Tutto ciò che serve per muoversi agilmente in città: dalle biciclette elettriche agli scooter, dai monopattini ai mezzi in sharing. Quattroruote e Dueruote uniscono le proprie competenze per offrire una guida alla mobilità urbana nell’era Covid.

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Rapporto Audimob
Sempre più cittadini scelgono l'auto

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Sempre più cittadini scelgono l'auto
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L’auto come scudo contro il coronavirus in un’Italia che centellina gli spostamenti e guarda con interesse alla nuova mobilità, specialmente ai monopattini elettrici, auspicandosi sia resa più sicura: è il quadro che emerge dal “Rapporto Audimob sulla Mobilità degli Italiani”, uno studio realizzato da Isofort (l’Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) in collaborazione con il Cnel e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In macchina per proteggersi dal contagio. L’ennesima fotografia dell’Italia in movimento al tempo del Covid-19 mette ancora una volta le quattro ruote al centro della scena, con una domanda in crescita nel trasporto privato sulla scia di un trend già avviato nel 2019 (+3,5% al 62,5%) e rinforzato, oggi, dal timore dei contagi. Nello scenario pandemico, e in particolare durante il lockdown (-67%), sono crollati gli spostamenti giornalieri e, di conseguenza, i passeggeri per km percorsi (due indicatori in crescita nel biennio 2017-2019, rispettivamente dell’8 e del 14%) ma l’automobile è rimasto il mezzo preferito e, soprattutto, quello ritenuto più sicuro. Viceversa, i trasporti pubblici, il cui utilizzo risultava in crescita anche nel 2019 (+1,1%), hanno incassato un duro colpo per la paura degli utenti di contrarre il virus: oltre un terzo dello share di mercato e quasi il 50% dei passeggeri sono così andati persi. La ricerca, poi, evidenzia, com’era prevedibile, che durante la serrata si è registrato un calo drastico degli incidenti, di circa il 72% a marzo e dell’85% ad aprile.

Pedoni, bici e monopattini. Audimob ha analizzato anche la cosiddetta “mobilità dolce”, in questo 2020 protagonista nelle politiche urbanistiche di alcune città e sostenuta, nei mesi scorsi, dagli incentivi del bonus mobilità. Dal rapporto emerge che, nel 2019, la quota di cittadini che si muovevano a piedi, in bicicletta o con altri mezzi è scesa di quattro punti percentuali (attestandosi al 24,1%), in controtendenza con gli anni precedenti in cui era in forte aumento. Di sicuro, il 2020 ha dato un impulso alla mobilità alternativa e ha acceso i riflettori sui monopattini elettrici, nuovi attori della scena urbana anche grazie al noleggio condiviso, che conta sei operatori in una ventina di città italiane e una flotta complessiva di oltre 27 mila veicoli. Secondo lo studio, quasi una persona su due (43%) manifesta interesse verso questo mezzo di spostamento, ma al contempo chiede regole rigide (80%) per l’utilizzo.

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