Eventi

Ponte Genova San Giorgio
La prima auto a transitare sarà quella di Mattarella

Ponte Genova San Giorgio
La prima auto a transitare sarà quella di Mattarella
Chiudi

La prima automobile a passare sul Ponte di Genova “San Giorgio”, che verrà inaugurato il rossimo 3 agosto, sarà quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad anticipare alcuni dettagli preliminari relativi alla cerimonia, programmata per le 18.30, è stato il Secolo XIX.

Arruolate anche le Frecce Tricolore. L'auto con a bordo Mattarella transiterà sulla carreggiata lato mare, il luogo scelto per il taglio del nastro, dopo la curva in uscita dalla galleria di Coronata. Invitati e autorità troveranno invece posto sull'altra carreggiata. L'evento sarà accompagnato anche da un'esibizione delle Frecce Tricolori.

Automi di sorveglianza. Intanto, dopo i collaudi all'Elicoidale è terminato l'assemblaggio dei robot che avranno il compito di verificare lo stato di integrità del ponte. I dispositivi, progettati dall'Istituto Italiano di Tecnologia e realizzati dal gruppo Camozzi, su commissione dell'Ati costituita fra Seastema e Cetena (gruppo Fincantieri) sfruttano telecamere e sensori per il monitoraggio. In totale sono quattro, e saranno operativi il prossimo autunno non appena gli impianti di servizio del sistema verranno completati.

Compiti distinti. Installati ai lati dell'infrastruttura, due robot (Robot Inspection) ispezioneranno la superficie inferiore dell'impalcato ed elaboreranno i dati al fine di individuare eventuali anomalie; gli altri due (denominati Robot Wash) puliranno le barriere antivento e i pannelli solari. Questi scorreranno sulle rotaie esterne del nuovo viadotto e permetteranno di verificarne lo stato di integrità inviando le immagini e i dati acquisiti a un centro di controllo: sarà così costituito un database digitale che, attraverso specifici algoritmi di analisi, darà modo al gestore di intervenire preventivamente con eventuali azioni di manutenzione.

COMMENTI

  • Struttura completata a tempo di record, soprattutto in confronto agli standar italici, doveroso ricordo alle vittime di una sciagura assurda e non degna di un paese civile, le cui responsabilità permangono ancora da accertare, ed anche qui i tempi saranno biblici, per quanto riguarda la nuova struttura, che presenta già l'anomalia di un percorso in curva con limiti di velocità che porteranno inevitabilmente a rallentamenti fisiologici, penso che l'avvio dei lavori del passante a nord di Genova, la cosiddetta GRONDA, non sia più rinviabile, pena il ritrovarsi nel solito caos delle autostrade liguri, anch'io sono ecologista, ma bisogna anche essere pragmatici, certo il costo non sarà poca cosa in tempi di vacche magre, ma il tutto fa parte dei tanti discorsi fumosi del Governo sull'ammodernamento del Paese, a proposito, Europa se ci sei batti un colpo!!!!
  • L'opera e stata completata in tempi record, considerando gli standard nostrani, dopo il doveroso ricordo alle vittime di una sciagura assurda i cui contorni sono ancora avvolti nel dubbio circa le responsabilità, osservo che senza la messa iin opera del grande passante a nord di Genova, la cosidetta GRONDA, ci si ritroverà nel solito caos dovuto ad un traffico ormai non più sopportabile dalle vecchie strutture, anch'io sono ecologista, ma di fronte a problemi di importanza vitale credo si debba fare ragionamenti più pragmatici, cotdiali saluti.