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Covid e giovani
L’auto privata (più a benzina che elettrica) batte i mezzi pubblici e il car sharing

Covid e giovani
L’auto privata (più a benzina che elettrica) batte i mezzi pubblici e il car sharing
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La pandemia continua a condizionare le scelte di mobilità dei cittadini, e anche i più giovani puntano sulla vettura privata per abbassare i rischi di contagio: lo rivela uno studio condotto da Guida e Vai, piattaforma digitale del Forum Nazionale Autoscuole (FNA) per la preparazione all’esame della patente della quale usufruiscono oltre 400 strutture in Italia. Secondo l’indagine, che ha coinvolto un campione di quasi 21 mila utenti di età compresa tra i 19 e i 24 anni, anziché prendere i mezzi pubblici la maggior parte (circa il 45%) preferisce spostarsi in auto. E nell’ipotesi di un prossimo acquisto, opterebbe per un tradizionale veicolo a benzina piuttosto che su un’elettrica o su un’ibrida.

Poca voglia di condividere. Il sondaggio somministrato agli utenti dell’app Quiz Patente stringe il focus sulla popolazione degli under 30 che, oltre a prediligere l’auto privata, in numeri consistenti dichiara di aver paura di utilizzare i trasporti pubblici (26%), proprio a causa del Covid. E questo vale a prescindere dal tipo di mezzo: quasi l’82% degli intervistati, infatti, sceglie l’auto privata anche al posto di quella offerta in sharing. Il timore, malgrado le regole di sanificazione garantite dagli operatori, risiede chiaramente nell’uso condiviso. Tant’è che il 47% degli intervistati afferma altresì di essere meno disponibile a condividere dei passaggi in macchina con gli amici rispetto a prima.

Più di un terzo punta sul tradizionale. La ricerca di Guida e Vai ha infine sondato le preferenze sulle varie tipologie di automobile nell’ottica di un possibile acquisto. Risultato: circa il 36% del campione rimarrebbe sul tradizionale, scegliendo un veicolo a benzina, mentre il 29% opterebbe per un’ibrida, il 20% per un’elettrica e il 13% per una vettura alimentata a metano

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