Eco news

Francesco Venturini
L'ad di Enel X: "Caricheremo l’auto come lo smartphone"

Francesco Venturini
L'ad di Enel X: "Caricheremo l’auto come lo smartphone"
Chiudi

"Faremo un grande passo verso l'auto elettrica tra il 2021 e il 2022". Per Francesco Venturini non basteranno gli incentivi, pur generosi, a spingere già ora un numero più consistente di automobilisti verso le vetture a emissioni zero. Serve di più: modelli di larga diffusione e, soprattutto, una rete che renda la ricarica semplice come fare il pieno. Venturini è amministratore delegato di Enel X, la società del gruppo Enel deputata a creare e gestire l’infrastruttura per la distribuzione dell’energia elettrica. Il suo, dunque, è un parere ben informato sul tema centrale da affrontare perché le auto alla spina diventino un’alternativa possibile: la rete di colonnine. "Un punto fondamentale", spiega l'ad, "è la disponibilità delle auto. Il mercato, a causa della pandemia, ha subìto un rallentamento negli ultimi sei mesi e questo ha cambiato i piani di produzione di alcune Case. Inoltre, manca ancora una vera 'auto del popolo'".

Le Case, però, hanno iniziato a lanciare i primi modelli, alcuni dei quali, con gli incentivi, hanno costi quasi comparabili con quelli di auto a combustione termica. L'ostacolo vero è la ricarica…
Le auto elettriche hanno raggiunto livelli di ottimizzazione elevati che le equiparano o forse le rendono persino migliori delle auto tradizionali, sotto certi profili. La tecnologia è in continua evoluzione. Manca però un modello-icona, quello che le renda davvero per tutti, accessibili e anche ambite. E di sicuro c'è ancora una forte resistenza da parte del pubblico, che pensa di non poter vivere una vita normale con una macchina elettrica.

Quali sono i vostri piani per estendere la rete?
Abbiamo lavorato in due fasi. Nella prima, ci siamo posti l’obiettivo di coprire tutto lo Stivale. La abbiamo fatto meglio in alcune zone più che in altre, ma lo scopo era fornire a chi partiva dalla Sicilia e voleva arrivare alla Valle d’Aosta la possibilità di attraversare il Paese ricaricando la vettura. Non in autostrada, ma sulla viabilità ordinaria, dove poteva trovare punti in cui rifornirsi. Ci abbiamo messo due anni, ma lo abbiamo raggiunto: oggi abbiamo 11.000 punti di ricarica dei 15.000 esistenti in Italia. Ora dobbiamo differenziare la tecnologia: aumentano le auto che sono in grado di rifornirsi dai caricatori ad alte potenze, in corrente continua e in modo molto più rapido. Punteremo su quelli.

2020-Enel-X-5a

Porterete i punti di ricarica ad alta potenza sulle autostrade?
Sì, la fase 2 prevede l'installazione in autostrada di colonnine che arrivano fino a 350 kW. Allestiremo le prime già entro la fine del 2020. Stiamo lavorando da Roma in su, per ora. Anche in questo caso cercheremo di essere capillari. L'obiettivo sarà avere una stazione di ricarica a 350 kW ogni 80 km.

