Non sono bastati i dati sull’incidentalità dei monopattini elettrici e la proposta di legge della Regione Lombardia per l’introduzione dell’obbligo di casco e assicurazione per tutti gli utilizzatori a dissuadere il Comune di Milano dal prorogare di un anno, fino al 26 luglio 2023, la durata della sperimentazione in corso in merito alla cosiddetta micromobilità elettrica. Un programma approvato dalla municipalità nel 2019, sulla base delle modalità definite poco prima dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che ha portato all’individuazione dei soggetti deputati a svolgere servizi di questo tipo con la modalità dello sharing. Il provvedimento arriva sulla scorta dell’analoga proroga concessa in materia dal governo agli enti locali; oggi a Milano sono ammessi complessivamente alla circolazione 6 mila monopattini elettrici (in realtà, se ne contano 5.250), con un massimo di 750 per ognuno degli operatori attivi (oggi sette). L’iniziativa ha riscosso il plauso dell’assessore alla Mobilità Arianna Censi, convinta che “promuovere queste forme di mobilità, complementari al trasporto pubblico, offra maggiori possibilità di spostamenti ai cittadini milanesi, contribuendo a diminuire l’utilizzo dell’auto”.