La Regione Lombardia ha lanciato una serie di iniziative per combattere l'inquinamento e, al contempo, favorire la sostituzione dei veicoli più inquinanti. Tra le iniziative figurano un pacchetto di incentivi da 26,5 milioni di euro e un nuovo progetto sperimentale per favorire chi usa poco la propria vettura. 

Incentivi legati ai limiti inquinanti. "Per incentivare la sostituzione di autoveicoli più inquinanti", ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Raffaele Cattaneo, "abbiamo stanziato 26,5 milioni di euro per il periodo 2019-2020: 8,5 milioni (di cui circa 1,7 già impegnati sul bando vigente) sono destinati alle imprese e 18 milioni ai cittadini. Nuove risorse saranno stanziate anche per il 2020. Non saranno più legate alle tecnologie, ma ai limiti di inquinamento. I motori con l'efficienza maggiore potranno ottenere fino a 8.000 euro, a cui si aggiungeranno risorse provenienti da provvedimenti statali". Per accedere al contributo, è sempre necessaria la contestuale radiazione per demolizione di un autoveicolo inquinante e la presenza, sul contratto d'acquisto del nuovo autoveicolo, di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino. 

Nasce MoVe-In. Ma la novità forse più importante del provvedimento presentato dalla Regione è MoVe-In (acronimo di monitoraggio dei veicoli inquinanti), un progetto sperimentale ideato per consentire a chi utilizza per meno di 9 mila chilometri all'anno un veicolo inquinante di ottenere una deroga alle limitazioni previste nell'Accordo di Bacino Padano (lunedì-venerdì dalle 7.30 alle 19.30). In sostanza, i proprietari lombardi di auto e veicoli commerciali a benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3 (1,3 milioni in tutta la Regione) potranno installare una scatola nera per monitorare le percorrenze, l'uso effettivo del veicolo e lo stile di guida adottato. 

Limitazioni in base ai chilometri. La scatola, installata presso i centri autorizzati al costo di 50 euro per il primo anno e di 20 euro per ogni rinnovo, consentirà quindi di determinare per ogni tipologia di veicolo un determinato chilometraggio, superato il quale scatteranno le limitazioni alla circolazione. L'obiettivo è fare cadere l'attuale sistema, che lega le limitazioni all'orario e ai giorni della settimana. In tal modo gli automobilisti potranno scegliere liberamente quando usare l'auto, tenendo presente che una velocità moderata, con uno stile di guida più fluido, permette di risparmiare emissioni e di ottenere un ecobonus, che si aggiungerà ai chilometri di percorrenza consentiti. "Vogliamo limitare le emissioni", ha sottolineato Cattaneo, "ma senza impedire la mobilità. Alla logica dei divieti e delle sanzioni preferiamo quella degli incentivi e dell'accrescimento della consapevolezza dell'importanza di comportamenti virtuosi di chi si mette in auto. Per questo abbiamo cercato uno strumento diverso e alternativo, che non va a colpire in modo particolare chi non si può permettere il cambio dell'auto. MoVe-In permetterà a chi oggi è 'bloccato' di circolare per un certo numero di chilometri in relazione alle emissioni del proprio veicolo con la possibilità di aumentare le soglie fino a un massimo di circa il 30% in base allo stile di guida".

Come funziona. Il nuovo sistema prevede che i chilometri reali percorsi dal veicolo e monitorati dalla scatola nera vengano progressivamente scalati dalla soglia a disposizione e registrati sulla piattaforma telematica dedicata. Il saldo è aggiornato giornalmente e il conteggio è effettuato solo sui tratti stradali percorsi all'interno del perimetro delle aree oggetto di limitazione. Il progetto MoVe-In prevede inoltre la possibilità di premiare comportamenti di guida virtuosi, attribuendo chilometri aggiuntivi in caso di percorrenza su strade extraurbane, su autostrade con velocità compresa tra 70 e 110 km/h e stile di guida ecologico su strade urbane. Inoltre, è previsto che per ogni chilometro percorso nelle Aree 1 e 2 sia possibile aggiungere una frazione di chilometro aggiuntivo da poter percorrere: 0,2 km di ecobonus ogni chilometro percorso su strade extraurbane; 0,2 km di bonus ogni chilometro percorso su autostrade con velocità compresa tra 70 e 110 Km/h; 0,1 km di bonus ogni chilometro percorso su strade urbane con uno stile di guida ecologico.

Per Confcommercio una svolta importante. Le iniziative varate dalla Regione Lombardia, a partire da MoVe-In, sono state accolte positivamente dai rappresentanti di Confcommercio, l'associazione che più di ogni altre ha alzato le barricate contro le misure finora adottate nella regione per combattere l'inquinamento. Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Lombardia e presidente di Federmotorizzazione e Assomobilità, ha infatti definito le misure come una "svolta importante", perché "spostano finalmente l'attenzione dalla demonizzazione aprioristica del motore diesel alla verifica dell'effettiva produzione di inquinanti". Ne potranno beneficiare "così le motorizzazioni diesel di ultima generazione e si potrà finalmente rilanciare un mercato lungamente depresso. E favorire il rinnovo del parco circolante, che è la via più sicura per il miglioramento della qualità dell'aria". "La Regione Lombardia si muove nella giusta direzione delle evidenze scientifiche", ha concluso Buongiardino.