Come allargherete la rete in città?
Inizieremo a coprire i centri con colonnine di potenze comprese tra i 100 e i 180 kW. Gli automobilisti vogliono avere un'esperienza simile a quella del benzinaio: fermarsi e in 20 minuti riportare da 0 all’80% la carica. Chi ha tempo di attendere quattro ore perché lascia l’auto in sosta, potrà caricare con le medie potenze. Chi, invece, ha fretta avrà la possibilità di farlo in 20 minuti. Inizieremo da Roma, dove sia a nord che a sud avremo le prime colonnine da 100-180 kW entro la fine dell'anno. Vorremmo fare lo stesso a Torino e poi in tutti i capoluoghi di provincia, per far sì che ci siano almeno uno-due caricatori di questo tipo ovunque. Continueremo poi a diffondere i totem da 22 e 50 kW nelle città, ma su questo avremo bisogno di molto aiuto da parte dei Comuni, che dovranno posizionare queste stazioni in punti intelligenti. Se la colonnina è nel posto giusto, funziona sempre e attira anche un certo tipo di turismo. Il mio sogno è quello di riuscire a elettrificare tutti gli 8.100 Comuni italiani nei prossimi 24 mesi. L'ultimo tassello su cui lavorare, infine, è la ricarica a casa, anche con il regolatore, per fare in modo che la maggiore potenza necessaria per ricaricare in tempi ragionevoli un'auto con batterie molto capienti non si traduca in un eccessivo aumento dei costi in bolletta. Ciò anche in vista del potenziale utilizzo delle elettriche più recenti a supporto della rete.

L'utente elettrico, intanto, ha una vita complicata, che deve essere molto ben organizzata. E questo resta un freno forte...
Chi ha la fortuna di avere una colonnina sotto casa o in ufficio o un garage, oggi può considerare l’elettrico come un'opzione. Ma con l’evoluzione della rete cambieranno molto le abitudini. Chi ha un’elettrica non ha sempre la necessità di fare ricariche rapide. Se hai 350 km di autonomia, nei tragitti normali lo fai una volta o due alla settimana. Avere disponibilità di prese nei posti giusti, poi, trasformerà la ricarica dell’auto rendendola simile a quella degli smartphone. Anche se hai la batteria quasi carica, quando ne hai la possibilità, ti attacchi: vai al supermercato, ti colleghi e rifornisci di 20-30 km; poi, lo fai di nuovo alla prossima sosta. L’obiettivo è la capillarità: dovremo avere centinaia e centinaia di migliaia di prese elettriche, così caricare l'auto diventerà normale.

Come saranno le stazioni di servizio elettriche?
I punti di ricarica rapida cittadini saranno posizionati in luoghi particolari: si affiancheranno a un concept store che vende prodotti Enel X e a un punto di ristorazione. Così, permetteremo a chi in città deve attendere 20 minuti per ricaricare velocemente l’80% della batteria di passare quel tempo in modo gradevole. Nella capitale apriremo il primo punto già a ottobre.

Come ai primordi della telefonia mobile il roaming ha aiutato a colmare i buchi della rete, così l’interoperabilità può essere una soluzione?
Il sistema è stato pensato proprio così: chi costruisce la rete è come i detentori delle antenne, mentre coloro che danno accesso all’infrastruttura corrispondono agli operatori telefonici. Enel ha adottato da sempre una politica di totale apertura della propria rete in Italia e all’estero ad altri operatori. In Europa ci sono 52.000 punti di ricarica accessibili ai clienti di Enel X e l'obiettivo è di arrivare a 90.000 entro la fine dell’anno. E tra punti interoperabili e punti creati da noi, tutti interconnessi, vorremmo arrivare al mezzo milione entro i prossimi tre anni.

2020-Enel-X-2

Avete partnership con la Formula E e la MotoE: oltre alla visibilità, che benefici portano queste collaborazioni?
Lavorare nel mondo delle competizioni è fondamentale per lo sviluppo di nuove soluzioni. Il caricatore utilizzato dalla Formula E, per esempio, ha dimostrato di funzionare in ogni situazione, anche a oltre 2.000 metri di quota. Il lavoro fatto per la MotoE ci sta permettendo di sviluppare i prodotti che vedremo su strada e nelle stazioni di rifornimento, ma anche nelle case.

