Quando l’Autobianchi Y10 arriva sul mercato, nella primavera del 1985, nessun’altra auto da città ha un aspetto così raffinato. La piccola ammiraglia, quasi una Thema bonsai, stupisce tutti per le sue dotazioni da auto di categoria superiore e diventa subito uno status symbol, o meglio, la seconda auto di una generazione di nuovi yuppie maturata proprio in quel decennio. Nonostante costi ben più della Panda da cui deriva, in dieci anni sarà prodotta in oltre un milione di esemplari, chiudendo in grande stile la storia del marchio Autobianchi, in realtà non più presente da tempo su molti mercati, dove la Y10, al contrario, veniva venduta con marchio Lancia. Lo stesso della sua erede, la Y, che arriva sul mercato nel 1995 mantenendosi fedele allo stile della progenitrice. Ne parliamo meglio nella nostra galleria d’immagini, dove ripercorriamo ben quattro generazioni di modelli dallo stile glamour, dalla Y10 all’attuale Ypsilon.