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Alfa Romeo
I gioielli storici che partecipano alla Mille Miglia 2022

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I gioielli storici che partecipano alla Mille Miglia 2022
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È tutto pronto per la Mille Miglia 2022, che per la seconda volta consecutiva prende il via nel mese di giugno (da mercoledì 15 a sabato 18), ma pur sempre seguendo la direttrice Brescia-Roma-Brescia, seppur con le consuete modifiche del percorso. Alla gara parteciperemo anche noi di Quattroruote, mentre l’Alfa Romeo, ancora una volta, sarà il marchio più rappresentato: infatti, risultano iscritte ben 50 vetture. Del resto, è anche quello che ha ottenuto più vittorie alla 1000 Miglia originale: l’albo d’oro riporta ben 11 trionfi della Casa lombarda, di cui 7 consecutivi.  

La 6C 1500 Super Sport. Tra le auto provenienti dal Museo Alfa Romeo di Arese troviamo innanzitutto la 6C 1500 Super Sport del 1928 carrozzata Farina e già vincitrice nel 2019, oltre che nelle edizioni 2005, 2007 e 2008 della celebre rievocazione della Freccia Rossa. Guidata dai coniugi ed esperti “regolaristi” Giovanni Moceri e Silvia Dicembre, quest’auto proviene da una piccola serie di 31 esemplari realizzati tra il 1928 e il 1929 ed è equipaggiata con un 6 cilindri da 1.5 litri e 76 CV, che le consente di raggiungere una velocità massima di 140 km/h.

Eleganza e sportività. Non manca neppure la 1900 Super Sprint del 1956, l’elegante granturismo allestita all’epoca dalla carrozzeria Touring, sviluppata sul telaio a passo corto della 1900 berlina e dotata di un motore bialbero a quattro cilindri da due litri, capace di erogare una potenza di 115 CV, consentendole prestazioni ragguardevoli per l’epoca. Realizzata in 300 esemplari, è assegnata a un inedito equipaggio di dipendenti Stellantis: l’ingegnere meccanico Francesco Pirozzi, che dal 2005 lavora nello stabilimento di Pomigliano d’Arco e Cristina Nota, laureata in scienze politiche, dell’impianto di Cassino.  

Merita di essere citata anche la 1900 Sport Spider del 1954 di cui ne risultano prodotte solo due unità. Anch’essa dotata del bialbero della 1900, ma con una potenza di 138 CV, è in grado di toccare i 220 km/h. Del resto, il corpo vettura di quest’auto, disegnato da Franco Scaglione per l’atelier Bertone, persa solo 880 chili e presenta una bassa resistenza aerodinamica. La coppia che avrà la fortuna di salire su quest’auto è costituita da Alessandro Alunni Bravi, managing director della Sauber, con cui la livrea del Biscione è tornata in Formula 1, e Vicki Piria, celebre pilota e commentatrice televisiva, che più volte ha messo alla frusta bolidi mozzafiato sul nostro circuito di Vairano di Vidigulfo. Al di là del valore storico, questo tipo di manifestazioni rappresenta un autentico ponte tra passato e futuro: e non a caso Alfa Romeo, che tra pochi giorni festeggerà i suoi 112 anni, metterà a supporto delle sue meravigliose auto d’epoca alcune unità di Alfa Romeo Tonale, la prima C-SUV elettrificata del marchio appena arrivata nelle concessionarie europee, il modello che segna la metamorfosi del Marchio del Biscione e la sua evoluzione verso forme alternative di propulsione, nel rispetto dei valori e del DNA che accomunano gli appassionati Alfisti di ieri e di oggi.

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