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Torino
Al Mauto è in mostra "L'auto vista dalla Luna"

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Al Mauto è in mostra "L'auto vista dalla Luna"
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Chi c’era se la ricorda bene, quella sera del 20 luglio 1969. Il primo sbarco dell’uomo sulla Luna ha segnato un anno in cui qualsiasi altro evento, o ricordo, viene dopo. E fissarlo in un fermoimmagine, a distanza di mezzo secolo, non è altrettanto semplice. Per esempio: che auto guidavamo ai tempi dell’Apollo 11? A queste e altre domande risponde “L’auto vista dalla Luna”, un’esposizione, curata dal giornalista Giosuè Boetto Cohen, in scena al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dall’11 al 22 luglio.

Sotto il segno della Luna. Un’iniziativa pensata per spiegare come questa storica impresa abbia influenzato il costume e le abitudini degli italiani alla guida, oltre che un tributo d'obbligo, per un evento così importante, dal mondo dell’automobile. Un mondo che, sullo sfondo, ferveva. Il 1969, infatti, è stato anche il momento di tre vetture italiane. Nate nell’anno della Luna, debuttavano l’Autobianchi A112, rivale nostrana della Mini, la Fiat 128 e la 130. Il loro “sbarco” nella società è raccontato nella mostra da immagini, documenti dell’epoca – molti dei quali forniti da Quattroruote e Ruoteclassiche – e audiovisivi, tra cui alcuni spot apparsi al cinema nel 1969. 

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“Non vi porta sulla Luna, d’accordo, però sulla terra…” Erano i tempi di Carosello. E, più in generale, di una comunicazione pubblicitaria in cui l’auto, anche attraverso i suoi accessori, era protagonista. Esempio lampante ne è stata la Pirelli, molto attiva – e creativa – nella comunicazione visiva. Tanto da cogliere lo sbarco sulla Luna come spunto per promuovere il Cinturato. Allora l’automobile era anche il mezzo per scoprire il mondo, posti inconoscibili senza i raid degli esploratori al volante, protagonisti di avventure in ogni angolo del globo.

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Una serata speciale. Il coraggio dei viaggi spaziali alimentava spirito d’iniziativa e sperimentazione, palpabile a tutti i livelli. Compreso quello delle corse automobilistiche, nelle quali, in quegli anni, si metteva a punto l’alettone, affermatosi, poi vietato per problemi di ancoraggio e infine regolamentato dalla Commissione Internazionale. Costume e tecnica si intrecciano negli argomenti della mostra e nei contenuti proposti dal Mauto. Infine, è da non perdere, tra gli eventi organizzati per l'occasione, la serata del 16 luglio: dalle ore 21 – a ingresso libero, ma fino a esaurimento posti – è prevista la proiezione di filmati sull’allunaggio e sulle auto di quel periodo.

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COMMENTI

  • Un po’ come adesso per vedere un modello nuovo FCA ci vuole il cannocchiale proprio come per guardare la luna 👀👀👀👀