la flotta. Personalmente guido la Fuel Cell ogni giorno, nel tragitto casa-lavoro: abito a Bolzano ma la sede Loacker si trova ad Auna di Sotto, a 12 chilometri di distanza e mille metri di altitudine. L'auto è utilizzata anche da un nostro collaboratore che si reca spesso in città, mentre nei weekend viene messa a disposizione dei manager: è giusto che sia usata e testata internamente, per comprendere le potenzialità e valutare le alternative. Per capire si deve provare.

Quanti chilometri riesce a percorrere con un pieno e quanto costa il rifornimento al centro di Bolzano?
L'autonomia è di circa 500-600 chilometri, mentre per un pieno servono attorno ai 50 euro: in media basta un minuto e mezzo, più o meno come per gli altri carburanti. Fino a poco tempo fa guidavo un diesel e non mi sembra che i consumi siano molto diversi, la differenza è che non si inquina e io lo trovo molto importante. Inoltre, l'auto non percorre più di 50 chilometri al giorno: per l'uso che facciamo è sufficiente un rifornimento a settimana, a volte ci penso io stesso quando mi reco nelle nostre strutture della zona industriale (il Centro H2 è sull'A22, vicino all'uscita Bolzano Sud, ndr). In generale, posso programmare il 90% dei viaggi senza dover pensare di avere dei limiti.

Sull'idrogeno non mancano i dubbi, dalla produzione alla sostenibilità economica. Molti pensano che il futuro sarà solo elettrico, ibrido, o forse nessuno di questi. Lei cosa ne pensa?
Credo che dobbiamo essere aperti alle nuove tecnologie. Poi, si può discutere su quale sia la migliore: se poi il futuro sarà a batteria o idrogeno, l'importante è che si tratti di auto che non danneggiano l'ambiente.

Per ora le Fuel Cell si possono solo noleggiare. Ma se avesse la possibilità di acquistare un'auto a idrogeno, ci penserebbe?
Sì, la comprerei, anche se costasse più di altre alimentazioni. Diversi amici mi hanno già chiesto se sia possibile comprare queste vetture, credo sia giusto che diventino parte di una discussione più ampia. L'auto che non inquina è il futuro e può funzionare anche nell'uso quotidiano. Certo, poi si devono valutare anche i costi di gestione: io ragiono su quanto investo all'anno per la mia mobilità, ma mi sembra che questa tecnologia abbia un potenziale, oltre a presentare costi di manutenzione poco impegnativi. E poi, mi piace moltissimo la guida: a settembre ho portato l'auto alla Eco Dolomites per il giro del Sella, c'era bel tempo e guidare con i finestrini aperti e senza alcun rumore è una sensazione fantastica.

Davide Comunello

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