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Idrogeno verde, un piano da 2 miliardi di euro

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Idrogeno verde, un piano da 2 miliardi di euro
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Il colosso britannico Ineos, principale operatore di elettrolisi in Europa, conosciuto agli appassionati di auto per la Grenadier (fuoristrada che reinterpreta lo spirito della vecchia Land Rover Defender), investirà 2 miliardi di euro nell’idrogeno verde, con la realizzazione di tre impianti nei prossimi dieci anni per produrre il "combustibile del futuro", come lo definisce Jim Ratcliffe, "sir" e presidente fondatore della società. Il primo impianto sarà realizzato in Norvegia e prevede un elettrolizzatore da 20 megawatt, che dovrebbe ridurre le emissioni di almeno 22.000 tonnellate di anidride carbonica all'anno dal complesso petrolchimico a Rafnes. Seguirà l’impianto di Colonia, in Germania, con un elettrolizzatore da 100 MW. L'idrogeno dal sito renano sarà utilizzato per produrre ammoniaca verde, mentre Ineos afferma che svilupperà carburanti ecologici anche con la produzione di metanolo su scala industriale. Per il terzo impianto, per ora non sono indicate informazioni precise, ma si troverà in Belgio. "L’idrogeno è una fenomenale fonte di energia pulita e può essere utilizzato come materia prima per l’industria, ma anche come fonte di energia per abitazioni e trasporti", ha ribadito Ratcliffe. Ineos, attraverso la sua controllata Inovyn, si occupa anche di stoccaggio e gestione dell'idrogeno, producendo oltre 300.000 tonnellate di idrogeno all'anno, principalmente come coprodotto delle sue industrie chimiche. La società ha annunciato investimenti nell’ordine di un miliardo di euro anche per ridurre le emissioni dalla sua raffineria di Grangemouth e dall'impianto petrolchimico in Scozia.

Fuel cell per la 4x4. La divisione Ineos Automotive, si legge nel comunicato, introdurrà le celle a combustibile a idrogeno come tecnologia di propulsione pulita per le versioni future della Grenadier, che sta per entrare in produzione. Grazie a un accordo di collaborazione siglato un anno fa, la fuoristrada utilizzerà la tecnologia sviluppata dalla Hyundai Motor Company. I test inizieranno entro la fine del 2022.

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