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Contributi locali
Disponibili gli incentivi del Comune di Milano

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Disponibili gli incentivi del Comune di Milano
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Il Comune di Milano ha reso disponibile sul proprio sito il modulo digitale attraverso il quale è possibile chiedere il contributo stanziato dall’amministrazione locale per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale a fronte della rottamazione di un veicolo inquinante (a benzina fino a Euro 4 e diesel fino a Euro 5). Il contributo, per il quale sono stati stanziati tre milioni di euro, possono essere richiesti per modelli che non abbiano un costo superiore ai 45 mila euro e che siano state acquistate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di quest’anno (ha, quindi, validità retroattiva).

Gli importi. Il bando prevede che il contributo sia maggiorato del 30% per i titolari di un reddito Isee fino a 12 mila euro, del 25% per quelli con reddito fino a 15 mila euro e del 20% per i redditi fino a 20 mila euro. Se, per esempio, un residente a Milano rottama la propria auto e ne acquista una con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, quindi un’elettrica, otterrà un contributo che parte da 9.600 euro se ha un reddito superiore ai 20 mila e che arriva a 12.480 euro per chi è sotto la soglia dei 12 mila. Se, invece, lo stesso residente acquista una vettura con emissioni tra i 21 e i 60 g/km, il contributo per le medesime fasce di reddito sarà rispettivamente di 4.800 e 6.240 euro; per emissioni tra 61 e 135 g/km, sarà di 3.600 e 4.680 euro. L’incentivo è previsto anche per le moto e i ciclomotori elettrici, per i quali l’importo sarà pari al 60% del relativo costo, fino a un massimo di 3 mila euro. Nell’attesa della consegna della vettura nuova, chi ha sottoscritto il contratto di acquisto potrà continuare a circolare anche nell’Area B di Milano con quella vecchia, in deroga anche ai divieti che scatteranno il 1° ottobre (ma non oltre il 30 settembre 2023), compilando l’apposita richiesta sul sito del Comune.

Le condizioni. Per aver diritto al contributo, l’autoveicolo (o il motoveicolo) deve essere intestato o cointestato alla stessa persona che chiede l’incentivo o a un altro componente del nucleo familiare convivente ed esserne proprietario da prima dell’1 gennaio di quest’anno; il nuovo mezzo deve essere necessariamente intestato o cointestato alla stessa persona che chiede il contributo, che ne deve mantenere la proprietà per almeno cinque anni. I contributi comunali sono cumulabili con gli incentivi statali, ma non con quelli della regione Lombardia.

Corsa all’accesso. L’iniziativa, di per sé lodevole, è un po’ tardiva, essendo stata resa disponibile il 1° settembre, a un solo mese dall’entrata in vigore del divieto di circolazione delle auto a benzina Euro 2 e, soprattutto, di quelle diesel fino a Euro 5. Inoltre, la deroga per poter circolare con la propria vecchia auto fino alla consegna di quella nuova deve essere richiesta online entro il 19 settembre (con contratto sottoscritto entro il 14). Infine, la somma stanziata (tre milioni di euro), poi, permetterà solo a una minoranza di milanesi di accedere al contributo: nella migliore delle ipotesi, non si andrà oltre quattro-cinquecento tra auto e moto beneficiarie dell’incentivo comunale.

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