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Proposta di legge
Italia come la Francia: "Sconsigliate le auto nelle loro pubblicità"

Proposta di legge
Italia come la Francia: "Sconsigliate le auto nelle loro pubblicità"
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Non avevamo dubbi in merito al fatto che anche in Italia qualche parlamentare si sarebbe precipitato a seguire l’esempio francese… e così è stato. Partiamo, però, dall’antefatto: dall'1 marzo, Oltralpe, le case automobilistiche dovranno obbligatoriamente aggiungere nelle pubblicità frasi che, sostanzialmente, sconsigliano l’uso dei loro prodotti, in una forma di comunicazione autolesionistica. I messaggi, in pratica, dovranno suggerire di acquistare una certa vettura, della quale vantano le caratteristiche, salvo poi aggiungere consigli come "pensate a utilizzare vetture condivise", "nella vita quotidiana, usate i mezzi pubblici", e così via. Sostenendo, in sostanza, che l’auto, come le sigarette e le merendine con troppi zuccheri, fanno male alla salute. Una legge, tra l’altro, frutto di un compromesso, ché l'ala ambientalista più oltranzista avrebbe voluto vietare del tutto la pubblicità di auto di ogni genere, comprese quelle a basse emissioni che - invece - lo Stato promuove. Ma tant’è, la coerenza è una dota poco diffuso nel mondo della politica…

La proposta italiana. A imitare il provvedimento francese è l’onorevole Rossella Muroni, deputata del gruppo FacciamoEco, che ha depositato alla Camera la proposta di legge 3447 nella quale s’impone che ogni messaggio pubblicitario intento a promuovere l’auto debba contenere espliciti inviti a contenerne l’impiego in favore di mezzi di trasposto più sostenibili. Analogo il tenore dei messaggi previsti, veicolati da frasi come "per i viaggi brevi, scegli di camminare o andare in bicicletta"; "pensa al car pooling"; "tutti i giorni, prendi i mezzi pubblici". Traduzioni, in pratica, dei "consigli" imposti dalla normativa francese. Analoga anche la sanzione prevista di 50 mila euro per ogni messaggio veicolato senza la presenza delle indicazioni di legge. Anche per l’onorevole Muroni, dunque, le auto sono equivalenti ai prodotti a base di tabacco e al cosiddetto cibo spazzatura. Ma non ancora, per fortuna, alla pornografia e alle armi, come ha dimostrato di ritenere il Comune di Milano.

COMMENTI

  • E lei usa 2 auto blu per spostarsi...
  • Un'operazione di dubbia utilità: mi sembra solo una boutade politica dall'efficacia nulla, se non per un minuto di (vana)gloria
  • Pagati fior di soldi per queste baggianate. Devono pensare a come risolvere il problema energetico in Italia, da qui ai prossimi 50 anni, visto che il nucleare no, (cioè sì, quello francese però, quello non è pericoloso), l'eolico no, il gas lo facciamo estrarre agli altri perchè noi inquiniamo, il carbone no, il fotovoltaico no, invece pensano a ste idiozie. e noi li paghiamo pure!
  • Giá il nome del gruppo spiega molte cose: per fare eco basta ripetere, senza analisi critica, senza filtri, senza elaborazione. Darsi questo nome é vero autolesionismo. Alla fine le case automobilistiche aggiungono i messaggi non per scelta propria. Facessero eco a studi scientifici, analisi di VERI esperti del settore, di dibattiti. A voler essere cattivi, per fare eco basta una stanza vuota. Ma OK, ora so che esistono anche loro (se questo era l'obiettivo).
  • In Francia da tanto tempo per ogni pubblicità o quasi c’è un messaggio “educativo” e non mi sorprende la decisione. Ricordiamoci che è il paese che ha fatto tra le altre cose la linea Maginot o ha messo i fari gialli sulle auto per distinguere i nemici oppure il nutriscore che non sconsiglia i prodotti con edulcoranti o altri ingredienti non proprio naturali. Pensare che una scritta su una pubblicità possa aiutare a usare meglio l’auto offende l’intelligenza umana e vorrei sapere quanti hanno iniziato a fare sport dopo che hanno letto che se si mangia uno snack si consiglia di fare attività fisica.
  • Io proporrei di vietare di acquistare una nuova auto, se non si sono percorsi almeno 200.000 km con quella attuale. Chi cambia auto prima paga penali. Altro che cambiare l'auto in media ogni 4 anni come vogliono le attuali politiche di vendita, con finanziamento, delle case automobilistiche. La terra ringrazierebbe enormemente per un minore sfruttamento delle risorse disponibili. Per evitare subito fraintendimenti, è una provocazione.
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  • Se tutti smettessimo di comperare o usare vetture come sarebbe il bilancio dello stato con le tasse che da il "mondo" auto ?
  • Non ci sarà bisogno di sconsigliarne l'uso in pubblicità, basta il caro carburante. Metano auto a € 2,20. Pensate a chi ha una monofuel appunto a metano
  • Però, per consigliare vetture condivise o caricarlo pooling, magari aspettiamo che sia finita l'emergenza covid, giusto per evitare di favorire l'aumento dei contagi...
  • Io proporrei " usare l' auto nuoce gravemente alla salute "