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Aci Radio
Una nuova stazione per gli automobilisti

Aci Radio
Una nuova stazione per gli automobilisti
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C’è una nuova emittente nel panorama radiofonico italiano: si chiama Aci Radio, propone musica, informazioni sul traffico e approfondimenti sul mondo dell'auto, accompagnando gli automobilisti sulle strade di tutti i giorni e trasmette in digitale sul sistema Dab+ e sugli smartphone attraverso un’app dedicata.

Traffico e non solo. L’iniziativa, appena presentata a Roma nella sede di Acimobility, la società controllata dall’Aci che dal 2009 si occupa di realizzare i notiziari sul traffico Luceverde, vede la collaborazione della Rai, che fornisce la piattaforma tecnologica per la diffusione. Tutti i giorni, 24 ore su 24, gli aggiornamenti sulla viabilità (sei appuntamenti giornalieri sul traffico nazionale e due ogni ora relativi a Milano e Roma) si alternano a news, bollettini meteo e approfondimenti sul mondo dell’auto e della mobilità. Oltre, ovviamente, alla musica e all’intrattenimento per tenere compagnia a chi è al volante. Il direttore editoriale è Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano e di Aci Infomobility, affiancato da Pierluigi Bonora in qualità di direttore responsabile.

Bisogno di informazione. “C’è molta confusione negli automobilisti”, ha spiegato il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani alla presentazione del nuovo canale, “soprattutto in questo momento di transizione tecnologica. Le scelte dell’Unione europea hanno spinto verso una sola soluzione, l’elettrico, senza verificare che ci fossero davvero le condizioni per sostenerlo. Ora si stanno riconsiderando tempi e modi, ma intanto il mercato soffre e il parco circolante non viene rinnovato a causa di questa incertezza. Manca una visione”. “A che cosa serve una radio in tutto questo?”, ha proseguito Sticchi Damiani."A informare gli automobilisti, perché siano in grado di scegliere con consapevolezza”. “Proporremo approfondimenti su mercato, industria e tecnologia“, ha aggiunto La Russa, “anche per coinvolgere gli ascoltatori. Senza dimenticare la passione per la mobilità e l’automobile, che resta uno strumento essenziale di libertà”.

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