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A Bombassei il premio "Barsanti e Matteucci"

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A Bombassei il premio "Barsanti e Matteucci"
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Dal 2000 il comune di Pietrasanta (Lu), con la collaborazione del Rotary Club Viareggio Versilia, assegna il premio "Barsanti e Matteucci" per ricordare Nicolò Barsanti, il concittadino che assieme all’ingegnere lucchese Felice Matteucci, nel 1853, presentò all’Accademia dei Georgofili di Firenze il motore a combustione interna. Il primo a ricevere il riconoscimento è stato Stefano Iacoponi, il tecnico della Fiat responsabile, tra l’altro, del progetto del motore Fire. Nell’albo d’oro del premio si leggono altri nomi illustri, tra cui il pluri campione iridato delle moto Giacomo Agostini (2001), i designer Giorgetto Giugiaro (2011) e Walter De Silva (2018) e gli ingegneri Gian Paolo Dallara (2012) e Gabriele Allievi, già presidente della filiale italiana della Bosch (2019).

L'ultima edizione. Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, l’edizione 2021 del premio Barsanti, che coincide con il bicentenario della nascita dell’inventore toscano, è stata assegnata sabato 16 ottobre all’ingegner Alberto Bombassei, presidente della Brembo, per i suoi meriti imprenditoriali. Nella motivazione si legge: "È un riconoscimento che va alla capacità della Brembo di portare ai massimi livelli il saper fare italiano, un’eccellenza che unisce creatività, design e tecnologia e che permette di realizzare prodotti non solo di grande qualità, ma anche di gusto estetico e di amore per la bellezza".

Uno sguardo al futuro. Nel corso della cerimonia di premiazione, cui hanno partecipato le autorità locali e il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, si è poi tenuto un dibattito tra alcuni giornalisti dell’auto, moderato da Stefano Iacoponi, sul futuro della mobilità e del motore a combustione interna. Inoltre, è stato annunciato che dalla prossima edizione il premio Barsanti sarà affiancato da un altro riconoscimento, che andrà a un giovane o a una startup che abbiano presentato idee o prodotti innovativi per la mobilità del futuro.

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