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Nürburgring
CIRCUITO SULL'ORLO DELLA BANCAROTTA

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CIRCUITO SULL'ORLO DELLA BANCAROTTA
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Il leggendario circuito tedesco del Nürburgring, sede di tante battaglie di F1 e di numerosi record motoristici, sarebbe sull'orlo del fallimento. Secondo quanto si è appreso nelle ultime ore, infatti, sul tracciato graverebbe un debito di 400 milioni di euro che potrebbe portare alla chiusura definitiva.

Tempio della F1. Mecca del Gran Premio di F1 di Germania fino al 1976 nella sua conformazione originaria di 23 km, la pista è stata poi ridisegnata e ridotta a 20,832 km per motivi di sicurezza ospitando il Gran Premio d'Europa fino al 2007, per poi essere nuovamente la sede del GP di Germania dal 2009 in alternanza con Hockenheim.

Parco divertimenti. Fin dalla sua istituzione, il Ring è stato sotto il controllo dello Stato tedesco. Negli ultimi anni, però, era stato dato in concessione a due imprenditori che avevano intenzione di farlo diventare un grande parco divertimenti a tema motoristico. Idea ambiziosa e controversa, che però si è scontrata con un progressivo impoverimento delle casse del circuito. A poco è valsa anche la decisione di far pagare 22 euro per effettuare il giro della pista. Il ricavato infatti, non è sufficiente a finanziare la complessa infrastruttura e il personale necessario al mantenimento del Nürburgring.

Appello su Facebook. L'allarme sui conti in rosso è stato lanciato sul web da Sabine Schmitz, figlia dei custodi del circuito che si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione per tentare di salvare la pista, possibilmente suscitando l'interesse di qualche investitore privato. La Schmitz, infatti, ha creato su Facebook il gruppo "SaveTheRing" e per spiegare i motivi del suo appello ha anche realizzato allo scopo un video che potete vedere qui sotto.

Roberto Barone

COMMENTI

  • La versione da 20 km è certamente il più bel circuito europeo. Nissan ha investito tanto, ma evidentemente non basta. Potrebbe al limite chiudere qualche anno per poi riprendere l'attività, passata la crisi mondiale che colpisce tutto, non solo l'automobilismo.
  • E la logica del mercato:più entrate che uscite.Se ciò non succede vuol dire che la gestione non è stata all'altezza o i costi di mantenimento non sono ammortizzabili con le attività che vengono svolte.Inoltre se era redditizio lo stato non lo cedeva in concessione.Nella storia del mondo molte cose si sono perse.
  • 400 milioni non sono poi tanti per eventuali "partner", evidentemente c'è altro sotto
  • Il 'RIng è diventato via via più famoso in questi ultimi anni, sia tra le Case costruttrici sia tra gli appassionati. Come fa a stare per fallire?
  • Bisogna salvarlo!!!! Possibile che le case automobilistiche che spendono milioni di euro per la pubblicità non possano pagare i debiti del circuito???? Cosa c'è sotto? Interessi privati???. Se possibile Quattroruote faccia un'inchiesta sugli interessi che ci sono a chiuderlo e perchè nessuno interviene. Si spedono cifre molto più alte per finanziare cretinate. Attenzione anche al circuitodi Monza
  • Non credo che in Germania permetteranno la scomparsa di un "Monumento" come la Nordschleife, Se non interverrà il governo del Land Renania, lo farà sicuramente qualche casa automobilistica. Anche il Mugello si trovava nella stessa situazione quando fu rilevato dalla Ferrari.
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