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Hyundai
Idrogeno per tutti nel prossimo futuro

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Idrogeno per tutti nel prossimo futuro
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Nell’evento online "Hydrogen wave" la Hyundai ha presentato la sua visione per il 2040, basata sull’idea dell’idrogeno "per tutti, per tutto e ovunque". Un progetto, questo, che si presenta in linea con quanto annunciato in occasione dell’IAA Mobility 2021, ovverosia l’intenzione del costruttore di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2045.

Nuova generazione di prodotti. La Casa coreana è convinta che, per fronteggiare i cambiamenti climatici, l’idrogeno ottenuto mediante l’elettrolisi dell’acqua sfruttando il surplus di energia rinnovabile giocherà un ruolo fondamentale. Per questo, proseguirà le sue attività di sviluppo delle celle a combustibile, da utilizzare nei veicoli e non solo. Nel 2023, infatti, la Hyundai introdurrà sul mercato una nuova generazione di prodotti, con potenze di 100 e 200 kW, costi ridotti del 50% e ingombri inferiori del 30% rispetto al modello attualmente montato sulla Nexo.

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La Vision FK. Lo sviluppo della tecnologia fuel cell si focalizzerà, in particolare, sui veicoli commerciali, di cui la Hyundai prevede di diventare, entro il 2028, il primo costruttore con una gamma completa (nel 2020 ha presentato il suo primo camion, l’Xcient, attualmente utilizzato per test di flotta). Al tempo stesso, le attività del costruttore coreano coinvolgeranno anche il mondo delle auto: la concept sportiva Vision FK, sviluppata in collaborazione con la Rimac, costituisce in tal senso una vetrina tecnologica delle possibilità offerte da questa soluzione. Il prototipo da 500 kW è in grado di passare da 0 a 100 km/h in quattro secondi e presenta un’autonomia dichiarata di 600 km.

Gli interventi chiave. Fondamentale per la diffusione dei veicoli a idrogeno, oltre alla disponibilità di un’adeguata rete di distribuzione del gas, sarà anche la riduzione dei costi di produzione: rispetto ai primi prototipi del 1998, le fuel cell Hyundai costano già il 98% in meno. Il prossimo obiettivo, dunque, sarà equiparare i costi a quelli dei modelli a batteria entro il 2030. Per raggiungere questo traguardo, la Casa ha sostituito la grafite delle membrane della cella con l’acciaio inossidabile, limitando al contempo l’uso del platino. Oltre a ridurre i costi, un altro punto cruciale riguarda l’aumento della durata delle celle a combustibile: quelle impiegate attualmente presentano una durata di 5 mila ore, equivalenti a circa 160 mila km. L’obbiettivo della Hyundai è arrivare a garantire una percorrenza di 500 mila km.

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Le altre concept. Nel corso dell’evento "Hydrogen wave" la Casa ha presentato varie concept dotate della tecnologia fuel cell. Tra queste spicca una piattaforma a guida autonoma dedicata al trasporto di container, che può essere utilizzata singolarmente o in coppia, con entrambi gli assi sterzanti per poter facilitare le manovre in spazi ristretti. Ma anche la H Moving Station, un veicolo dotato di una cella a combustibile dedicata alla ricarica di emergenza delle auto elettriche a batteria.

Altri impieghi. Oltre che per le applicazioni veicolari (tra cui è promettente quella sulle navi) la Hyundai prevede una diffusione delle celle a combustibile anche per usi statici, nelle abitazioni e nelle fabbriche. Ciò grazie alla possibilità di unire più moduli per ottenere l’output desiderato, oltre che alla futura disponibilità dell’idrogeno attraverso l’attuale rete di distribuzione del metano: da qui, ecco spiegato il motto "Hydrogen for everyone, everything and everywhere".

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