Il protagonista del concorso internazionale Autostyle è il mondo della personalizzazione e delle versioni speciali visto con gli occhi dei designer del futuro. La sesta edizione dell'evento, che si è svolta la scorsa settimana a Palazzo Te, a Mantova, non si è smentita: alle finali hanno partecipato 12 studenti provenienti dalla principali scuole di design del mondo che hanno proposto la loro interpretazione di due o tre modelli fra Lancia Delta, Toyota Prius, Ford Fiesta, Nissan Qazana e Suzuki Kizashi. Trovate i loro lavori nella galleria fotografica, a cui si accede cliccando sul link sotto al titolo.

I concorrenti dovevano personalizzare le vetture aggiungendo accessori e modificando paraurti, parafanghi, cerchi e griglie, ma senza cambiare la carrozzeria. Il motivo è semplice: a organizzare il concorso è la Berman, azienda mantovana specializzata nella produzione di componenti per auto, sia di primo impianto sia aftermarket. Co-organizzatore è la rivista "Auto & Design", che fra l'altro quest'anno festeggia i suoi primi trent'anni.

Una commissione composta da designer di livello internazionale ha premiato come migliore proposta nella categoria Urban cars/Suv Davide Varenna (nella prima foto), italiano, 20 anni, della facoltà di Disegno industriale del Politecnico di Milano. Lo stesso riconoscimento, nella categoria Sports car, è stato vinto da un altro italiano, Adriano Stellino (seconda immagine), 21 anni, dello Iaad di Torino, che si è anche aggiudicato il premio del pubblico.

Il direttore di "Auto & Design", Fulvio Cinti, ha anche assegnato due targhe per la creatività: ad Alessandro Nardolillo, italiano di 21 anni, dello Ied, e a Luis Camino, 27enne spagnolo dell'Umea institute of design, Svezia. Infine, le case automobilistiche impegnate nell'iniziativa hanno consegnato certificati di merito agli studenti che hanno realizzato la migliore versione speciale per il loro marchio: Alessandro Nardolillo per la Nissan Qazana, Hussein Al-Attar per la Toyota Prius, Luis Camino per la Ford Fiesta e Giuseppe Starace per la Suzuki Kizashi.