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Enel X
Con l'app si gestiscono oltre 90 mila punti di ricarica europei

Enel X
Con l'app si gestiscono oltre 90 mila punti di ricarica europei
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Decine di migliaia di punti di ricarica accessibili attraverso una sola credenziale. È la possibilità offerta da JuicePass, l'app di Enel X che, attraverso degli accordi di interoperabilità, ha superato in Europa le 90 mila colonnine associate, di cui 12.500 di proprietà.

Roaming europeo. Tramite l’applicazione, l’utente può sfruttare i punti di ricarica di svariati operatori energetici senza la necessità di sottoscrivere molteplici contratti: a tal fine, un passo avanti decisivo è stato fatto con l’acquisizione del 12,5% della berlinese Hubject (la joint venture dedicata all’e-mobility alla quale partecipano, tra gli altri, BMW, Daimler, Volkswagen e Bosch). L'intesa ha aperto agli utenti di Enel X le soluzioni di ricarica dell’operatore tedesco (e viceversa, visto che i clienti stranieri possono utilizzare a loro volta le colonnine italiane). "La nostra mission è offrire un’esperienza di ricarica agevole e senza confini", commenta Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel X (intervistato, tra l'altro, sul supplemento Q Novità in regalo con Quattroruote di gennaio).

La rete. Chi utilizza JuicePass può contare su più di 90 mila punti di ricarica corrente alternata (AC) fino a 43 kW e a corrente continua (DC) fino a 50 kW, ma anche su tecnologie ultrafast come i charging point del consorzio Ionity. Solo in Italia, la stessa Enel X è presente con oltre 12 mila delle 13.126 colonnine pubbliche distribuite sul territorio (dati Eafo): grazie ai citati accordi di interoperabilità, a livello globale le postazioni disponibili nel mondo sono ben 170 mila, tra soluzioni pubbliche e private.

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