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Auto elettriche
Parte E-Gap, ricarica sul posto con i furgoni-batteria

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Parte E-Gap, ricarica sul posto con i furgoni-batteria
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Parte oggi a Milano il servizio di ricarica per le auto elettriche firmato E-Gap. Dieci furgoncini-batteria saranno disponibili nella zona centrale della città (all’interno della circonvallazione della filovia, per il momento), pronti a intervenire su richiesta di automobilisti rimasti a secco di elettroni. Un progetto tutto italiano, primo in Europa a introdurre sul mercato un servizio di ricarica rapida (fast charge) su richiesta attraverso l’utilizzo di automezzi propri. I “van” di E-Gap, in sostanza, sono veri e propri centri di ricarica mobile veloce, in grado di fornire energia per ricaricare veicoli elettrici. Naturalmente la tariffa non è come quella delle normali stazioni di ricarica, ma è tutt’altro che esorbitante. Si va da un minimo di 15 euro a un massimo di 30, tutto compreso (energia e uscita dell’operatore). Dopo il periodo di lancio a Milano, E-Gap farà il suo debutto in altre nove città europee, selezionate in base al tasso di crescita di veicoli elettrici: Roma, Parigi, Berlino, Londra, Stoccarda, Madrid, Amsterdam, Utrecht e Mosca.

Contro la “range anxiety”. “E-Gap è la risposta più immediata alla range anxiety, l’ansia da autonomia, che coinvolge tutti i proprietari e utilizzatori di veicoli elettrici, attuali e potenziali. Funziona per chi è senza disponibilità di ricarica domestica, per chi vuole avere maggiore autonomia o non vuole perdere tempo nella ricerca di stazioni di ricarica disponibili”, spiega Francesco De Meo, Head of Marketing di E-Gap.

Funzionamento e tariffe. Per accedere al servizio si deve scaricare l’app sul proprio smartphone o tablet, inserendo i dati della propria carta di credito. Per prenotare la ricarica, ci si potrà geolocalizzare con il telefonino stesso oppure indicando il luogo di sosta dell’auto, dopodiché si selezionerà in quanto tempo si desidera ricevere la ricarica, per poi seguirne in tempo reale lo svolgimento (indicato sulla app mentre il servizio viene erogato). Le tariffe variano a seconda dell’urgenza della richiesta. Per avere l’intervento entro un’ora e mezza, le tariffe partono da 20 euro (per una ricarica di mezz’ora e un quantitativo di energia di 5 kWh) fino a 30 euro (ricarica di un’ora e 15 kWh). I prezzi scendono se si sceglie un intervento nell’arco di sei ore, e si paga ancora meno se si prenota con largo anticipo, sostanzialmente il giorno prima, accontentandosi dell’intervento entro 24 ore. Nel caso in cui l’auto fosse parcheggiata in un punto difficilmente raggiungibile dai mezzi E-Gap, il driver del furgone-batteria potrà sostare nelle vicinanze e utilizzare un sistema di ricarica d'emergenza trasportabile a mano, in modo da erogare energia sufficiente a far spostare il veicolo elettrico dalla zona di intralcio a un parcheggio adatto a completare la ricarica.

COMMENTI

  • Milano come sempre all'avanguardia!!
  • Sembra di tornare agli inizi del 900'...
  • Prendiamo nota dell'ennesimo vocabolo in inglese utiluzzato da 4R "range anxiety"... A parte questo, l'idea potrebbe non essere male vista la scarsa cura e attenzione che hanno la maggior parte degli automobilisti nei confronti delle loro auto. Provate a chiedere in giro quanti leggono o hanno letto il libretto di uso e manutenzione della propria auto.
  • Sembra la barzelletta dei carabinieri che dovevano buttare via i verbali vecchi per fare spazio, ma prima hanno fatto le fotocopie.....
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  • Rimpiangere il petrolio, a volte, non è sbagliato! ;) Detto questo, ovviamente dipende dal problema. Le vetture elettriche di ultima generazione sono molto avanzate, indicano bene i chilometri di autonomia rimanenti. Se è un guasto elettronico, invece, questo sistema non serve, ma ricordo che l'elettronica di una batteria non avendo parti in movimento, ha una buona robustezza.
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