Eventi

QContest
Alfa Romeo e Lancia: disegna i modelli di domani

QContest
Alfa Romeo e Lancia: disegna i modelli di domani
Chiudi

Disegnate automobili ogni volta che vi capita in mano una matita o una penna? Lo fate su qualsiasi supporto abbiate a tiro? Foglietti di carta, tovagliolini, lavagne, persino la sabbia in spiaggia o la neve in montagna..? Bene, allora siete i partecipanti ideali della competizione che Quattroruote indice per accompagnare la nuova stagione aperta da Stellantis nell’industria dell’auto italiana: obiettivo, dare un volto al premium tricolore, che poi, nella suddivisione ideata dal ceo Tavares, significa i marchi Alfa Romeo (scontato) e Lancia (a sorpresa: e non perché non sia la sua collocazione naturale, ma perché sottintende una volontà di rilancio insperata). Le risorse che le sinergie del nuovo gruppo sono in grado di liberare potenzialmente rendono attuabili investimenti per i nuovi modelli: e allora, perché non mettere assieme delle idee e, soprattutto, dei disegni?

Guardare avanti con un occhio al passato. Chiaro: i nuovi modelli dovranno avere un senso commerciale, incontrare una domanda e quindi, almeno all’inizio, non saranno prodotti di nicchia. Ma sognare non è vietato. Anzi, i sogni sono la linfa per elevare la vita quotidiana da routine a qualcosa di speciale. Quindi, se i dirigenti di Stellantis sono condizionati dal cosiddetto "business case", noi comuni mortali possiamo lasciare mano libera alla fantasia. Disegnate, allora, la vostra Lancia oppure la vostra Alfa Romeo di domani. E mandatela a Quattroruote. Con un occhio, però, a ieri. Nel senso che siete liberi di scegliere la categoria dell’auto e la modalità di esecuzione (sketch a mano o in digitale), ma con un vincolo: quello della coerenza con la storia e il linguaggio dei rispettivi marchi. Pescate a piene mani dal passato, lasciatevi ispirare dai modelli iconici, ma attenti alla trappola del rétro. Ben vengano le citazioni, ma parliamo sempre di Alfa e Lancia di domani.

Doppia giuria: utenti ed esperti. I lavori vanno inviati alla redazione caricandoli nell’area dedicata al contest entro il 24 febbraio. La redazione selezionerà un’ampia rosa di progetti meritevoli, i quali saranno pubblicati online e sottoposti al giudizio del pubblico che stilerà la propria classifica. Accanto alla "giuria popolare" ci sarà anche un team tecnico, composto da nostri giornalisti e da designer come Mike Robinson, Frank Stephenson e Fabrizio Giugiaro: la loro classifica sarà pubblicata sul numero di aprile di Quattroruote. Il vostro verdetto collimerà con quello degli esperti? Lo scoprirete presto. Nel frattempo, aspettiamo i vostri disegni: buon lavoro e buon divertimento!

COMMENTI

  • QUATTRORUOTE E UNA RIVISTA VALIDA COME AUTO,Automobilismo,l'Automobile,e la mia Auto e alVolante ,il tutto per commentare.Distinti saluti.
  • Sono curioso di vedere i sondaggi perchè di questo si tratta. Comunque se si parla di futuro le nuove vetture saranno rigorosamente elettriche e le linee saranno quelle tipiche delle auto elettriche con i vantaggi che ne conseguono ovvero cofano e sbalzo anteriore corto e ampi abitacoli.
  • Sono dubbioso, mi domando perchè non abbiano fatto uscire tutti i modelli annunciati negli scorsi anni, stiamo a vedere
  • Interessante iniziativa. Anche per capire gli automobilisti di oggi cosa si aspettano rispettivamente dai due marchi un tempo antagonisti. Io preferirei design dalla forte italianità e perché no con qualche richiamo al passato. Per il resto sinergie non significa stessa impostazione meccanica e motori uguali. Aspettiamo il piano industriale.
     Leggi le risposte
  • Che senso ha , parlare di Lancia ed Alfa Romeo , se poi in pratica hanno stessi motori , elettronica e meccanica di peugeot e fiat , diffuse in decine di modelli?
     Leggi le risposte
  • Tanto per cominciare, (non ci vogliono genii) perche non fare la Alfa Romeo Giulia Sportwagon SW? Che triplicherebbe le vendite del modello?
     Leggi le risposte
  • Stefano Moraschini... dove sei?????
  • Spero che Alfa Romeo reintroduca il cambio manuale sui modelli, lasciando il cambio automatico su richiesta
  • Spero che Alfa reintroduca il cambio manuale sui modelli, lasciando il cambio automatico su richiesta
  • Plaudo all'iniziativa di 4R. Ottima cosa per la rilevanza dei giovani designer e la rivista stessa di fronte a gruppi come Stellantis. Se un giovanotto o giovanotta mi ridisegna la 2ettottanta e la spedisce al concorso, gli offro una cena e molto, molto Braulio qui al mio Bar Sport, dove sara' l'ospite d'onore. Se in Stellantis non riconoscono la 2ettottanta del giovanotto o giovanotta come meritevole di produzione, li unfriendo.
     Leggi le risposte
  • Oramai c'è poco da disegnare, basta fare una linea squadrata e alta senza coda, ed ecco il suv perfetto, tanto tutte le case stanno puntando solo li, niente utilitarie specie se 3 porte, poche sportive, poche berline, trapassate le S.W. e finite le monovolume.
  • Mi pare un'iniziativa interessante della redazione, io non parteciperò perchè a mano libera riesco a disegnare a malapena la mia firma (e proprio per questo all'università scelsi ingegneria invece di architettura), ma mi gusterò i bozzetti che verranno pubblicati. Però per dare risultati "attendibili" la fantasia non dovrebbe volare troppo liberamente, le piattaforme di base "Giorgio", CMP, EMP etc etc impongono dei vincoli di proporzioni che dovrebbero essere rispettate, altrimenti i disegni sarebbero puri esercizi fini a stessi. insomma, artisti si, ma con un pò di razionalità.....
  • Una bara su 4ruote. Sia per Alfa che per Lancia. Saluti.
     Leggi le risposte
  • Stellantis punta così tanto su Alfa e Lancia da chiedere consulenza gratis agli appassionati? Lancia è abbandonata da decenni ormai, rimboccarsi le maniche e push!
  • io per l alfa romeo disegnerei un frontale super originale come ha fatto Bangle con l alfa 145- 146, secondo me uno dei frontali più belli fra le alfa, un auto con linee semplici e pulite ma mai banali , come ha fatto de Silva , ma con una forte personalità che si distingue fra le altre, e soluzioni originali come fece Cressoni, magari con uno stile un pò a cuneo, per farla sembrare un auto da corsa, e interni dal disegno semplice e originale, come le alfa gtv 145- 146 e 159.e che al primo sguardo ti emoziona come la gtv di Pininfarina e magari con il piacere di guida della giulia di oggi, insomma un capolavoro!