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Alfa Romeo
Gli storici modellini in mostra al Museo di Arese

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Gli storici modellini in mostra al Museo di Arese
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Non sono vere auto, ma pur sempre oggetti preziosi. A partire dall’11 settembre 2021 saranno esposte al Museo Alfa Romeo di Arese circa 150 vetture in scala prodotte in passato dalla Togi, ex fornitrice ufficiale di modellini per la Casa del Biscione, in origine offerti come regalo ai clienti del marchio lombardo, poi venduti al pubblico tramite la rete delle concessionarie.

Pezzi rari. La collezione, che dovrebbe rimanere nel museo fino all’11 gennaio 2022, è composta in gran parte dai pezzi di due appassionati collezionisti, Stefano Cattaneo, di Cinisello Balsamo (MI), e Francesco Fabbrocini, di Tarquinia (VT). Tra questi, spiccano alcune riproduzioni molto ricercate: “La più preziosa è forse l’Alfa Romeo Giulia dei Vigili del fuoco. In generale, le Giulia e le Alfasud in divisa sono molto rare”, ci ha spiegato Cattaneo, che con il museo ha organizzato la mostra per attrarre nuovi appassionati a questo ramo del collezionismo.

Collezione storica. La sua, del resto, è una passione che prende vita con l’azienda di famiglia, l’Agrisello di Bresso (MI), tuttora specializzata nella produzione di componentistica di gomma e materiali plastici: “Mio padre stampava le gommine per i modellini della Togi, che abbiamo fornito dal ‘58 al ‘72”, ha raccontato l’imprenditore lombardo. Una passione estesa anche alle auto storiche del Biscione: possiede infatti una GTV 2000, alla quale affiancherà a breve una 2000 Berlina.

Alto valore. Proprio un’auto della collezione del museo, la Giulia 1600 Ti Super di colore bianco, verrà collocata in un’altra area della struttura per essere “circondata” dai modellini storici della Togi, la cui attività è oggi portata avanti dalla FongalTogi, nata da un’azienda di pressofusione che per anni è stata fornitrice delle parti in metallo di queste vetturette. Gli esemplari d’epoca dei modellini Togi hanno acquisito quotazioni piuttosto elevate, “ma il vero collezionista se le tiene, non ha interesse a venderle”, ha concluso Cattaneo.

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