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Tesla
Libero accesso ai Supercharger anche per le altre elettriche

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Libero accesso ai Supercharger anche per le altre elettriche
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La Tesla è pronta ad offrire l'accesso alla propria rete Supercharger ad altri costruttori. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Elon Musk, entro la fine del 2021 saranno chiariti i dettagli della collaborazione con le altre Case e le opzioni offerte ai clienti. Non è stata invece comunicata la soluzione individuata per i connettori, visto che la Tesla adotta un suo specifico design e tutte le stazioni americane, a differenza di quelle europee, non sfruttano lo standard CCS.

25.000 punti di ricarica. Il network del costruttore americano, pioniere delle infrastrutture di ricarica, lanciate nel 2012, può contare oggi su circa 25.000 stalli in 2.700 centri posizionati su percorsi di grande scorrimento. Solo una limitata parte di questi, però, appartiene all'ultima generazione, nota come V3 e capace di offrire la ricarica rapida fino a 250 kW. 

COMMENTI

  • In molti Paesi (come l'Italia) lo ritengo un suicidio commerciale rendere la rete Supercharger ad accesso libero. Perchè chi prenderebbe più un Tesla se con la metà dei soldi puoi prenderti una europea con autonomia decente e che può caricare abbastanza veloce. Ma in moli altri Paesi (Francia, Olanda, Germania, Norvegia) ... e in USA (California) è del tutto naturale questa liberalizzazione. Visto che oramai la rete "alternativa" è abbastanza capillare da essere un ottima alternativa. Putroppo pero Tesla non potra fare la liberazione a macchie... tutti o nessuno, ed io spero, nessuno.
  • È da pazzi. Già alcune stazioni di ricarica sono congestionate da auto Tesla, figuriamoci se si fiondano tutti gli altri. Magari in America è diverso ed è qualcosa che considereranno solo per quella geografia.
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