La diffusione delle elettriche passa soprattutto dalle batterie, ambito che vede l’Europa in posizione svantaggiata rispetto ai produttori asiatici. Voi fate parte dell’European Battery Alliance. Come state lavorando per recuperare questo gap?
L'Europa si è affacciata alla produzione di batterie con grande ritardo. Francesi e tedeschi ora stanno provando a produrle. Noi lavoriamo sull’ottimizzazione del loro utilizzo, creando software predittivi e sistemi di massimizzazione dell'output. L'altro filone su cui siamo attivi è il riciclo. L'Italia è un grande riciclatore di accumulatori al piombo e ci si sta proponendo all'Europa anche per recuperare quelli al litio. Il grande problema del riutilizzo è che non esistono standard condivisi su come impacchettare le batterie, il che rende molto onerosa l'operazione di smontarle per riciclarne i componenti. Oggi costa meno comprarne una nuova che riutilizzarne una usata.

La rete in Italia può supportare la crescita di auto elettriche che si auspica?
Sì, senza problemi. Qualora ci fossero situazioni critiche, la rete si "maglia" e si costruisce in modo tale che le potenze necessarie possano essere gestite con degli upgrade e con l'integrazione delle batterie nell'infrastruttura di ricarica.

Perché l’auto elettrica sia pulita è necessario che sia mossa da energia prodotta da fonti rinnovabili. A che punto siamo in Italia?
Oggi la percentuale di energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili è vicina al 45%. Il nostro Paese è ricco di acqua, sole e ha grandi potenzialità. Anche vento e geotermia sono risorse di cui disponiamo in zone specifiche. Grazie ai grandi investimenti che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni, siamo tra i leader nel settore e dobbiamo lavorare per continuare a esserlo. Tutta l'energia che acquistiamo da Enel, inoltre, è certificata come verde.

Nelle città si vedono ancora mezzi pubblici obsoleti. L’elettrico può essere un’alternativa per il trasporto collettivo?
Sì, ma per come è organizzato il modello di acquisto dei mezzi pubblici siamo in grande ritardo rispetto a quanto si sta facendo in altri Paesi europei come la Spagna, o negli Stati Uniti e in America Latina. Lo stesso vale per il trasporto merci: servono politiche di stimolo perché i furgoni che si muovono in città diventino elettrici. Non percorrono più di 100-120 km al giorno, viaggiano quasi solo nei centri e potrebbero essere elettrificati. Lo stesso vale per le auto della pubblica amministrazione e per le due ruote: in giro si vedono ancora motorini a miscela e vecchie moto. Le due ruote potrebbero essere convertite all’elettrico con costi molto contenuti e benefici enormi.

L’elettrico è ancora un mondo per pochi adepti, con un linguaggio e dei tecnicismi che i più fanno fatica a comprendere…
Sì, per questo è necessario fare divulgazione, perché gli italiani capiscano un gergo nuovo, comprendano le differenze tra unità di misura, modalità di ricarica, tipologie di prese e colonnine. Bisogna lavorare anche per preparare bene chi vende le auto a batteria. Solo così l'elettrico potrà davvero essere un'alternativa.

COMMENTI

  • L'elettrico è il futuro. E nn sarebbe un guasto se l'Italia fosse protagonista.
  • ...20 minuti per portare da 0 all'80% la carica della batteria. 20 minuti se arrivo al totem e sono l'unico a ricaricare. Difficle essere soli in una area di servizio autostradale. Se ho due auto davanti i minuti diventano 20+20+20=60 Non so, mi sembra una visione un po' semplicistica. A meno che nella stessa area di servizio il numero dei totem sia almeno doppio rispetto il numero dei distributori di carburante, ma allora alla diffusione dei totem deve andare in parallelo la ristrutturazione delle aree di servizio, cosa che ancora non vedo girando in autostrada nel nord Italia.
  • Confermo la mia "forte resistenza". E anche il mio è un parere informato, in quanto ingegnere e appassionato di automobilismo. Viceversa, è facilissimo intortare e circonvenire i più, quelli che faticano a comprendere "linguaggio e tecnicismi", quelli che confondono kW con kWh (e magari nel dubbio scrivono Kw/h, alla perversione umana non c'è mai fine). Si noti che la circonvenzione d'incapace non è generalmente ritenuta un gesto di cavalleria - anche e soprattutto se messa in atto da politici e amministratori delegati di aziende pubbliche.
  • ".. pubblico, che pensa di non poter vivere una vita normale con una macchina elettrica": dott. venturini, siamo tutti stupidi? siete in pochi eletti ad aver capito come percorrere lunghe tratte negli stessi tempi delle auto con motori a combustione? o, peggio ancora, lei scommette sull'ipotesi che l'uso medio dell'auto oggi può essere tranquillamente gestito insieme ad una fedele colonnina quasi sempre in attività? speriamo allora che la tecnica risolva quei problemi tali da obbligarci ad aver bisogno della sua rete



