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Unione Europea
Approvato il piano di riduzione delle emissioni di CO2

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Approvato il piano di riduzione delle emissioni di CO2
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Il Parlamento dell'Unione Europea ha approvato in via definitiva nuove misure per la riduzione delle emissioni di CO2 per automobili e furgoni. Entro il 2030 i costruttori dovranno adeguare la propria gamma per raggiungere livelli di emissioni inferiori del 37,5% (31% per i veicoli commerciali) rispetto ai 90 g/km imposti per il 2021, confermando, dunque, i valori presenti nell'accordo preliminare. La normativa, che dovrà essere formalmente adottata dal Consiglio dell'Unione Europea ed essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, prevede anche una riduzione intermedia del 15% entro il 2025.

Quasi tutti a favore. Con 521 voti a favore, 63 contro e 34 astensioni, gli eurodeputati hanno avallato l'inasprimento delle normative, passato dal 30% proposto dalla Commissione europea, al 37,5%. Nel caso il valore delle emissioni medie della gamma fosse superiore a 65,25 g/km di CO2, le case automobilistiche saranno tenute al pagamento di sanzioni a partire dal 2030. La Commissione europea dovrà valutare entro il 2023 se investire tali importi in un fondo per la promozione della mobilità a zero emissioni.

COMMENTI

  • Visto il costo della energia elettrica è arrivato alle stelle. Non so fino a che punto costa acquistate auto alimentate a batteria visto il rapporto prezzo e costi di ricarica. Molto meglio il diesel o il gpl
  • Alcuni commenti mi ricordano quelli che si sentivano appena hanno iniziato a circolare i primi telefoni portatili, con la valigetta. I commenti erano del tipo "eh ma sono robe per i ricchi, le gente comune non potrà mai permetterseli!", "con quelle pile enormi che durano un'ora dove vuoi andare?", etc... quello che si fa fatica a capire è che le tecnologie vanno avanti, le batterie saranno più leggere, si ricaricheranno in pochi minuti e dureranno di più. Le colonnine saranno presenti nelle aree di servizio... ci sarà un business attorno ai punti di ricarica riqualificando il territorio, perchè è facile pensare che chi deve lasciare l'auto parcheggiata per un pieno in quell'ora farà acquisti... insomma dotatevi di fantasia ed immaginazione perchè i ricercatori sono un po' più avanti di voi. Altrimenti voterete sempre 5 stelle e direte no a tutto.
  • Questa spinta “governativa” all’elettrico è pura follia, le Case si trovano costrette a profonde ristrutturazioni (licenziamenti) per sostenere i costi della ricerca e della dismissione delle linee di produzione dei motori termici, per contro la rete distributiva (colonnine elettriche) è solo agli albori e non è assolutamente detto che l’utente medio sia pronto al cambio tecnologico ma, soprattutto non avrà i soldi per affrontare l’acquisto di una EV. Poi, per la produzione di Co2 occorre verificare tutta la filiera produttiva, non solo ciò che esce da tubo di scappamento…tenendo anche in considerazione che già oggi, lasciando perdere il prezzo di acquisto dell’auto, fare 100km con gli elettroni costa come il gasolio. Insomma follia pura. Questi burocrati non sanno che l’Audi e-tron monta 700 (settecento) kg di batterie! E ancora non vi è un piano preciso per il loro smaltimento e/o possibile riciclo. Non sanno nemmeno quali siano i rischi in caso di incidente fra auto dotate di batterie…tanto che i soccorritori si dovranno dotare di adeguate attrezzature ed essere formati. A me pare follia pura. Oggi il motore diesel euro 6d ha risolto il problema del particolato e in termini di Co2 è molto meno impattante del benzina. Intanto ci si dimentica di cosa esce dai camini delle navi da trasporto merci, da crociera e militari….che non hanno marmitte catalitiche. Ma il problema sono le auto a gasolio. Daremo miliardi a Samsung, LG e Panasonic per le batterie…bene, avanti così.
  • Certo che in Europa si sta attuando la più alta concentrazione di imbecilli mondiali. Ecochic-naziambientalisti cresciuti a bufale sul web che non hanno mai guidato né affrontato la vita reale. Legiferano dal loro taxi per Bruxelles quando non dal divano.
  • E tutte le centrali nucleari che ci vorranno per caricare le batterie, le costruiremo con olio di gomito?
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  • Vedremo cosa si inventeranno i costruttori già per il 2021 visto che ad oggi siamo ad una media generale di 118 e non si usa ancora il Wltp. Una suv 1.0 3 cil "piccola" è abbondantemente oltre i 110 g/km. Una suv 4x4 diesel 140-150 g/km ....per fare media serve un'elettrica ogni 2 di queste già nel 2021 ripeto... Vedremo... Ci saranno per forza delle scappatoie per i soliti noti (i tedeschi per capirci)
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  • Dunque fino al 2030 siamo ok. nel 2030 acquistiamo un auto con la vecchia normativa e la teniamo altri 10 e arriviamo al 2040. Direi che non c'e' molto di cui parlare. Per altri 20 anni per il consumatore cambiera' poco.
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  • Tutto questo "movimento" serve per spingere all'acquisto di vetture full electric, plug-in ed idrogeno. Non si va lontano se non si interviene, la dipendenza dal greggio è una forma di schiavitù che va superata.
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