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Eco news

Valerio Marra (Acea Innovation)
"Colonnine, tutti i costi a nostro carico: non si può prescindere dal ritorno dell’investimento"

Valerio Marra (Acea Innovation)
"Colonnine, tutti i costi a nostro carico: non si può prescindere dal ritorno dell’investimento"
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Valerio Marra è amministratore unico di Acea Innovation, società del Gruppo Acea per la ricerca, lo sviluppo e la realizzazione di servizi innovativi associati al mondo dell’energia. Tra questi, i progetti per la mobilità sostenibile. “Acea”, dice Marra a Quattroruote, “è entrata nel mondo della mobilità elettrica a fine 2020. I punti di ricarica realizzati in questo primo anno di attività di Acea Innovation accessibili al pubblico sono più di 300. Prevediamo di realizzare 2.200 colonnine di tipo sia Quick (a corrente alternata) sia Fast (a corrente continua) entro il 2024 su tutto il territorio nazionale a partire dalla città di Roma, nostro territorio di riferimento.

Chi sceglie dove collocare le colonnine? Il comune o Acea? E chi decide la tipologia di colonnine?
L’installazione delle infrastrutture di ricarica viene autorizzata dalle amministrazioni comunali sulla base delle proposte progettuali dei cosiddetti Cpo, i Charge point operator, e dopo un iter autorizzativo che prevede il coinvolgimento di diversi enti e dipartimenti competenti. Acea Innovation, Cpo del gruppo Acea, sviluppa le proprie proposte sulla base di una serie di parametri socio-economici incrociati con i dati sulla mobilità e sulla maturità della penetrazione della mobilità elettrica. L’insieme di queste valutazioni determina la proposta che, esaminata di concerto con le amministrazioni, definisce il tipo di installazione che viene poi realizzata sul territorio.

Quanto tempo serve, in media, per “accendere” una colonnina dal via libera del Comune all’apertura al pubblico?
L’iter prevede diversi interventi e verifiche da parte degli organismi competenti e il suo tempo di esecuzione può variare significativamente rispetto alla presenza di vincoli tecnici o autorizzativi. In ogni caso, anche nelle situazioni più veloci è necessario qualche mese per installare e rendere operativo il punto di ricarica.

Quanto costa, in media, installare una colonnina pubblica? E Chi decide le tariffe di ricarica?
La realizzazione della rete di infrastrutture di ricarica su suolo pubblico è interamente in capo al Cpo che fa richiesta. La durata della concessione da parte dei Comuni consente un graduale ammortamento dell’investimento dell’operatore, ma la velocità è direttamente dipendente dal volume di utilizzo della colonnina. Per questo, è estremamente importante analizzare con attenzione il mercato e i comportamenti del cliente per pianificare il ritorno dell’investimento prima della scadenza della concessione. Per quanto riguarda le tariffe di ricarica, queste sono gestite dal Mobility service provider, il cosiddetto Msp, nel caso del gruppo Acea è Acea Energia, che rende poi il servizio accessibile agli utenti finali.

Le bollette per le utenze domestiche stanno aumentando, quelle per le ricariche no: come mai?
Il costo della ricarica dei veicoli è naturalmente legato al costo dell’energia. Le fluttuazioni del costo di ricarica sono quindi inevitabilmente correlate all’andamento di tale mercato.

COMMENTI

  • Le colonnine di ricarica pubbliche sono e saranno un investimento a lungo periodo, se non più lungo. Chi pensa di rientrare di questi costi in 10 anni o meno è un folle. E' esattamente come per una pompa di benzina, ci vogliono milioni di rifornimenti per rientrare, senza aiuti dallo Stato. Il vantaggio però è che oramai le tecnologie e le potenze di ricarica, sono consolidate e per un pò resteranno queste. Dunque dimensionare correttamente una colonnina oggi, vorrà dire pochissimi aggiustamenti nel futuro.