Siete decisi a convertirvi alla propulsione elettrica: nuovi modelli, incentivi statali e locali, o anche solo la voglia di sperimentare, vi hanno convinti. Scelta l’auto, vi resta solo da definire come ricaricarla a domicilio. Ed è qui che possono iniziare i problemi. Case e venditori delle concessionarie minimizzano, mentre in realtà bisogna seguire procedure precise, che variano a seconda delle situazioni: le ricapitoliamo su Quattroruote di gennaio, ricordando i passi da compiere nei contesti condominiali e la necessità di affidarsi a tecnici certificati. Con qualche esempio di quanto può capitare a chi preferisce la strada - pericolosa - del fai da te.