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World Car of The Year
Annunciate le tre finaliste - VIDEO

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Sono rimasti tre modelli a contendersi il titolo di World Car of the Year 2021: Honda e, Toyota Yaris (già auto dell’anno in Europa) e Volkswagen ID.4, ovvero due elettriche e un’ibrida, per una composizione del podio che la dice lunga sui cambiamenti in corso nel mondo dell’auto. La vincitrice sarà proclamata nel corso di un evento in streaming il prossimo 20 aprile, mentre il premio verrà ufficialmente conferito in occasione del prossimo Salone di New York, il 19 agosto.

Gli altri riconoscimenti. Il terzetto è stato in individuato dopo una precedente selezione che aveva ridotto a 10 il novero delle pretendenti al titolo. Come sempre, poi, nell’ambito dei Wolrd Car Awards verranno anche conferiti dei riconoscimenti “a tema”. Per il premio di World Urban Car sono in lizza la Honda e, la Honda Jazz e la Toyota Yaris, quello di World Luxury Car sarà conteso dalla Land Rover Defender, dalla Mercedes Classe S e dalla Polestar 2 e quello di World Performance Car dall’Audi RS Q8, dalla Porsche 911 Turbo e dalla Toyota GR Yaris. Infine, la World Car Design of the Year sarà una fra Honda e, Land Rover Defender e Mazda MX30.

COMMENTI

  • Spero che i giornalisti americani NON votino la ID4 proprio per la frase ufficiale che il marketing Vag ha dato a tutte le testate giornalistiche riguardo alla fake news immessa da loro "volontariamente" sul web per far parlare proprio della loro elettrica. Che vergogna! " . Da "La Stanza del direttore" - " Come testimoniano le reazioni dei media, che si sono sentiti presi in giro. Lauren Easton della Associated Press lo ha detto chiaramente: “La Casa ha più volte rassicurato la nostra agenzia sul fatto che la filiale americana aveva davvero pianificato un cambio di nome e noi abbiamo riferito tale informazione, che ora sappiamo essere falsa. Questo, come qualsiasi pubblicazione deliberata di false informazioni, danneggia il giornalismo accurato e il bene pubblico”. Analoga posizione ha preso USA Today: “Abbiamo chiesto esplicitamente se fosse uno scherzo e ci è stato risposto di no. La società ha utilizzato questo annuncio falso come un modo per manipolare giornalisti rispettati da organi di stampa fidati per attirare l'attenzione per la loro campagna di marketing. Siamo scoraggiati dal fatto che la Casa abbia scelto questo tipo di marketing disonesto”. Nathan Bomey, il reporter che per USA Today ha riportato la notizia, è stato ancora più tranchant: “Questo non è uno scherzo: è un raggiro”. The Verge, il più importante sito tech Usa, ci è andato giù pesantissimo, chiosando il suo pezzo – aperto con un riferimento al dieselgate – con un ferale “Ora sappiamo che il nuovo nome era soltanto l’ennesima bugia di un’azienda ormai conosciuta per un’attività corollaria: mentire”. La Volkswagen si è subito messa sulla difensiva, facendo sparire tutto dai propri canali e chiarendo di non aver avuto “intenzione di ingannare nessuno: è stata soltanto una campagna di marketing per fare in modo che la gente parlasse della ID4”.