Eco news

Auto elettriche
La firma sonora dei modelli a batteria

Auto elettriche
La firma sonora dei modelli a batteria
Chiudi

The sound of silence. Per una volta, citare l’indimenticabile brano di Simon & Garfunkel non è il solito pretesto per parlarvi della mitica Duetto della pellicola “Il Laureato”, ma un modo per introdurre la tematica del suono delle auto a batteria. Proprio così: anche i silenziosi veicoli elettrici hanno un proprio sound. O meglio, sono obbligati ad averlo per tutelare i pedoni in contesti di circolazione alle basse andature, quando è difficile avvertire persino il rotolamento dei pneumatici. Si tratta di un aspetto non irrilevante, perché le firme sonore elaborate dai costruttori di elettriche o ibride daranno in futuro forma alla nuova architettura “acustica” delle città, con inediti suoni che progressivamente prenderanno il posto del rombo dei motori termici.

elettriche-plug-in-e-sound-02

I parametri. Parliamo degli Avas (Acoustic Vehicle Alerting System, da non confondere con i più noti Adas), cioè dei sistemi di allarme acustico, già obbligatori in Europa sui veicoli a elettrificazione avanzata omologati a partire dall’1 luglio 2019, la cui imposizione sarà estesa a tutti i modelli immatricolati dal prossimo luglio in grado di marciare sempre o per alcuni tratti di strada con la sola trazione elettrica. Andando nel dettaglio, il loro avvisatore acustico deve essere sempre attivo fino a 20 km/h e in retromarcia fino a 6 km/h, mentre l’intensità del suono deve variare da 56 a 75 dB. Inoltre, l’e-sound va proiettato in avanti e, per questo, l’installazione del dispositivo acustico avviene in genere nella parte anteriore della vettura (nella foto, in verde, il posizionamento sulla Skoda Octavia Plug-In Hybrid).

Amarcord 500. Nonostante alcuni parametri fissati dal legislatore comunitario, le Case automobilistiche godono di ampia libertà nell’elaborazione del suono delle auto a trazione elettrica, che può essere così ben diverso dal rombo dei motori tradizionali. Lo sanno bene a Torino, dove la scelta del sound della nuova Fiat 500 è ricaduta sull’era d’oro del cinema italiano: alle basse andature, la piccola a batteria marcia sulle note del tema di “Amarcord”, composto dal maestro Nino Rota per la celebre opera di Federico Fellini. Una soluzione molto originale e in linea con l’immagine della vettura, moderna ma anche nostalgica di un glorioso passato.

Compositori contemporanei. E a proposito di grandi firme della musica, anche la BMW ha optato per una soluzione “da cinema”. Nel progetto delle nuove i4, iNext e iX3, infatti, è stato persino coinvolto il compositore Hans Zimmer, famoso per le colonne sonore di alcuni film molto popolari (tra le varie, ricordiamo quelle de “Il gladiatore”, “Inception”, “Rush” e “Rain man”), che ha lavorato a stretto contatto con Renzo Vitale, ingegnere del suono, pianista e compositore, responsabile del sound design della Casa dell’Elica (leggi qui l'intervista). Una collaborazione di cui potete trovare un assaggio nel video qui sopra.

Ninna nanna nipponica. Tra le soluzioni acustiche più interessanti non manca quella che la Nissan ha presentato in anteprima al Salone di Tokyo del 2017, prefigurando l’e-sound della gamma di modelli a batteria della Casa, denominato “Canto”, che ricorda quello di alcuni mezzi spaziali degli Sci-fi movie. Non solo: grazie al sound designer e sleep coach Tom Middleton, la Casa ha persino elaborato una playlist per i più piccoli, che combina alla melodia rumori interni ed esterni della Nissan Leaf, “mixati” con frequenze sonore dei motori tradizionali, a quanto pare molto efficaci sulla sonnolenza dei bambini.

L’opzione Audi. Tra le ultime novità del marchio dei Quattro Anelli non possiamo non menzionare la e-tron GT, la berlina coupé a batteria di Ingolstadt. Basata sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan, può adottare un sistema e-sound opzionale, che varia in base alla velocità del veicolo e alla pressione dell'acceleratore, ma anche a seconda della modalità di guida selezionata. Il tutto è il risultato di 32 diversi suoni elaborati dal vivo per poi essere mixati con uno specifico software, non senza raccogliere il feedback dei clienti della Casa.

Tridente sonoro. Infine, chiudiamo il nostro breve approfondimento ricordando che anche il marchio Maserati avrà una propria gamma di veicoli full electric, denominata Folgore, con uno schema a tre motori su tutti i modelli: uno sull’asse anteriore, due su quello posteriore. Ebbene, per una Casa dalla tradizione sportiva quello dell’e-sound rappresenta un aspetto cruciale, di cui trovate un assaggio nel video qui sopra.

COMMENTI

  • NON sarebbe meglio se tutti i costruttori si accordassero su un rumore, magari declinato in varie sonorità? Così si corre il rischio di un bailamme di suoni. I concerti, li vado a sentire alla Scala...
  • È un mondo nuovo. FCA aveva iniziato a lavorare con l'immortale Giorgio Moroder, l'icona della musica elettronica. Mi chiedo se mai vedremo i frutti di questa (fantastica) collaborazione.