Eco News

Transizione energetica
Musk: "Nel breve termine dovremo ancora puntare su petrolio e gas"

Transizione energetica
Musk: "Nel breve termine dovremo ancora puntare su petrolio e gas"
Chiudi

“Nel breve termine dovremo puntare ancora su petrolio e gas, o la civiltà crollerà”: è un messaggio di forte realismo, quello che un ambasciatore dell’elettrico come Elon Musk ha lanciato alla conferenza sull’energia di ONS Foundation, in corso in Norvegia. Nel suo intervento, il ceo della Tesla ha espresso la propria opinione nel dibattito sulle fonti rinnovabili, sottolineando alcune criticità della transizione: in primis, i tempi lunghi. Contestualmente, l’imprenditore ha parlato dei propri obiettivi personali, annunciando di voler introdurre il Full Self-Driving (la tecnologia di guida automatizzata della Casa californiana) in maniera diffusa negli Stati Uniti e, possibilmente, anche in Europa.

Ancora petrolio. “Una delle sfide più grandi che il mondo abbia mai dovuto affrontare è la transizione verso l’energia sostenibile e verso un’economia sostenibile”, ha detto Musk evidenziando come, nel cambio di paradigma che ci attende, i due temi siano strettamente connessi. Per questo motivo, parallelamente allo sviluppo di fonti di energia sostenibile, i Paesi dovranno continuare ad estrarre petrolio e gas “per sostenere la civiltà”, è il parere del patron della Tesla, a più riprese dichiaratosi favorevole anche a una spinta sul nucleare: l'ultima volta, in un tweet precedente di poche ore la stessa conferenza norvegese.  

"FSD per tutti entro l'anno". A ONS 2022, però, Musk  non ha parlato solo di energia. I suoi obiettivi prioritari, infatti, sono due: lo sviluppo di Starship (la navicella spaziale a cui sta lavorando con la sua società, SpaceX) e la diffusione delle tecnologie automatizzate della Tesla, ossia il Full Self-Driving (FSD). Su quest’ultimo punto, in particolare, il numero uno della Casa californiana ha espresso l’auspicio di ampliare il più possibile la base di utenti dell’FSD negli Stati Uniti e, possibilmente, di introdurre questo sistema in Europa, sempre che il quadro normativo lo consenta. Ricordando che Musk intende per “self driving” un sistema di guida che all’atto pratico è solo parzialmente autonomo - e che comunque dipende dalla supervisione (all’occorrenza attiva) di un umano a bordo – sembra quantomeno irrealistico che la Tesla possa sdoganare il sistema nel Vecchio continente entro la fine del 2022. Non a caso, l’FSD viene per ora testato dal costruttore solo negli Usa e in Canada, mentre la maggior parte dei Paesi europei attende ancora il via libera per l’utilizzo su strada di sistemi di livello 3 (Non la Germania, dove la tecnologia è autorizzata da qualche mese a questa parte). 

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Transizione energetica - Musk: "Nel breve termine dovremo ancora puntare su petrolio e gas"

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it