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Mitsubishi
La strategia elettrica prevede il passaggio totale alle zero emissioni entro il 2050

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La strategia elettrica prevede il passaggio totale alle zero emissioni entro il 2050
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La Mitsubishi ha varato un piano strategico a lungo termine, che prevede un taglio delle emissioni, rispetto al 2010, del 40% entro il 2030 e il successivo azzeramento totale a partire dal 2050. Per raggiungere questo obiettivo, la Casa giapponese mira a far sì che entro il 2030 il 50% delle sue vendite sia costituito da vetture elettrificate, puntando soprattutto su alcuni mercati strategici: tra questi non figura l'Europa, esclusa dopo il recente piano di ristrutturazione annunciato.

Spazio all'elettrico in tutte le sue forme. Partendo dalle indicazioni scaturite dagli accordi di Parigi del 2015 sull'inquinamento globale, gli sforzi della Mitsubishi si orienteranno su vari fronti: i metodi di produzione, l'impatto sull'inquinamento dell'intero ciclo di vita dei veicoli, le fonti di energia rinnovabili e la collaborazione con gli enti governativi. Il costruttore punterà, in particolare, sulla tecnologia plug-in hybrid attualmente già disponibile, ma aggiungerà anche delle varianti elettriche alla propria gamma, in merito alle quali, tuttavia, non si conoscono per il momento i dettagli. Altri sforzi saranno invece indirizzati all'adozione dei sistemi V2X per il dialogo tra i veicoli e le infrastrutture e ai metodi di riciclo delle batterie, in modo da poter creare degli accumulatori statici da utilizzare anche in ambiti diversi da quello automotive.

COMMENTI

  • Io fossi in Mitsubishi, guardando la gamma di auto che ho in commercio, mi preoccuperei di arrivare al 2023 senza dover chiudere...