Solo nel 2019, un milione e mezzo di acquirenti di auto nuove e due milioni di quelli di vetture usate hanno fatto ricorso a un finanziamento per comprare la quattro ruote desiderata. La cosa non deve sorprendere, perché tutti, case, concessionari e venditori, favoriscono in ogni modo, dalla semplice persuasione agli sconti aggiuntivi, il ricorso a questi prodotti finanziari, che garantiscono loro margini di guadagno significativi. Ma sono convenienti anche per chi compra? L’indagine che abbiamo condotto in incognito nelle reti di vendita, e che potete leggere su Quattroruote di marzo, permette di capire come, a fronte di un costo del denaro irrisorio per le società erogatici, gli utenti finiscano per dover sostenere spese e tassi molto elevati, fino a superare l’8%. Colpa dei servizi che, spesso in maniera obbligatoria, vengono inseriti nel "pacchetto" e che incidono pesantemente sul costo della rata: assicurazione furto/incendio, marchiature, tagliandi e altro ancora.