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Fiat Croma
L'ammiraglia di Torino compie 35 anni – FOTO GALLERY

Fiat Croma
L'ammiraglia di Torino compie 35 anni – FOTO GALLERY
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Si dice che nel 1985 sia stato proprio Gianni Agnelli a volere il nome Croma per la nuova ammiraglia della Fiat. Un nome che, fino a poche settimane prima del lancio, sembrava destinato ad avere una lettera in più, poiché a Torino aveno già optato per la variante “Chroma”, con l’acca. Proprio come la sorella Thema, in vendita dal 1984 e anch’essa derivata dalla piattaforma Tipo 4.

Ammiraglia di carattere. Nonostante la concorrenza interna dell’ammiraglia Lancia e della successiva Alfa Romeo 164, la prima auto del Biscione nata sotto l’egida Fiat, la grande berlina di Torino riuscì a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel segmento E, rimediando così al flop della progenitrice Argenta, anch’essa battezzata dall’Avvocato, che scelse per lei il nome della nipote.

La flotta dell’Avvocato. Proprio Agnelli, del resto, è stato forse il più grande fan di questa vettura, di cui si fece personalizzare ben nove esemplari. E con lui, tanti automobilisti avrebbero negli anni apprezzato le doti della Croma, più pratica delle Thema e 164 col suo portellone, ma anche più economica. 

La rassegna. Di fatto, per tante famiglie neoborghesi e giovani professionisti, questa berlina rappresentò il modello di accesso al mondo delle ammiraglie, diventando un vero status symbol. Ne parliamo meglio nella nostra galleria d’immagini, dove ripercorriamo la storia e le caratteristiche di quest’auto, uscita di produzione nel 1996 senza tuttavia avere una vera erede.

COMMENTI

  • Quiando la Fiat faceva grandi automobili.
  • Tocca pescare nel passato ormai lontano per trovare positività nella produzione di automobili di questa azienda, poi come noto la "guerra" intestina tra chi voleva far business con l'industria e chi con la finanza ha portato alle vicende tristemente note...
  • Grande auto! Mi padre che purtroppo non c'è più ne ebbe due , entrambe 2.0 CHT. Aveva un'abitabilità straordinaria e un portabagagli da paura. Ricordo un viaggio estivo con tutta la famiglia, eravamo in quattro, partenza da Napoli e arrivo a Nizza. 900 chilometri fatti come su un pullman turistico e con un plus davvero straordinario per l'epoca ( parliamo del 1989) l'aria condizionata!! Era l'epoca in cui la Fiat faceva ancora auto e non finanza..
  • Torino, Ponte di Corso Vittorio, fine anni ottanta: proprio su questa macchina (con chissà quale motore...) Gianni Agnelli era solito passare con il rosso e tagliare la strada a tutti, compreso al sottoscritto di ritorno dall'Università. Mitico!
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  • Che dire... complimenti alla dirigenza FIAT per non aver dato seguito a Croma, Thema e 164. I tedeschi ringraziano da 30 anni.
  • Fiat Croma 1° serie..: davvero una grande auto, un ottimo progetto. E, nonostante la stretta parentela con Thema, 164 e Saab 9000, il geniale Ghidella riuscì a differenziarle così bene per cui queste 4 sorelle terribili si accapparrarono il mercato delle berline di fascia alta senza mangiarsi a vicenda. Ne fecero le spese le berline tedesche di cui, almeno qui in Italia, a metà anni 80, non se ne vedevano più molte in giro...
  • Qui si parla del compleanno della più grande ammiraglia di successo mai prodotta da FIAT, detentrice di svariati primati tecnologici mondiali, come il pianale condiviso con Lancia Thema, Saab 9000, Alfa 164, prima auto al mondo con motore dotato di condotti a lunghezza variabile ed alta turbolenza ( La Croma CHT ,1986), la prima auto al mondo con motore diesel a iniezione diretta ( Turbo D i.d. 1988), prima al mondo ad utilizzare un Turbo a geometria variabile ( 1992). E poi, auto dove si sperimentò su strada a livello prototipale il primo motore common rail ( 1993). Non è possibile banalizzare la storia della Croma, prodotta il 430.000 unità, questo è stato un prodotto industriale dove si sono concentrate molte delle tecnologie e innovazioni degli anni 80, frutto della capacità di tecnici e progettiasti ITALIANI. Chapeau a questa grande auto!