Eventi

Benz Patent Motorwagen
130 anni fa il brevetto della prima automobile

Benz Patent Motorwagen
130 anni fa il brevetto della prima automobile
Chiudi

Erano anni ricchi di fermento. La tecnologia avanzava col respiro indemoniato della locomotiva a vapore e la rapidità impulsiva del telegrafo elettrico. Un incedere inesorabile, foriero di quelle invenzioni, soluzioni e ritrovati che insieme hanno contribuito a delineare i contorni della seconda rivoluzione industriale.

Petrolio e meccanica: l'incontro decisivo. Al crepuscolo del "secolo lungo" di Hobsbawm, sostenuto dalla religione laica del positivismo, il progresso assurgeva a concetto fondante dell'identità occidentale. E con la forza di conquiste scientifiche ritenute impensabili fino a poco prima sconvolgeva ogni campo dell'attività umana. Compresa la mobilità: con l'incontro decisivo tra il petrolio e l'ingegneria meccanica, l'uomo liberava il cavallo da un giogo millenario, e poneva le basi per la nascita di un oggetto rivoluzionario, descritto come capace di spostarsi da sé: l'automobile.

Benz Patent-Motorwagen, 1886 (Nachbau). Am 29. Januar 1886 melde

Manzetti e Bernardi, due italiani tra i pionieri. Quella che ha portato alla genesi della carrozza senza cavalli è stata un'incubazione lunga decenni, alimentata dal contributo di numerosi scienziati di tutto il mondo, compresi gli italiani Innocenzo Manzetti (artefice nel 1864 di una vettura a vapore) ed Enrico Bernardi (padre di un modello a benzina datato 1884).

Più che un brevetto: un atto di nascita. La storiografia, però, opera per periodizzazioni, e ricerca eventi precisi cui ricondurre l'avvio di epoche e fenomeni. Per quanto riguarda la nascita dell'automobile, il momento fondante viene unanimemente individuato nel 29 gennaio del 1886, giorno in cui l'ingegnere di Mannheim Carl Benz depositò il suo brevetto di "Fahrzeug mit Gasmotorenbetrieb", letteralmente veicolo con motore a benzina.

Archivnummer: 7689

Una testimonianza tutelata dall'Unesco. Il documento, registrato all'Ufficio Imperiale dei Brevetti di Berlino con il codice DRP 37435, è entrato a far parte nel 2011 del programma "Memoria del Mondo" dell'Unesco, insieme a testimonianze quali la Bibbia di Gutenberg, la Magna Charta e la Messa in Si Minore di Bach.

La prima auto: un breve identikit. La Benz Patent Motorwagen prese forma dal 1885 attorno a un motore monocilindrico a quattro tempi di 954 cc, capace di funzionare a un regime massimo di 400 giri al minuto, erogando una potenza pari a tre quarti di cavallo vapore. Così equipaggiato, quel rivoluzionario triciclo raggiungeva i 16 km/h, senza alcuna forma di trazione esterna alla sua stessa struttura.

2016-benz-patent-motorwagen-01

E Bertha guidava. La vettura fece la prima apparizione in pubblico il 3 luglio del 1886 a Mannheim, e due anni dopo fu complice e protagonista di una piccola bravata "on the road" (compiuta per la verità da un esemplare ammodernato e rivisto), che la vide raggiungere Pforzheim e tornare indietro alla città natale. Alla guida c'era Bertha, la moglie di Carl Benz, che all'insaputa dell'inventore prese la vettura e portò con sé i figli Eugen e Richard, in un'escursione fuori porta sicuramente indimenticabile per gitanti e testimoni.

Dall'auto-mobilità all'auto-nomia. Non più di tre anni fa, la Mercedes-Benz ha ricordato la rilevanza storica di quell'evento: per celebrare i 125 anni dall'iniziativa, il Costruttore ha ripercorso le orme di Bertha con un'auto completamente autonoma, la S 500 Intelligent Drive. Un ponte simbolico tra passato e futuro, e un modo per ribadire che, ora come allora, l'innovazione viaggia su quattro ruote. Dispositivo mobile definitivo, motore del progresso, chiave per la libertà di movimento individuale: cento di questi giorni, automobile.

Fabio Sciarra

COMMENTI

  • Comunque La prima auto a circolare in Italia è stata una Peugeot Tipo 3, nel lontano 1893. Ordinata il 30 agosto 1892, arriva a Piovene Rocchette (Vicenza) il 2 gennaio 1893 .. Enzo Ferrari ne ha avute tre Peugeot.., chissà se un belgiono Quattroruote pubblicherà un articolo in merito...., anche se non si tratta di macchine tedesche..!!!!????? :)
  • ...giusto per precisare....Bernardi nel 1884 realizzò un veicolo a triciclo in legno con motore a benzina, che il creatore presentò all'esposizione internazionale di Torino del 1884. Un analogo triciclo metallico a motore fu messo a punto da Benz solo nell'anno successivo 1885, anche se risulterebbe che il modello di Benz aveva maggiore potenza. mi dispiace...è la storia!!!
  • ...giusto per precisare....Bernardi nel 1884 realizzò un veicolo a triciclo in legno. Questo si può considerare uno dei primi veicoli al mondo azionati da motore a benzina, che il creatore presentò all'esposizione internazionale di Torino del 1884. Un analogo triciclo metallico a motore fu messo a punto da Benz solo nell'anno successivo 1885, anche se risulterebbe che il modello di Benz aveva maggiore potenza.
  • La differenza tra Bernardi e Benz e che quest'ultimo aveva alle sue spalle un Paese capace di sostenerlo, uno Stato "amico". Bernardi, come tutti quelli che sono venuti dopo di lui, ha dovuto invece combattere con uno Stato miope e nemico, composto in massima parte da lestofanti incapaci e indolenti. Benz (Mercedes) ha inventato l'automobile nel senso di industria dello spostamento individuale, e oggi, come allora, rimane il numero uno.
  • Leggo critiche all'articolo, senza però aggiungere nulla, oppure precisazioni su un "motore" inventato da altri prima di Carl Benz. Tutto bene se non che, quello che conta, è l'idea finale, quello cioè di mettere in pratica il progetto finale, fondere un motore su una carrozza o autotelaio e rendere l'oggetto autonomo e funzionale. Se prima di quella data ci sono solo "voci" senza prove circostanziate e, come è sempre stato, Registrare l'invenzione, non conta nulla. Personalmente invece apprezzo articolo e le sottolineature di due italiani che anche loro, probabilmente, contribuirono all'idea finale.
  • Articolo inesatto e fuorviante
  • Enrico Bernardi (Verona, 20 maggio 1841 – Torino, 21 febbraio 1919) nel 1882 ottenne un Brevetto industriale per il tipo di motore a scoppio da lui progettato e realizzato (n.14.460) anticipando di qualche mese sia il tedesco Benz che Daimler. La realizzazione della prima automobile di Bernardi è ricordata da una lapide posta sulla sua casa di Verona dove è scritto: “In questa casa Enrico Bernardi ideò e sperimentò geniali opere della scienza e della tecnica e nel 1884 realizzò il primo veicolo con motore a benzina della storia” (la lapide è stata posta in occasione del centenario dell'invenzione). In quegli anni costruì motori a scoppio che avevano consumi minori e potenza maggiore dei corrispondenti prodotti tedeschi realizzati dagli ingegneri Karl Benz e Nikolaus August Otto.
     Leggi le risposte
  • Comunque sia sono stati due italiani a inventare veramente l'auto. Anzi tre: i primi disegni risalgono addirittura a Leonardo Da Vinci con un modello a due volumi "chiuso". Cosi, per precisare.