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Quattroruote Audi Racing e-Challenge
Grande sfida tra gamers con Gran Turismo Sport - VIDEO

Quattroruote Audi Racing e-Challenge
Grande sfida tra gamers con Gran Turismo Sport - VIDEO
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Si chiama Nicholas Serini, ha 25 anni e ha iniziato a giocare da poco più di un anno a Gran Turismo: è lui il vincitore del primo Quattroruote Audi Racing e-Challenge, la competizione organizzata in collaborazione con Audi, Sony e PG Esports andata in scena ieri all’Unicredit Pavilion di Milano, lo stesso che ha ospitato, in mattinata, il Quattroruote Day. Serini è stato il più veloce tra i gamers che si sono qualificati per le finali precedendo di un soffio Marco Grasso, 25 anni, e Mattia Dagoni, 21 anni, terzo sul podio. I tre hanno avuto il grande onore di essere premiati da un personaggio che tra i giocatori è una leggenda: Kazunori Yamauchi, l’ideatore della fortunatissima serie di videogiochi Gran Turismo.

Quattroruote Day after hour: c'è l'Audi Racing e-Challenge!

Dal virtuale alla pista. Yamauchi, sul palco insieme al direttore di Quattroruote Gian Luca Pellegrini, ha incoronato i vincitori, consegnando loro un premio davvero esclusivo: i primi tre classificati infatti potranno vivere un’esperienza di guida in pista sul tracciato di Vairano di Quattroruote a bordo delle vetture della gamma Audi RS. "Sono molto felice di vedere i ragazzi divertirsi con il mio gioco", ha detto Yamauchi sul palco. "Tutti i finalisti hanno controllato molto bene la vettura, hanno ottime doti al volante e anche una guida molto corretta. Il gioco pulito è un valore molto importante".

Sfida tra campioni. La competizione si è svolta con oltre 170 giocatori, arrivati all'Unicredit Pavilion per tentare il proprio hot lap. Dopo una prima batteria di eliminatorie, in cui i partecipanti avevano tre giri a disposizione per staccare il tempo migliore sul tracciato Lago Maggiore, sono stati selezionati i migliori 16 driver, che hanno cominciato le sfide uno contro uno. Il tabellone si è completato fino ad arrivare all’ultimo duello: Serini si è misurato in pista contro Grasso. I due finalisti hanno deciso di disattivare tutti i controlli elettronici nei due giri decisivi. Alla fine, ha avuto la meglio Serini, tagliando il traguardo con una manciata di centesimi di vantaggio. Tutti i giocatori si sono messi al volante della Audi R8 LMS, la stessa che prende parte alle GT Series, giocando nelle postazioni racing allestite nel Pavilion. 

Divertimento per tutti. Ad animare la sfida, sul palco, c’era anche Andrea Facchinetti, grande esperto e influencer di videogiochi. Il pubblico ha potuto seguire le fasi della gara sui maxischermi, osservando i trucchi dei gamers più bravi. Non solo: anche chi non ha preso parte al challenge oppure è stato eliminato nelle prime fasi ha comunque potuto divertirsi alle console Sony. Una giornata di divertimento gratuito che ha avuto un grande successo. Non siete potuti venire? Tenetevi pronti per la prossima sfida...

COMMENTI

  • Purtroppo non ho potuto partecipare, causa un altro impegno. Mi è spiaciuto soprattutto per la mancata occasione d'incontrare Kazunori, che è sicuramente un mentore e un punto di riferimento nel panorama dei simulatori / giochi di guida. GT Sport non è più come una volta il padrone indiscusso della scena, ma rimane senz'altro un titolo che non può non essere presente nella ludoteca di un appassionato della simulazione di guida. Molto interessante e sicuramente valido l'evento realizzato da 4R e si spera, come lasciato intendere, che non sia l'unico. Visto il filmato, mi permetto di fare alcune osservazioni: ho visto che c'erano concorrenti che guidavano con visuale paraurti o peggio "aeroplanino", ovverosia guardando l'auto dall'alto dietro. Se si vuole simulare si guida con visuale cockpit, abitacolo, come si è obbligati a fare nei tornei e campionati ben organizzati. Se si guida un'auto con i paddles e quindi frizione automatica si frena col piede sinistro, non col destro. Infine, sarebbe stato interessante aveste pubblicato i tempi realizzati dai finalisti, onde poter fare delle prove comparative a casa propria.