Il gruppo Hyundai ha stretto un accordo con la Aramco e con la King Abdullah University of Science and Technology di Thuwal (Arabia Saudita) per lo sviluppo di carburanti sintetici dedicati a una nuova generazione di propulsori endotermici. Nel corso dei prossimi due anni i tecnici metteranno alla prova un motore sperimentale della Casa coreana capace di funzionare con una miscela particolarmente magra e con un carburante sintetico per ridurre consumi ed emissioni. La Hyundai fa riferimento a questa unità come parte di un powertrain ibrido, ma non ha fornito dati tecnici di sorta.

Ibrido "di transizione" ancora per anni. Questo approccio dimostra l'intenzione di diversificare la ricerca e la disponibilità di soluzioni rivolte al rispetto dell'ambiente: il gruppo asiatico ha previsto importanti investimenti per elettriche e veicoli fuel cell a idrogeno, ma si aspetta comunque, nei prossimi cinque anni, una importante crescita anche per i modelli ibridi tradizionali, come ideale elemento di transizione verso la mobilità a emissioni zero.