  • FOTO


    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/c2850f38-63b8-4397-bfc8-d991da56abb5?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/1807d2c8-0fa0-4a52-8879-ad2e30c8da9a?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/df1238b7-1cd1-4cb8-acf5-ca5fc8337b3e?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg Ferrari 488 Pista, primo test a Fiorano! http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-488-pista-primo-test-a-fiorano- News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/253cf716-80d8-4880-ab39-eabf3d118da3?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg Al volante della Porsche Mission E Cross Turismo http://tv.quattroruote.it/news/video/al-volante-della-porsche-mission-e-cross-turismo News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/a95ae857-45f7-489b-860c-6e28e21f3203?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg Primo incontro con la Volkswagen T-Cross http://tv.quattroruote.it/news/video/vw-t-cross-mp4 News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/0e551540-8c39-4bd4-9c53-ff80a95b1f86?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22072/thumb mini 2.jpg Mini Clubman John Cooper Works: mai così potente http://tv.quattroruote.it/news/video/mini-clubman-john-cooper-works-mai-cos-potente News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/753afb91-23a6-4832-ad30-4ff338b60128?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22072/thumb mini 2.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/22072/thumb mini 2.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/22535/2019-ford-mustang-mach-e-00312.jpg Ford Mustang Mach-E: ecco com'è http://tv.quattroruote.it/news/video/ford-mustang-mach-e-ecco-com- News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/6c30ff53-f367-4ad2-8f3d-bbaec152cf8b?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/videos/22535/2019-ford-mustang-mach-e-00312.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/videos/22535/2019-ford-mustang-mach-e-00312.jpg
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22651/THUMB.png Ferrari Roma, l'analisi stilistica: tutti i dettagli del design spiegati in esclusiva http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-roma-lanalisi-stilistica-tutti-i-dettagli-del-design-spiegati-in-esclusiva News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/1e796388-f887-4d33-9e4e-a409c24906b4?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22651/THUMB.png https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/22651/THUMB.png
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22925/FAST LAP CORVETTE.jpg Il giro di pista della Chevrolet Corvette C8 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-giro-di-pista-della-corvette-c8 News https://video.player.edidomus.it/video/1/2/af2b964e-f99d-4d83-a0e4-556894578f94?ap=1 https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/350/200/edidomus/thumbnails/22925/FAST LAP CORVETTE.jpg https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/640/360/edidomus/thumbnails/22925/FAST LAP CORVETTE.jpg

    Servizi Quattroruote

    quotazione

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui

    logo

    assicura

    Assicurazione? Scopri quanto puoi risparmiare

    Trova il preventivo più adatto alle tue esigenze in 4 semplici passi!

    In collaborazione con logo

    finanziamento

    Cerca il finanziamento auto su misura per te!

    Risparmia fino a 2.000 €!

    In collaborazione con logo

    usato

    Cerca annunci usato

    Da a

    listino

    Trova la tua nuova auto

    Vuoi vedere il listino completo? Oppure Scegli una marca

    provePdf

    Scarica la prova completa in versione pdf

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

    Cerca